Attraverso una serie di contributi storici pubblicati sul proprio sito, la FMH – Federazione dei medici svizzeri – ripercorre le tappe fondamentali della propria evoluzione: dalla nascita come organizzazione professionale alla costruzione di una voce politica autorevole, fino alle sfide contemporanee legate alla formazione e alla governance del sistema sanitario.
Dalle origini alla costruzione di una comunità professionale
La storia della FMH affonda le proprie radici alla fine del XIX secolo, in un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti sociali e scientifici. La medicina stava progressivamente affermandosi come disciplina scientifica moderna, mentre cresceva l’esigenza di coordinamento tra i medici attivi nei diversi cantoni.
La fondazione dell’associazione rispondeva a una duplice necessità: da un lato, creare una comunità professionale coesa; dall’altro, definire standard condivisi per l’esercizio della professione. Fin dall’inizio, la FMH si è posta come garante della qualità delle cure e della deontologia medica, promuovendo una visione della professione fondata su responsabilità, indipendenza e competenza.
Nel corso del XX secolo, l’associazione ha accompagnato l’evoluzione della medicina, adattandosi a un contesto sempre più complesso. L’introduzione di nuove tecnologie, l’espansione delle specializzazioni e l’aumento delle aspettative della popolazione hanno progressivamente trasformato il ruolo del medico e, di conseguenza, quello della sua organizzazione di riferimento.
La conquista della capacità d’azione: tra politica professionale e sistema sanitario
Uno degli elementi centrali nella storia della FMH è rappresentato dal rafforzamento della sua capacità d’azione. Inizialmente focalizzata su questioni interne alla professione, l’associazione ha progressivamente assunto un ruolo sempre più attivo nel dibattito politico e nella definizione delle politiche sanitarie.
Questo processo non è stato lineare. La FMH ha dovuto confrontarsi con tensioni interne, divergenze tra discipline e regioni linguistiche, nonché con l’evoluzione del quadro istituzionale svizzero. Tuttavia, proprio attraverso queste sfide, l’associazione ha sviluppato strumenti di governance più efficaci, consolidando la propria legittimità.
Un passaggio cruciale è stato l’impegno nella regolazione delle condizioni di esercizio della professione, in particolare attraverso il coinvolgimento nelle questioni tariffarie e nei rapporti con gli assicuratori malattia. In questo ambito, la FMH ha saputo affermarsi come interlocutore imprescindibile, contribuendo a definire equilibri delicati tra qualità delle cure, sostenibilità finanziaria e autonomia professionale.
Parallelamente, l’associazione ha rafforzato il proprio ruolo di rappresentanza degli interessi dei medici, sviluppando una capacità di advocacy sempre più strutturata. Ciò ha permesso alla FMH di incidere in modo significativo sulle riforme del sistema sanitario, mantenendo al contempo una visione orientata al bene dei pazienti.
Tra sovranità nella formazione e nuove sfide del sistema sanitario
Un altro pilastro dell’azione della FMH è rappresentato dalla formazione medica. La questione della “sovranità formativa” – ossia il ruolo dei medici nella definizione dei contenuti e degli standard della formazione – ha costituito per decenni un tema centrale.
La FMH ha svolto un ruolo determinante nello sviluppo e nella regolazione della formazione post-graduata, contribuendo a garantire un elevato livello qualitativo e una coerenza nazionale. Tuttavia, questo ambito è stato progressivamente influenzato da interventi esterni, in particolare da parte delle autorità federali e delle istituzioni accademiche.
Oggi, la formazione medica si colloca in un contesto sempre più articolato, che richiede un equilibrio tra autonomia professionale, esigenze accademiche e bisogni del sistema sanitario. La FMH è chiamata a difendere standard elevati, assicurando al contempo la capacità del sistema di rispondere alla crescente domanda di cure e alla carenza di personale medico.
Queste sfide si inseriscono in un quadro più ampio, caratterizzato da pressioni economiche, cambiamenti demografici e innovazioni tecnologiche. In tale contesto, la FMH deve continuare a evolversi, mantenendo la propria identità e rafforzando il proprio ruolo di guida.
Una responsabilità verso il futuro
A 125 anni dalla sua fondazione, la FMH si presenta come un attore centrale del sistema sanitario svizzero. La sua storia testimonia una capacità di adattamento e di leadership che ha permesso alla professione medica di affrontare trasformazioni profonde senza perdere i propri valori fondamentali.
Guardando al futuro, l’impegno della FMH rimane quello di coniugare qualità delle cure, autonomia professionale e sostenibilità del sistema. In un’epoca segnata da incertezze e cambiamenti rapidi, l’associazione è chiamata a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo, promuovendo una medicina al servizio dei pazienti e della società.
Il giubileo dei 125 anni non rappresenta dunque solo un momento celebrativo, ma anche un invito a proseguire con determinazione lungo il percorso intrapreso: quello di una professione medica forte, responsabile e capace di guardare lontano.
Il Comitato Centrale della FMH festeggerà i suoi 125 anni in Ticino, ospite del Presidente dell’Ordine dei Medici del Cantone Ticino, Dr. med. Franco Denti, dal 16 al 18 giugno 2026.



