Dall’Hotel “The View” a Paradiso, la plaga luganese si presenta da una prospettiva panoramica diversa e altrettanto affascinante di quella che vede Lugano con lo sfondo del San Salvatore. Una prospettiva che incanta gli ospiti che frequentano il moderno ed elegante ristorante dell’Hotel “The View”. Un incanto che accompagna l’altro incanto, più prosaico, che è quello della cucina stellata del giovane chef Diego Della Schiava. 35 anni, un curriculum formativo e professionale di prim’ordine che gli ha valso la prima stella Michelin e 16 punti Gault & Millau. Un talento quello di Diego che spiega così la stella: «Ripaga un sacrificio importante ed è anche una responsabilità perché gli ospiti si aspettano una cucina di un certo livello e comunque è una grande soddisfazione».

In effetti come buongustaio l’aspettativa era alta e non è stata tradita poiché le proposte della godenda gourmet a mano libera di Diego hanno convinto pienamente. Il fuoco d’artificio degli “amuse-bouche” hanno stuzzicato benevolmente le papille: la finta oliva; buscion della Valle di Muggio con mostarda di zucca; bignè di parmigiano e pepe Vallemaggia; rochè di ceci e noci; tacos al curry cavolo rosso e fagioli dell’occhio affumicati, insomma un’esplosione colorata di gradevoli sapori. Tra i piatti principali cito la Tartare di Hiramasa Kingfish, rapette e mandarino, il re dei pesci in Giappone dal sapore ricco e pulito e dalla polpa soda.

Tra i diversi piatti degustati, tutti di ottima fattura, ricordo in particolare la Pluma di maiale iberico fondente, sformatino di verza e tagliolino di patate al finocchietto. La cottura magistrale di questo pregiato taglio di carne ha messo un sigillo sulla bravura di Diego, che oltre a valorizzare con diversi ingredienti la cultura gastronomica del Ticino presentandola con un approccio contemporaneo, pone uno sguardo attento alla mediterraneità della cucina declinandola con la scelta dei migliori prodotti nonché rivalutando ingredienti dimenticati.

Man mano che si susseguono i piatti si percepisce la grande passione di Diego per la cucina, una passione nata anni fa: «Ho iniziato la cucina a 20 anni, poi ho fatto esperienze in grandi strutture e ristoranti stellati, quindi ho raccolto la sfida qui al The View, bellissimo albergo moderno di alta classe». La simpatica e divertente cena (anche la bocca si diverte quando assapora essenze e accostamenti gradevoli) è terminata con una dolce ed eterea delizia rappresentata dal Soufflè al cioccolato 88% Maracaibo, gelato al popcorn.

Significativa è la frase che Diego lascia impresso sul menù dell’ospite: «Sogno una cucina in cui il confine col cliente si fa sempre più sottile per renderlo parte integrante nel processo di trasformazione delle materie prime in esperienze sensoriali…». Non dimentico il discorso enologico professionalmente affrontato dalla sommelière nonché maître Silvia Panetto che con le sue proposte di abbinamento ha reso armoniosa la cena. Mi è particolarmente piaciuta e azzeccata la scelta di vini di tre bravi produttori ticinesi, tratti da una carta con una notevole scelta di etichette, ovviamente non solo svizzere, ma principalmente italiane e francesi all’altezza di questo eccellente e stellato ristorante. Tra l’altro chi desidera pranzare o cenare in maniera più “easy”, informale, può farlo nella parte “Bistrot” con un’apposita carta delle vivande.

Hotel “The View”

Via Guidino 29
6900 Lugano Paradiso
Tel. +41 (0) 91 210 00 00
www.theviewlugano.com