Qual è la strategia che ha indotto Manor Food a intraprendere questi importanti lavori di ristrutturazione?

«Negli ultimi anni abbiamo avviato un profondo lavoro di ristrutturazione e innovazione dei nostri punti vendita, in base all’applicazione del concetto che ogni atto d’acquisto deve trasformarsi in una vera e propria esperienza. In questo senso, oltre che ai valori della freschezza e della qualità, il supermercato deve ispirarsi al clima, al sapore, ai colori di un mercato tradizionale. Da questo punto di vista il Ticino rappresenta uno straordinario laboratorio proprio perché la sua cultura si avvicina di più a quella del mercato tradizionale diffuso in tutta l’area mediterranea».

Nella vostra proposta gastronomica, un’attenzione specifica è puntata sui prodotti locali ticinesi. Quale ruolo attribuite alla collaborazione con le aziende della filiera alimentare ticinese?

«L’offerta locale è stata notevolmente ampliata e integrata con specialità ticinesi fatte in casa. Gli otto reparti propongono ogni giorno cibi freschi e di stagione come frutta e verdura o specialità a base di formaggio, carne e pesce. Nella nuova cantina si trovano oltre 500 vini provenienti da tutto il mondo, ma con un’attenzione particolare ai produttori locali. L’assortimento è completato da una panetteria e pasticceria interna, da un bar moderno e da quattro stand gastronomici che preparano ogni giorno menu sani ed equilibrati. Il supermercato si trasforma così in una vera e propria piazza del mercato e il responsabile del punto vendita diventa protagonista delle relazioni con i produttori locali, che seleziona e sceglie e con cui definisce gli accordi commerciali».

Una presenza importante sarà riservata anche alle specialità italiane e all’offerta di prodotti dal mondo. In che modo prevedete di gestire l’alternanza di questa vasta gamma di proposte?

«I prodotti locali costituiscono, come dicevo, una priorità per Manor Food Lugano, così come per le altre 26 sedi in Svizzera. Questi prodotti vanno a completare la gamma di quelli standard e con il suo programma «locale» Manor Food conta ora più di 700 fornitori sul territorio nazionale e un assortimento di oltre 5000 prodotti. L’attenzione è rivolta alla provenienza, alla ricetta, alla qualità e ai prodotti innovativi dell’agricoltura locale. I prodotti locali certificati sono soggetti a un rigoroso controllo di qualità. Con «locale», Manor promuove le opportunità di vendita per le piccole aziende di produzione e garantisce una maggiore sostenibilità, anche grazie alla diversità e ai brevi tragitti di trasporto. Infatti, i produttori possono provenire solo da un raggio massimo di 30 chilometri in linea d’aria dalla filiale Manor Food che riforniscono».

Nei progetti di ristrutturazione di Manor Food avete intenzione di riproporre questo format anche in altre città della Svizzera o altrove?

«Assolutamente sì. Questo nuovo concetto di supermercato messo in pratica a Lugano si basa su 4 pilastri: freschezza, locale, fatto in casa e dipendenti esperti grazie ai quali ci consideriamo ambasciatori di uno stile di vita sano e vogliamo offrire alla nostra clientela un assortimento locale con un vasto know-how. Il personale esperto di Manor Food fornisce consigli professionali e competenti. Inoltre, gli stand gastronomici offrono ogni giorno menu equilibrati per uno stile di vita sano. E questo modello, con le necessarie specificità di ogni contesto territoriale, può essere replicato in tutte le regioni della Svizzera».

Manor sostiene già Tavola Svizzera e l’associazione Tavolino magico offrendo loro prodotti alimentari non venduti. Nella lotta contro lo spreco di cibo, Manor collabora ora con Too Good To Go. Ci spiega il funzionamento e i vantaggi di questa applicazione?

«Come ben sappiamo lo spreco alimentare è uno dei principali problemi della nostra epoca. Too Good To Go significa “troppo buono per essere buttato” ed è l’app che permette a pizzerie, bar, ristoranti, panetterie, pasticcerie, e appunto supermercati di vendere online, a prezzi ribassati, il cibo invenduto attraverso le Magic Box. Si tratta di confezioni contenenti prodotti e piatti pronti, scontate in media fra il 33% e il 50% del loro valore. La “magia” consiste nella “sorpresa”. Le Magic Box infatti si acquistano a scatola chiusa, senza sapere che cosa vi è contenuto, se non per intuizione. Come supermercato offriamo prodotti freschi e non, più o meno vicini alla scadenza, dando una seconda vita a cibi che altrimenti sarebbero eliminati, tenendo conto che generalmente si tratta di quantità non sufficienti per essere ritirate dalle varie organizzazioni benefiche. Insieme a numerose altre soluzioni che abbiamo adottato promuoviamo una scelta consapevole in favore dei consumatori e al tempo stesso dell’ambiente e del pianeta».

Con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento sul mercato svizzero dei prodotti biologici, Manor collabora anche con Farmy, un mercato online di alimenti freschi e regionali. Quali sono le opportunità che oggi vengono offerte dal commercio online di prodotti alimentari?

«Siamo di fronte ad un processo di trasformazione importante e probabilmente irreversibile di cui dobbiamo tener conto, esplorandone tutte le grandi potenziale. Al momento le nostre vendite on line sono focalizzate sui vini e le prelibatezze, ma la nostra gamma sarà presto ampliata e comprenderà un paniere sempre più ampio di prodotti».