Casinò Lugano festeggia vent’anni, ma in realtà la sua attività inizia ben prima. Possiamo ripercorrere le tappe principali di questa lunga storia?

«In effetti sono vent’anni da quando la Legge federale è stata riformata e l’ordinamento dei grandi giochi in Svizzera, con il rilascio di una apposita licenza, è stato rivisto. L’origine risale addirittura al 1884 quando venne aperta la prima sala da giochi. Nel 1885 nacque il Teatro di Lugano, un edificio destinato a rappresentazioni teatrali e musicali, feste da ballo e spettacoli di qualunque sorta con annessi caffé e ristorante. Nel 1912 ottenne la licenza per gestire i piccoli giochi e nel 1922 cambiò nome in Teatro e Casinò Kursaal, di cui il Comune divenne il maggiore azionista nel 1970, mentre 22 anni dopo vennero introdotte le slot machines, in aggiunta alla storica “boule” che abbiamo conservato ed è ancor oggi visibile all’interno dell’attuale edificio».

Anche la proprietà del Casinò si è andata trasformando nel tempo…

«Esattamente. In principio era di proprietà di facoltose famiglie cittadine che progressivamente hanno ridotto le proprie quote. Nel novembre 2002 aprì i battenti la Casinò Lugano SA, e successivamente si arrivò all’attuale composizione azionaria del Casinò Lugano: 65,73% al Comune, 29% a Casinos Austria Swiss, uno dei principali gruppi mondiali specializzati nella gestione di case da gioco, e il resto ad alcuni piccoli azionisti privati. Gli ultimi restyling risalgono al 2014 e al 2018, e al momento stiamo affrontando tutte le procedure necessarie per il rinnovo della nuova concessione che sarà operativa dal 1° gennaio 2025».

Qual è la tipologia di clientela che frequenta prevalentemente Casinò Lugano?

«Direi che si tratta di un pubblico, per due terzi circa proveniente dall’Italia e per il resto domestico e composto da turisti di passaggio, che viene a giocare soprattutto nel fine settimana e ricerca un ambiente tranquillo e rilassato, fuori dai circuiti del mass market. Una clientela affezionata che ama soggiornare nei migliori alberghi cittadini, i buoni ristoranti, e che, a seconda delle proprie preferenze di gioco, si distribuisce attorno ai tavoli o nelle sale riservate alle shot machines. Per questi clienti cerchiamo in ogni modo di creare un contesto di entertainment e abbiamo creato un apposito team che si occupa di accompagnarli in tutte le richieste di relax, svago, prenotazioni ecc.».

Con quali strumenti contate di realizzazione questa trasformazione del Casinò da casa da gioco a spazio di intrattenimento multifunzionale?

«Abbiamo messo in cantiere molte iniziative finalizzate a proporre ai clienti esperienze sempre nuove e appaganti, accrescendo il piacere dell’accoglienza all’interno degli spazi del Casinò. Così, per esempio, un’attenzione particolare al territorio con la proposta di degustazioni, vini e prodotti tipici; incontri con realtà produttive ticinesi, associazioni e istituzioni locali; presentazioni o aperitivi, il  Ristorante Elementi e la sala multifunzionale al terzo piano, uno spazio di oltre 250 mq per eventi di fascino, eleganza e design, senza dimenticare tutte le varie promozioni o offerte speciali che di volta in volta realizziamo per invitare a frequentare la nostra struttura».

Quali sono i punti di forza della strategia adottata per garantire lo sviluppo futuro di Casinò Lugano?

«La nostra azione è incentrata lungo tre assi principali: innanzitutto, come ho già detto, il rinnovo della concessione federale con licenza A, che trascende la casa da gioco con un impatto istituzionale rilevante per la Città di Lugano; continuare a garantire la reputazione irreprensibile della casa da gioco e l’elevato livello di qualità che questo Casinò riserva ai suoi clienti; raggiungere nel 2024 una redditività per la piattaforma da gioco, swiss4win.ch».

A proposito di reputazione, come si riesce a garantire la tutela delle persone adottando misure finalizzate al controllo del gioco responsabile?

«Per una casa da gioco la reputazione, oltre a rappresentare un obbligo di legge, rappresenta il patrimonio più importante che deve essere in ogni modo mantenuto e protetto. La legislazione svizzera in materia è molto precisa e determina con chiarezza quali sono i compiti che ogni casa da gioco deve adempiere per quel che riguarda lo svolgimento corretto dei giochi, la prevenzione del gioco d’azzardo patologico, il riciclaggio di denaro e le possibilità per i Casinò di offrire anche l’opportunità di giocare on-line».

Che ruolo riveste nelle strategie di Casinò Lugano l’introduzione del gioco on line?

«Swiss4win è componente importante della diversificazione strategica di Casinò Lugano per il mercato del futuro. Il gioco on line rappresenta un fenomeno che si è ormai definitivamente affermato in tutto il mondo, nei confronti del quale risulta fondamentale non già demonizzarlo quanto piuttosto individuare forme di integrazione e controllo, al fine di evitare rischi di illegalità e ludopatie. Il lancio di Swiss4Win.ch, primo Casinò online in Ticino, ha consentito di rendere il servizio di Casinò Lugano accessibile ovunque in Svizzera e in ogni momento, mantenendo il livello elevato dell’offerta di gioco. Abbiamo investito nell’on-line e contiamo raggiungere la redditività anche in questo settore a partire dal 2024. L’obiettivo principale rimane sempre quello di mantenere la nostra casa da gioco pronta a rispondere alle trasformazioni del mercato e alle nuove esigenze espresse dai clienti, senza mai rinunciare all’obiettivo dell’intrattenimento di qualità, alla repressione di ogni abuso e all’affermazione, on e off-line, di un’autentica cultura del gioco».

Lugano si va profilando come un punto di riferimento nel campo della Blockchian, delle nuove tecnologie informatiche e anche delle criptovalute. In futuro sarà possibile giocare utilizzando le monete virtuali?

«Quello del denaro virtuale è un mondo in continua evoluzione. Siamo in contatto con tanti operatori e produttori e osserviamo con interesse ciò che sta arrivando. Un domani, con le necessarie autorizzazioni, potremmo avviare una sperimentazione per le prime slot machines in criptovalute. Bisogna avere spirito innovativo e imprenditoriale e trovare le novità che possano confermare Lugano come punto di riferimento mondiale nello sviluppo delle criptovalute, ma per ora si tratta di un ambito ancora pieno di incognite: una casa da gioco non può rischiare di mettere a repentaglio uno dei pilastri su cui si basa la propria licenza, e cioè la reputazione e sotto questo profilo non ci si possono permettere errori».

Tra Lugano e il suo Casinò un forte legame destinato a durare

Saluto del Sindaco Michele Foletti in occasione del 20° compleanno Casinò di Lugano

«Caro Casinò, buon compleanno!

Il legame che unisce Lugano e il suo Casinò è grande e, ci scommetto, è destinato a

rafforzarsi ulteriormente sulla base delle molte visioni condivise. Proprio come la Città, infatti, la nostra casa da gioco è sempre pronta a nuove sfide e orientata al costante rinnovamento. Pensiamo ad esempio al modo in cui ha saputo risollevarsi dopo il complicato periodo della pandemia, investendo e sviluppando nuovi progetti (non da ultima la piattaforma di gioco online swiss4win.ch). Sono inoltre innegabili il suo tradizionale richiamo turistico e l’impegno sul territorio. Mille di questi compleanni dunque: Lugano non sarebbe la stessa senza il suo Casinò».

Il nostro lavoro nelle sale del Casinò

Il pensiero di due collaboratori che hanno vissuto in prima persona tutte le vicende del Casinò Lugano

Flavio Bonelli, Live Gaming Supervisor e Vip Manager (a sinistra nella foto)

«Abbiamo fatto molto insieme durante questi 20 anni al Casinò Lugano, abbiamo messo tanto impegno ed energie nel crescere, nel migliorarci, nel continuare a credere di essere sulla strada giusta. In questo periodo ci sono stati tanti cambiamenti, miglioramenti, difficoltà anche, ma siamo riusciti ad ottenere molte soddisfazioni ed abbiamo lavorato con un numero sempre crescente di clienti che ci ha scelto e che con noi ha vissuto – e vive tutt’ora – esperienze positive ed emozionati. Ora ciò che più conta è continuare così, a percorrere questa strada. Insieme.  Per altri 20 anni!».

Tadjia Barun, Live Gaming Supervisor (a destra nella foto)

«Ho un’esperienza di 20 anni in questa azienda e nel corso del tempo passato qui, ho appreso la passione di fare, identificando nei colleghi un supporto valido e forte, una guida da cui imparare e con cui condividere esperienze ed emozioni. Sono stati vent’anni di impegno, di aggiornamenti, di evoluzione, di fiducia, di passaggi tortuosi, ma sono stati step fondamentali per trasformaci e arricchirci per essere sempre più innovativi e diversificati per la nostra clientela.

Essere ancora qui e poter festeggiare questo importante traguardo per me è un grande piacere. La consapevolezza di far parte di un progetto che continua a crescere e migliorarsi, mi rende fiero di farne parte. E mi sprona a continuare a volerne far parte».