mg-immobiliareTrent’anni di attività rappresentano un traguardo importante. Qual è il primo ricordo che le viene in mente ripensando agli inizi di MG Immobiliare e com’è cambiato il mercato da allora?
«Ripensando agli inizi di MG Immobiliare, il primo ricordo che mi viene in mente è quello di un mercato più diretto, costruito sulla conoscenza personale, sulla fiducia e sulla parola data. Il rapporto umano era al centro di ogni trattativa, e questo aspetto è rimasto uno dei pilastri della nostra attività.
In trent’anni il mercato è cambiato molto: oggi il cliente è più informato, internazionale e attento alla consulenza. Ciò che non è cambiato è l’importanza della fiducia: anche in un mercato più digitale, il rapporto personale continua a fare la differenza. La forza di MG Immobiliare è crescere e innovarsi senza perdere la propria identità».

Nel corso di questo lungo percorso, quali sono state le esperienze o le operazioni che considera più significative, sia dal punto di vista professionale che umano?
«In trent’anni ci sono state molte operazioni importanti, da Parco Casarico a Parco Letizia, fino alla Residenza Le Vigne e alla Residenza Golden Hill. Le esperienze più significative sono però quelle in cui siamo riusciti a creare un autentico rapporto di fiducia con il cliente. Il nostro ruolo va oltre la semplice intermediazione: diventiamo consulenti e punti di riferimento.
Sono orgoglioso di avere contribuito a soddisfare le esigenze di intere famiglie. Il risultato più bello è vedere clienti che tornano da noi o ci affidano le nuove generazioni».

Recentemente avete avviato una collaborazione con Barnes International Realty: cosa rappresenta per voi questa partnership e quali nuove prospettive apre sul mercato internazionale?
«La collaborazione con BARNES International Realty rappresenta un passaggio importante e naturale nel percorso di crescita di MG Immobiliare. Dopo trent’anni sul territorio, sentivamo l’esigenza di rafforzare la nostra apertura internazionale, mantenendo solide le radici locali.
BARNES è un marchio riconosciuto a livello mondiale nel settore dell’immobiliare di pregio, con una rete qualificata e un posizionamento coerente con il segmento in cui operiamo. Questo ci permette di offrire maggiore visibilità, accesso a una clientela internazionale e una migliore valorizzazione degli immobili. Questa partnership non cambia la nostra identità: la rafforza. Trent’anni fa, mentre muovevo i primi passi in agenzia, mia moglie Mary, mia socia e punto di riferimento fondamentale, dava alla luce Gianluca. Oggi Gianluca entra in azienda portando innovazione, continuità, responsabilità e uno sguardo nuovo.
Un futuro che costruiamo anche grazie a una nuova squadra di giovani collaboratori, preparati e dinamici, che condividono i nostri valori e rappresentano l’energia con cui vogliamo continuare a crescere».

mg-immobiliareGuardando al futuro, come immagina l’evoluzione del mercato immobiliare nei prossimi anni e quale sarà il ruolo di MG Immobiliare in questo scenario?
«Credo che il mercato immobiliare sarà sempre più selettivo: gli immobili di qualità continueranno ad avere un ruolo centrale, mentre il mercato premierà meno prodotti non adeguatamente valorizzati. La clientela sarà più attenta a sostenibilità, efficienza energetica, qualità architettonica, privacy e qualità della vita. Il Ticino conserva un potenziale straordinario: sicurezza, bellezza paesaggistica, servizi e una posizione strategica.
Il ruolo di MG Immobiliare sarà continuare a essere un punto di riferimento per una consulenza seria e personalizzata, con strumenti e relazioni sempre più internazionali.
Il futuro sarà fondato su esperienza, innovazione e relazione: l’esperienza maturata, l’innovazione delle nuove generazioni e la qualità del rapporto umano».

Il vostro trentennale è stato celebrato con una cena speciale presso il Ristorante Moncucchetto: che significato ha avuto per lei questo evento e quanto conta, in un percorso imprenditoriale, condividere i traguardi con collaboratori e clienti?
«Il trentennale è stato per me un momento emozionante, come imprenditore e come persona. Celebrare trent’anni significa rendersi conto di quanta strada sia stata fatta e di quanti rapporti si siano costruiti. Abbiamo voluto celebrare questo traguardo con la nostra storica gara di golf e con una cena speciale presso il Ristorante Moncucchetto. Non è stato solo un evento celebrativo, ma un’occasione per dire grazie a clienti, collaboratori, partner e amici che sono stati parte della nostra storia. In un’attività imprenditoriale i risultati non si raggiungono mai da soli. Condividere questo momento è stato il modo più bello per dare valore al passato e al futuro.
Per me il trentennale non è un punto di arrivo, ma una nuova partenza. Anche grazie a Gianluca e alla nuova squadra, stiamo entrando in una fase più internazionale, ambiziosa e comunque sempre orientata alla qualità».