Et voilà, la diciassettesima edizione del festival S.Pellegrino Sapori Ticino è dedicata alla gastronomia francese e ad alcuni dei suoi migliori chef. Il francese è la quinta lingua parlata nel mondo, è una delle lingue nazionali ufficiali svizzere ed è soprattutto, da sempre, la lingua della gastronomia per eccellenza.
La particolarità di S.Pellegrino Sapori Ticino è da sempre quella di unire i due settori fondamentali del turismo, da una parte l’industria alberghiera e quella della ristorazione, dall’altra di sviluppare uno scambio culturale con i paesi ospiti e ogni anno di proporre qualcosa di nuovo: così l’edizione 2023 varca i confini nazionali e si presenta a Parigi il 21 settembre con una conferenza stampa e una cena di gala presso l’Ambasciata di Svizzera in Francia su invito dell’Ambasciatore Roberto Balzaretti. Due momenti che si svilupperanno grazie al supporto di Svizzera Turismo Francia in collaborazione con i Swiss Deluxe Hotels, l’associazione che riunisce 39 fra i migliori e più esclusivi Hotel 5 stelle della Svizzera, importanti partner del Festival da oltre 10 anni, unitamente alle Grandes Tables Suisses. Tanti protagonisti per presentare le eccellenze svizzere nel settore dell’ospitalità e della ristorazione: Dario Ranza, del Ristorante Ciani – Lugano; Luca Bellanca (1 stella Michelin – GTS), del ristorante Meta – Lugano; Domenico Ruberto (1 stella Michelin- SDH – GTS) dell’Hotel Splendide Royal, Lugano; Massimiliano Sena (1 stella Michelin – SDH) del Four Seasons Hotel des Bergues, Ginevra; Dominik Sato and Fabio Toffolon (1 stella Michelin – SDH) del The Chedi Andermatt. Coadiuvati dallo chef dell’ambasciata Jérôme Lemoine, presenteranno i sapori e i saperi della Svizzera in una cornice ricca di storia e di fascino.
«Un grande orgoglio – sostiene Dany Stauffacher, CEO & Founder di SPST – poter esportare i saperi e i sapori enogastronomici dei nostri territori in un Paese che è la culla dell’alta gastronomia. Come sarà un grande orgoglio ospitare in Ticino grandi personalità francesi, da nomi storici a rivelazioni dell’ultimo periodo, per una proposta globale e interessante per tutti. Un’edizione – continua Dany Stauffacher- che vuole essere l’inizio di un nuovo ulteriore percorso per un continuo scambio culturale».
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Giuliano Sperandio – Pithiviers ris de veau truffe sauce vin rouge 7 © Arbès Food 1 ottobre Giuliano Sperandio (2 stelle Michelin – Restaurant Taillevent, Paris) ospite di Marco Campanella dell’Eden Roc di Ascona;
- 9 ottobre Christope Hay (2 stelle Michelin – 1 stella verde – Restaurant Fleur de Loire, Blois) ospite di Giuseppe Pistritto al Swiss Diamond Hotel di Morcote;
- 10 ottobre Lionel Giraud (2 stelle Michelin – Maison Saint Crescent La Table Lionel Giraud, Narbonne) ospite di Mattias Roock al Castello del Sole di Ascona;
- 12 ottobre Benoît Carcenat (1 stella Michelin – Migliore Chef 2023 per GM Suisse – La Table du Valrose, Rougemont) ospite di Nicola Leanza del Seven Ascona;
- 17 ottobre Florent Pietravalle (1 stella Michelin – La Mirande, Avignone) ospite di Davide Asietti del Blu Restaurant & Lounge di Ascona;
- 18 ottobre Marcel Ravin (2 stelle Michelin – 1 stella verde -Blue Bay, Montecarlo) ospite di Alessandro Boleso a Villa Castagnola, Lugano;
- 22 ottobre Franck Putelat (2 stelle Michelin – La Table de Franck Putelat, Carcassonne) sarà ospite di Riccardo Scamarcio a Villa Orselina;
- 24 e 25 ottobre Emmanuel Renaut (3 stelle Michelin – 1 stella verde – Flocon de sel, Megève) sarà ospite per due serate rispettivamente di Cristian Moreschi a Villa Principe Leopoldo – Lugano e di Dario Ranza e Loris Meot al Ciani di Lugano;
- 31 ottobre Jérôme Banctel (2 stelle Michelin – Le Gabriel, Hotel La Réserve, Paris) ospite di Emanuele Bertelli al Seven di Lugano;
- 5 novembre Gaël e Mickael Tourteaux (2 stelle Michelin – Flaveur – Nizza) ospiti di Luca Bellanca al Ristorante Meta, Lugano.
- 7 novembre Mauro Colagreco (3 stelle Michelin, 1 stella verde, Mirazur, Mentone) ospite di Domenico Ruberto all’Hotel Splendide Royal, Lugano e Padrino del Festival.
L’affezionato pubblico di SPST scoprirà che nelle proposte francesi del momento, oltre a tanta storia, c’è una grande attenzione all’impegno ambientale, con utilizzo di prodotti stagionali e locali alla base dei menu e con la sostenibilità come caratteristica distintiva di tanti progetti culinari. Anche la Ladies night parlerà francese quest’anno: il 2 ottobre Georgiana Viou, rivelazione dell’anno con il suo ristorante Rouge a Nîmes e una stella Michelin, sarà al Seven di Lugano.
Come ogni anno il Festival inizierà ufficialmente con il Grand Opening presso l’Hotel Splendide Royal di Lugano domenica 24 settembre dedicato agli Chef di Swiss Deluxe Hotels per poi continuare con le serate ufficiali e si chiuderà domenica 12 novembre sempre con il Final Party all’Hotel Splendide Royal di Lugano dove quest’anno alcuni chef Grandes Tables Suisses del Ticino onoreranno la cucina del primo bistellato ticinese a fine anni ’60, Angelo Conti Rossini, di cui ricorrono i 100 anni dalla nascita.
Non mancheranno le serate promozionali oltre Gottardo dedicate al Ticino, nelle strutture di alcuni membri del gruppo Swiss Deluxe Hotels, quest’anno al The Dolder Grand a Zurigo e al Beau Rivage Palace di Losanna, dove affiatati gruppi di top Chef ticinesi porteranno il loro estro culinario abbinato alle eccellenze enologiche del nostro territorio, e tanti altri appuntamenti molto amati dal pubblico di SPST, tra cui l’immancabile appuntamento con il Déjeuner au Chateau presso la Tenuta Castello di Morcote il 17 settembre, un momento particolare dedicato questa volta alla cucina tardomedievale del grande cuoco bleniese del XV secolo, Maestro Martino, il primo cuoco moderno, a dimostrazione che il territorio che da 17 anni celebre grandi chef grazie a S.Pellegrino Sapori Ticino già dal XV secolo era la culla della cultura gastronomica.
Torna anche la serata Lounge il 5 ottobre al Casino’ di Lugano, un momento dedicato principalmente ai giovani con una proposta enogastronomica sempre di alto livello.
Grande passione, grande impegno, grandi proposte e grandi partners: tutto questo è S.Pellegrino Sapori Ticino.
Gli chef e i piatti del festival