Al Riffelalp Resort si arriva da Zermatt con il trenino a cremagliera del Gornergrat. A metà percorso, a 2222 metri di altitudine, si trova il Grand Hotel Riffelalp, albergo a cinque stelle, che comprende diversi ristoranti, camere e suites di grande charme, la SPA, il Wellness, una chiesetta e diversi impianti di risalita del comprensorio sciistico.

Come sempre a noi interessano i ristoranti, la gastronomia, che si può gustare in un luogo così unico. In questo senso le aspettative non vengono deluse poiché al Grand Hotel Riffelalp si può scegliere fra tre ristoranti: l’Alexandre, il Walliserkeller e il Bosco, oppure si può riservare la bella vinoteca per una cenetta privata in cui, ad esempio, scegliere dapprima i vini per poi abbinarvi le pietanze più appropriate. Nella visita dei luoghi del piacere gastronomico siamo accompagnati dall’affabilità di Hans-Jörg Walther, che insieme alla moglie Claudia, è il general manager dell’Hotel. Il ristorante principale è l’Alexander, dove troviamo con grande piacere una nostra conoscenza di lunga data, l’executive top chef Luigi Lafranco, che dopo aver lavorato in grandi alberghi, sia in Ticino sia altrove e anche al Riffelalp, è tornato in questo “romitaggio” in cui l’anima è più vicina all’immensità del creato e gli occhi godono di una ancor più spettacolare vicinanza al Cervino. Il ristorante principale è l’Alexandre, nel quale offre i suoi preziosi servigi il maître Alcindo Costa che ci accoglie nell’elegante e calda sala. Dalla godenda possiamo scegliere tra il Menu découverte, il Menu mer, il Menu Riffelalp e il Menu végane, ma a noi piace saltare da un piatto all’altro della carta per farci un’idea più esaustiva della cucina.

Quindi: Homard canadien alla Catalana avec pain fresella; Cappuccino de pommes de terre et poireaux avec truite fumée et crème; Poitrine et steak de porc aux herbes de Hinwil, légumes à l’asiatique et croquettes de pommes de terre panko e per dessert: Cheesecake au fromage Ziger, compote de fraises et Rhubarbe, glace marbrée à la crème double. Intanto è arrivato lo chef Luigi Lafranco dalla cucina per un saluto e per dirci che: “A dipendenza della stagione, in cucina ho tra i venti e trenta collaboratori grazie ai quali posso proporre una cucina internazionale, in cui trovano ampio spazio piatti della più autentica tradizione svizzera, con i prodotti locali che hanno la precedenza. Non mancano poi, sia piatti della cucina italiana, sia influenze asiatiche”.

Una curiosità: “Ho un fornitore che due volte la settimana dal mercato del pesce di Londra mi procura ad esempio: scampi, gamberi e sogliole”. Nella stagione invernale viene aperto il ristorante Walliserkeller, dove in un’atmosfera rustica da chalet o da capanna alpina, dopo uno stuzzichino a base di carne secca vallesana, di salsiccia secca di Riffelalp e una calda zuppa d’orzo “Walser”, si può degustare una deliziosa raclette o una fondue moitié-moitié o ancora una nutrita scelta di carni alla griglia e terminare in dolcezza con l’immancabile fondue di Toblerone accompagnata da frutta fresca. Nei due giorni trascorsi al Riffelalp siamo stati accarezzati da un tempo meraviglioso e da una gradevole temperatura esterna, quindi tra un pasto e l’altro non sono mancate le passeggiate per ammirare i grandiosi panorami circostanti.

Ebbene con un certo appetito eccoci nuovamente a tavola, questa volta al ristorante Al Bosco, staccato dalla struttura principale del Riffelalp Resort, proprio dirimpetto l’entrata dell’albergo. Un ristorante di montagna conosciuto soprattutto per la sua terrazza soleggiata e per le proposte culinarie di stile italiano, compresa la pizza Riffelalp, una pizza particolare a forma di… “Cervino” ovvero triangolare, preparata con un’ottima pasta arricchita da carne secca del luogo e dal formaggio Staffelalp. Le proposte del ristorante Al Bosco sono parecchie, dagli antipasti: vitello tonnato con tonno rosolato su misticanza d’insalata; tartare di vitello su insalata e Belper Knolle; salmone marinato Swiss Alpine con crema di melanzane e composta di pomodori ecc.. Nei primi si trovano i ravioli di ricotta e basilico con coulis di peperoni; le tagliatelle con animelle di vitello, porcini e spinaci; il risotto allo zafferano con midollo.

Nei secondi: filetto di orata con salsa al limone, verdure e riso venere; scottadito d’agnello con jus mediterraneo, fagiolini e patate arrosto e per terminare, una scelta vincente è il tiramisù fatto in casa.

Il discorso sui vini dell’intera ristorazione del Riffelalp Resort è un discorso estremamente serio poiché la scelta dei vini è notevole e i vini vallesani sono rappresentati con le migliori produzioni, sia nei bianchi, sia nei rossi e anche spumanti come il Brut du Valais di Jacques Germanier, Conthey.

Grand Hotel Riffelalp 2222

3920 Zermatt
Tel. +41 (0) 27 966 05 55
www.riffelalp.com