Come è nata l’idea di far conoscere al mondo la genuinità e la bontà dei migliori prodotti italiani.
«I prodotti del settore agroalimentare italiano sono ben noti in tutto il mondo, ma non sempre, purtroppo, la qualità si accompagna alla loro notorietà. Noi abbiamo compiuto, dopo aver a lungo viaggiato e frequentato ristoranti in vari Paesi esteri, una scelta ben precisa, quella di esportare soltanto prodotti selezionati la cui elevata qualità nasce dal rispetto dei valori che alimentano le tradizioni di una volta e l’amore per la terra nel rispetto di metodi di preparazione naturali ed eco-sostenibili. Questa nostra filosofia nasce dal rispetto che abbiamo delle nostre tradizioni, tramandateci in famiglia a partire dal nonno che ci ha educato al gusto e alla qualità dei cibi buoni e genuini. In quest’ottica siamo riusciti nel corso degli anni a raccogliere un consistente numero di eccellenze dell’enogastronomia italiana, il cui valore è stato ampiamente riconosciuto dalla dieta mediterranea: dalla famosa pasta di Gragnano IGP alla Mozzarella di Bufala DOP. La nostra missione è dunque quella di far conoscere al mondo la genuinità e la bontà dei migliori prodotti italiani. Attraverso progetti di ricerca e formazione continua contribuiamo allo sviluppo di una corretta cultura alimentare, sempre più importante e necessaria per migliorare la qualità di vita.
Come avviene la selezione dei prodotti da proporre al mercato?
«La continua ricerca dei migliori alimenti ci consente di consolidare rapporti di collaborazione con produttori artigianali in grado di tramandarci antiche tradizioni gastronomiche italiane. Non semplici produttori, ma dei veri e propri maestri in grado di creare opere d’arte di alta gastronomia. Selezioniamo dunque con la massima cura e con l’ausilio di esperti solo prodotti certificati in Italia e all’estero. In questo modo siamo sicuri di garantire la totale tracciabilità e la provenienza da zone in cui sono ancora vivi metodi tradizionali di allevamento e di lavorazione naturale».
Una scelta orientata alla qualità dei prodotti ma non solo…
«Infatti. Proponiamo ai nostri clienti solo prodotti che rispettano requisiti di tracciabilità della filiera, lavorazione artigianale controllata, coltivazione naturale, tradizione consolidata del produttore, e come già detto, certificazioni di qualità. Tutto questo ci ha consentito di consolidare il nostro prestigio a livello internazionale e di proporre sempre nuovi prodotti in linea con le caratteristiche sopraelencate».
Il vostro sistema di conservazione e distribuzione dei prodotti implica un importante ricorso alla tecnologia…
«Assolutamente sì. Con l’ausilio della tecnologia preserviamo infatti l’integrità del prodotto in tutto il suo percorso: 1.500 mq di spazio dedicato alla corretta gestione e conservazione delle nostre eccellenze. La nostra affidabilità è indispensabile per garantire l’integrità dei prodotti. Per ogni cliente siamo in grado di mettere a punto un’offerta personalizzata, con un servizio organizzato e sicuro, rispettando i tempi di consegna sull’intero territorio grazie a una flotta di automezzi propri. Inoltre, la nostra partnership con aziende logistiche di primario livello garantisce un servizio rapido, accurato e che rispetta la giusta temperatura anche nelle consegne a livello internazionale».
Avete creato una “Bottega delle Eccellenze”. Di che cosa si tratta?
«Abbiamo sempre pensato che sarebbe stato bello rendere disponibili i nostri prodotti anche ai privati, ad appassionati di cibo e di ristoranti che amano cucinare anche a casa propria, condividendo prodotti e ricette con familiari ed amici. Questa modalità di vendita on line propone dunque prodotti difficilmente reperibili, frutto di una selezione ancora più accurata, decine di prelibatezze assolute per gli amanti del gusto e del piacere».
La Svizzera è il vostro principale mercato di riferimento…con quali risultati?
«Se si considera che sono solo cinque anni da quando abbiamo iniziato a distribuire i nostri prodotti in Ticino e in Svizzera, direi che i risultati sono senz’altro molto positivi. La gastronomia italiana di qualità gode di una grande reputazione e i rapporti che abbiamo stabilito per esempio con molti chef di prestigiosi ristoranti ci conferma la bontà della nostra scelta. Questo continuo processo di crescita, che ci ha portato in poco tempo ad un posizionamento importante sul mercato, non sarebbe stato possibile senza la positiva accoglienza e la disponibilità manifestateci da parte di istituzioni e imprenditori locali che ci hanno sempre supportato nella nostra iniziativa. Certo, gli ultimi mesi sono stati problematici anche in Ticino, ma sono fiducioso che, anche grazie al supporto della Confederazione, le attività nel settore turistico e della ristorazione possano riprendersi completamente in breve tempo».
Lo stesso non si può dire per i piccoli produttori italiani dai quali acquistate le vostre specialità…
«In questo caso la crisi è stata molto più grave con un blocco pressoché totale di molte attività. I nostri produttori sono per lo più imprese artigianali e ben presto hanno risentito della mancanza di liquidità determinata dalla contrazione generale del mercato. Credo che sia necessario da parte del governo e di tutti gli operatori del settore sostenere in ogni modo la filiera alimentare che costituisce un patrimonio prezioso che non può assolutamente andare perduto».
La vostra espansione all’estero non si limita alla sola Svizzera…
«Meno di due anni fa abbiamo aperto ad Amsterdam il ristorante Fiko che ha avuto subito un ottimo successo al punto che nel giro di pochi mesi abbiamo aperto una seconda sede specializzata nel take away di cibi italiani. A breve rafforzeremo ulteriormente la nostra presenza in Svizzera (Zurigo) e su vari mercati esteri con una rete di vendita che non riguarderà soltanto il canale Ho.Re.Ca (Hotellerie, Restaurant, Cafè) ma anche la grande distribuzione e il retail. Siamo sempre più convinti che i prodotti italiani abbiamo nel mondo straordinarie potenzialità espansive, a condizione però di mantenere sempre i più elevati standard qualitativi».