Ripercorriamo insieme questa lunga storia di successo…

«Tutto inizia nel 1970 quando mio padre fonda una ditta a carattere individuale per la posa delle piastrelle. Sono gli anni in cui Lugano e il Ticino conoscono la loro prima grande espansione edilizia e dunque si avverte il bisogno di bravi artigiani capaci di lavorare quei materiali in ceramica che all’epoca rappresentano una soluzione per i rivestimenti di pavimenti, bagni e cucine. Gli affari vanno abbastanza bene e negli anni ’80 viene rilevata l’attività dell’allora rinomata ditta Christen+Tobler in Via Chiosso 12 a Porza, dove è tuttora ubicata la sede della Gehri. Subito dopo si procede alla ristrutturazione e all’ampliamento dello stabile amministrativo e degli spazi espositivi».

Il successivo decennio segna anche l’assunzione da parte sua della direzione dell’azienda familiare…

«La ragione sociale diventa “Gehri Piastrelle SA”. Gli spazi vengono ampliati con la realizzazione anche di un laboratorio per la lavorazione della pietra naturale. È questo un passo importantissimo, che segna in un certo senso l’avvio della mia direzione, perché l’azienda non si occupa ormai più soltanto di “piastrelle, cotto e mosaici”, ma si apre al mondo della pietra naturale. Allo stesso tempo viene creato un nuovo Showroom con una superficie di vendita di oltre 500 m2».

Quali sono stati i passi successivi?

«Gli anni a partire dal 2000, oltre all’ingresso in azienda di figure chiave, competenti e funzionali all’evoluzione, sono stati tutto un susseguirsi di investimenti per il rinnovo degli spazi espositivi e per l’ampliamento del laboratorio in seguito all’acquisto di nuovi macchinari. Nel 2007 venne inaugurato anche il primo Outlet del settore in Ticino. Con l’ingresso in azienda di mia moglie Manuela, oltre al cambiamento della ragione sociale da Gehri Piastrelle SA in Gehri Rivestimenti SA, si è dato avvio al totale rinnovamento dell’immagine aziendale».

Lo sviluppo degli ultimi anni è avvenuto in parallelo con le grandi trasformazioni che hanno rivoluzionato il mondo della ceramica…

«In linea con la filosofia aziendale è stato dapprima ampliato il laboratorio con l’acquisto di nuovi macchinari a controllo numerico (CNC), poi seguita nel 2015 con l’istallazione una nuova macchina da taglio “Waterjet”, all’epoca un unicum in Ticino. La precisione millimetrica nelle operazioni di taglio e contornatura delle lastre, garantita dalle innovative tecnologie produttive, hanno permesso la posa dei pavimenti e rivestimenti con giunti quasi accostati e l’ottenimento di superfici molto simili a quelle continue, riducendo notevolmente l’effetto griglia dato dalle fughe di allora. Allo stesso tempo, grandi novità sono state introdotte nel rapporto con i clienti con l’apertura del nuovo spazio espositivo dedicato alla pietra naturale, vero gioiello di emozioni. In seguito, il 1. ottobre 2017, si è poi materializzata l’apertura al pubblico dello showroom principale completamente rinnovato e dedicato alle ceramiche e ai mosaici. Uno spazio avveniristico dove idee e soluzioni si possono ammirare e immaginare grazie alla consulenza di professionisti esperti e a schermi multimediali di ultima generazione».

Qual è la lezione che ha appreso lavorando tanti anni a fianco di suo padre?

«L’attenzione e la cura del dettaglio nella realizzazione di un’opera artigianale, un valore che un buon piastrellista non deve mai dimenticare. Anche oggi che tutto è cambiato. Le lastre di ceramica sono un materiale prezioso che deve essere installato a regola d’arte da posatori qualificati in grado di affiancare il progettista e il consumatore finale, facendo loro presente le specificità tecniche del lavoro da svolgere e risolvendo a monte ogni genere di dettagli e problemi».

Lei Deborah dal 2018 è entrata a far parte dello staff dell’azienda. Di che cosa si occupa e cosa sta imparando lavorando accanto a Andrea Gehri?

«Dopo essermi laureata in Scienze della comunicazione con specializzazione in Comunicazione aziendale e aver mosso i primi passi nel settore dei rivestimenti lavorando a Zurigo, ho infine raggiunto il mio obiettivo: fare parte del team Gehri. In azienda mi occupo principalmente di consulenza presso il nostro showroom, compito che richiede creatività, buongusto e competenze tecniche per consigliare al meglio e trovare soluzioni ottimali per rivestire e arredare qualsivoglia ambiente. In linea con la mia formazione mi occupo anche di marketing e comunicazione, area in cui collaboro con mia madre. Per il 2020 stiamo lavorando alla campagna di promozione e all’organizzazione di eventi e iniziative per sottolineare i nostri 50 anni. Ciò che ammiro di più in mio padre sono la grande preparazione tecnica e le capacità dirigenziali che cerco di acquisire sul campo giorno per giorno».

Per finire, chiedo a entrambi, cosa c’è nel futuro della Gehri Rivestimenti?

«Credo sia necessario continuare nel lavoro di consolidamento di quanto abbiamo fatto in questi decenni proprio per creare i presupposti affinché le nuove generazioni possano essere messe nella condizione di innovare e sperimentare nuove strade».

«Quello che è stato creato – aggiunge Deborah – è il frutto di un grande lavoro, di tenacia, ma anche di visione rispetto ad un mondo in continua trasformazione. Mi auguro di poter avere la stessa lungimiranza avuta finora per poter proseguire con la tradizione di famiglia per i prossimi 50 anni».

 

GEHRI RIVESTIMENTI SA

Via Chiosso 12

6948 Porza

www.gehri.com