Una cucina di qualità necessita di molti attori per mettere in scena quella piccola o grande commedia della vita che è un pasto al ristorante. L’eccellenza dei prodotti e i loro produttori, la coreografia, le parti studiate ed eseguite alla perfezione dai componenti delle due brigate, quella di cucina e quella di sala, che giocano in perfetta simbiosi la bella “pièce” del momento ludico di un pasto che risulterà indimenticabile. Tuttavia l’attore principale resta lo chef, dietro il quale si schiude un intero mondo, fatto di esperienze, di creatività e di professionalità. L’Hotel Eden Roc ad Ascona può vantare alcune tipologie di cucina che riescono a soddisfare anche i gusti dei clienti più esigenti. Al ristorante “La Brezza” opera da un paio d’anni il giovane chef Marco Campanella, titolare di una stella Michelin e di 17 punti Gault&Millau, che offre una sofisticata cucina gourmet e tra l’altro è responsabile anche dell’altro punto di ristoro chiamato “La Casetta”, a pochi metri dal lago e molto amato, in particolare in estate, dai clienti dell’albergo che vi trovano, oltre ad un’atmosfera accogliente e informale, un ricco buffet di antipasti, specialità locali e carni e pesci alla griglia. “La Casetta” poi, per chi ancora non lo sapesse, racchiude un aspetto storico di grande importanza. Verso la fine del secondo conflitto mondiale, cioè nel 1945, con l’operazione chiamata “Sunrise”, gli alleati costrinsero i tedeschi a siglare il cessate il fuoco. C’è poi il ristorante “Marina” con i suoi 15 punti Gault&Millau, dove in un’atmosfera da “beach club” l’ospite viene deliziato dalle proposte dello chef Marco Vastarella, proposte che vanno dal “meze” arabo al “dim sum” cinese, senza ovviamente dimenticare il sempre apprezzato stile italiano della pasta fatta in casa.

Per la clientela soprattutto residente, l’albergo Eden Roc ha il suo ristorante principale che porta semplicemente il nome dell’hotel, Eden Roc, e sul quale desidero soffermarmi. Per oltre vent’anni in questo ristorante ha operato lo chef Cyrille Kamerzin, con una cucina classica e contemporanea declinata in maniera innovativa. Dal primo agosto 2021 le redini di questo ristorante sono tenute saldamente in mano da una giovane cuoca trentenne, Caterina Vosti, simpatica, gioviale e direi molto determinata. Caterina ha già sulle sue giovani spalle esperienze professionali eccellenti e invidiabili, pensate che ha cucinato anche per la regina Elisabetta II (saranno state, conoscendo le abitudini regali, pietanze semplici e frugali, ma certamente preparate alla perfezione), poi, solo per citare una delle sue numerose e importanti esperienze, ha perfezionato le sue conoscenze dal tristellato Andreas Caminada. Caterina Vosti è di origini ticinesi e racconta che: «alla scuola materna, invece di fare la pausa con gli altri bambini, restavo in cucina con la cuoca della mensa perché già da piccola ero attratta dalle preparazioni e dai profumi della cucina, quindi pelavo carote, patate e osservavo con attenzione ciò che faceva la cuoca». Oggi sono grato a Caterina che abbia scelto la lodevole, per l’umanità, professione di cuoca, poiché recentemente mi ha deliziato, dapprima con una delicata carne cruda di Fassona battuta al coltello, con burrata, pesto di pinoli e focaccia fritta, quindi con un risotto mantecato allo Sbrinz con stracotto di ossobuco di vitello e olio alla cremolata e di seguito con una magistrale cottura dello steak di vitello svizzero con jus al tartufo e terrina di patate e verdure. Per dessert ho affidato la scelta ad un bel ricordo: un delizioso Paris Brest al pistacchio. La cena è stata generosamente e con grande soddisfazione accompagnata da uno Château Pape Clément 2015 Cru Classé Pessac-Léognan, un blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc. Meritati i complimenti alle due brigate, quella di cucina e quella di sala, che hanno lavorato in perfetta e fluida simbiosi.

Hotel Eden Roc

Via Albarelle 16
CH – 6612 Ascona
Tel. +41 (0) 91 785 71 71
www.edenroc.ch