Da ottobre lei è alla guida del Casinò di Lugano. Quali motivazioni l’hanno spinta ad accettare questa sfida impegnativa?

«Come sosteneva Socrate “tutto scorre, nulla rimane immobile”. Mettersi in discussione, mescolare le proprie esperienze con nuove professionalità permette di generare energie positive e, soprattutto, di sviluppare idee innovative, contribuendo in modo importante alla realizzazione di un nuovo processo lavorativo.
Il Casino di Lugano è una solida realtà aziendale, con tante risorse professionali in cui è possibile sviluppare differenti progetti nello stesso momento: è, di fatto, un’attività in continuo movimento che mette in relazione ambiti diversi e molteplici obiettivi. Gli anni di Consiglio di Amministrazione e le responsabilità ricoperte mi aiutano nella ricerca continua del miglioramento, sia nelle singole attività giornaliere sia a livello di gestione strategica nel suo complesso, per essere sempre più competitivi e per regalare agli utenti un’esperienza unica. Obiettivo che si raggiunge grazie al lavoro di una squadra forte e diversificata e con la guida della nuova direzione del Casinò Lugano, che è solida, strutturata, coesa e ben predisposta per le sfide che il mercato costantemente propone».

Quali sono i problemi più urgenti da affrontare, anche in relazione al prossimo rinnovo della concessione governativa?

«Non parlerei di problemi ma di opportunità. Grandi opportunità di crescita, innovazione e potenziamento. La sicurezza continua a giocare un ruolo fondamentale ed indispensabile per completare l’offerta di gioco, come la massima attenzione al servizio e all’innovazione. Obiettivo primario è proporre un progetto strutturato che ci permetta di presentare al Consiglio Federale a fine settembre la domanda di rinnovo della nostra licenza e poter confermare lo statuto di casa da gioco con licenza A, portando novità strategiche che continuino a soddisfare la richiesta, sempre più crescente, di intrattenimento di qualità per la nostra bella città. Riconfermare la licenza avrà un grande valore per Lugano. Sicuramente tra gli obiettivi che si vogliono raggiungere c’è anche la volontà di continuare a garantire la reputazione irreprensibile della casa da gioco luganese, oltre che di portare la nostra neonata piattaforma da gioco online, swiss4win.ch, a redditività».

Quali novità nella gestione della Casa da gioco e nella sua offerta di prodotti e servizi dobbiamo attendere nei prossimi mesi?

«Al Casinò Lugano è sempre tempo di novità. Il nostro portfolio giochi, tra i più vasti e diversificati in Ticino, è costantemente in evoluzione: sia il parco slot, in continua ricerca di molteplicità di offerta per soddisfare tutte le preferenze, sia la proposta tavoli, predisposta a consolidare l’anima eclettica della nostra casa da gioco, che da marzo 2021 si è sviluppata anche online, grazie, appunto, a swiss4win.ch.
Quello che vogliamo principalmente fare è coinvolgere ed entusiasmare, attraverso un servizio sempre più completo e la pianificazione di iniziative, eventi esclusivi e nuove formule promozionali che settimanalmente animano le nostre sale. Ma non solo. Continuiamo a perfezionare il nostro spirito dedito all’ospitalità grazie al servizio di accoglienza che si declina in ogni settore: dai ragazzi del Valet parking, alle host assistant sempre a disposizione in reception e in sala, dal servizio attento del personale del ristorante Elementi – dalle eccellenti recensioni – alla meticolosa professionalità dei nostri croupier.
Abbiamo un customer point dedicato all’assistenza del cliente per ogni necessità, un servizio guardaroba sempre attivo e presidiato e un bar service continuo e puntuale per accontentare tutti i visitatori, anche quelli più esigenti.
La calda familiarità che contraddistingue la nostra casa da gioco è, a tutti gli effetti, incentrata sul cliente e finalizzata a rendere la sua permanenza all’interno della nostra struttura piacevole, confortevole, sicura e di valore».

Quali sono i progetti allo studio insieme al Municipio di Lugano al fine di promuovere congiuntamente la città di Lugano?

«Il Casinò è un’istituzione della Città di Lugano, è un valore che va tutelato, un simbolo con un passato glorioso in cui “ha servito” la sua città in diversi modi, con differenti profili. Da luogo di incontro e confronto a punto di riferimento dell’offerta d’intrattenimento, la nostra casa da gioco vive una relazione molto forte con la sua Città – per di più suo azionista di riferimento – mettendone in luce identità, carattere e unicità e potenziandone, di fatto, l’attrattività. Da tempo sosteniamo e collaboriamo con diverse organizzazioni locali per rafforzare l’offerta d’intrattenimento e lo sviluppo turistico del territorio. Il nostro impatto economico è tangibile sia in posti di lavoro diretti ed indiretti.
Lavoriamo costantemente per creare una proposta che sostenga ed implementi l’eccellente spirito di accoglienza del nostro territorio, in modo da generare un forte richiamo non solo locale ma anche estero e trarne beneficio non solo nel breve termine, ma specialmente per una crescita futura. Nei nostri piani di potenziamento e sviluppo, inoltre, dedichiamo sempre più attenzione agli obiettivi di responsabilità sociale, per la tutela dell’ambiente circostante e della collettività, adottando, per esempio, misure finalizzate alla riduzione dei consumi, dell’inquinamento e allo sviluppo dell’economia territoriale».

È stato riaperto il Casinò Campione, ci sarà concorrenza o collaborazione tra i diversi casinò attivi in Ticino?

«Torniamo alla normalità: la riapertura della casa da gioco di Campione per noi è un ritorno ai bei tempi passati, perché le nostre società sono sempre state operative in parallelo sulle rive del Ceresio, per ben oltre cent’anni. Gli interessi di Campione sono divergenti da quelli della Città Ticino.
Con l’Admiral di Mendrisio e il Casinò di Locarno non ci sono delle vere e proprie collaborazioni attive se non in sede di associazione, facendo parte della federazione svizzera dei Casinò. Nonostante le differenti strategie aziendali e l’appartenenza ad un mercato fortemente concorrenziale, ci si rispetta, e, talvolta, ci si confronta, in situazioni particolarmente complicate o difficili come il periodo che stiamo affrontando. La possibilità di trovare punti di incontro e sinergia ha sicuramente una prospettiva positiva che, grazie all’offerta importante che porterebbe nel settore gioco, potrebbe richiamare flussi turistici consistenti. In quest’ottica siamo aperti e disponibili al dialogo. Ma comunque non temiamo la sana concorrenza, soprattutto nel territorio ticinese, la rispettiamo, perché è uno stimolo a lavorare sempre in modo migliore».

Quanto è importante il gioco responsabile per il Casinò di Lugano e quali iniziative concrete intende promuovere per sostenerlo?

«È molto importante. Chi ama passare il tempo tra slot machine, roulette e tavoli da poker o black jack deve svagarsi e vivere un’esperienza positiva. Ed è su questo concetto che il Casinò di Lugano investe e crede molto: fare in modo che l’attività proposta sia sicura, di qualità e soddisfacente per tutti. Come tante altre attività in cui le persone impiegano il proprio tempo libero, anche il gioco d’azzardo ha come obiettivo primario il divertimento e deve, quindi, generare piacere a chi lo pratica. Ma il rischio dell’insorgenza di ludopatia o dipendenza da gioco d’azzardo è reale e non va sottovalutato. Per questo motivo è di primaria importanza per noi prevenire, o affrontare in maniera precoce, gli scenari negativi e promuovere il gioco responsabile a tutela dei nostri clienti, creando con loro un legame solido, di fiducia e soprattutto una fidelizzazione a lungo termine. Infatti, al contrario di quanto si possa pensare, è nell’interesse del Casinò stesso invitare i giocatori a mantenere un rapporto virtuoso con il gioco, in modo che rimanga un’esperienza positiva e non si trasformi in una situazione di disagio. Per questo motivo mettiamo a disposizione della clientela un piano di informazione ben specifico sui rischi del gioco oltre a strumenti di sensibilizzazione, di auto-riconoscimento e di autocontrollo della propria attività di gioco, nonché un servizio di assistenza continua ed adeguata, grazie alla profonda e attenta formazione del personale e alla collaborazione con istituti importanti come l’Irga».

Quali misure sono state adottate per garantire il funzionamento del Casinò di Lugano in questi mesi di uscita dalla pandemia?

«Al Casinò Lugano si gioca a tutto, ma non con la salute. Per noi, infatti, la salute e il rispetto delle persone e delle regole sono di primaria importanza. Questo permette di continuare a sostenere una sicurezza sanitaria anti-contagio e di mantenere un ambiente protetto e sereno. Il piano di protezione che abbiamo utilizzato – e che tuttora continuiamo a utilizzare – è quello imposto dall’autorità federale per le attività di intrattenimento. Inoltre, implementiamo misure di sanificazione di tutti gli ambienti a intervalli regolari con prodotti professionali, nella somministrazione di bevande e di alimenti in ottemperanza alla normativa vigente e nella predisposizione di colonnine con dispenser muniti di soluzione idroalcolica per igienizzare le mani, costantemente a disposizione.
All’interno continuano a esserci i divisori in plexiglas tra le postazioni delle slot machine, in ogni sala sono stati installati i purificatori Airsteril e in ogni piano sono proiettati video dedicati alle norme da seguire nella struttura ed è presente cartellonistica esplicativa.
Il personale, adeguatamente formato, è incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione ed è strettamente controllato a sua volta: per tutti i dipendenti della casa da gioco, infatti, vige l’obbligo dell’utilizzo della mascherina in tutte le aree della struttura, uffici compresi, e il controllo della temperatura all’entrata in servizio. Questa lista di precauzioni viene aggiornata costantemente, allineandosi alle indicazioni sanitarie vigenti e alle istruzioni della Confederazione. Sono ulteriori piccoli passi decisivi che permettono di prevenire e preservare quelle certezze che, con cura ed impegno, ci siamo conquistati fino ad oggi».