Da agenzia immobiliare a gruppo integrato tra consulenza, gestione, marketing e innovazione. In questa intervista Sabina Gatto, CEO del gruppo, ripercorre le tappe principali dello sviluppo dell’azienda, il ruolo centrale delle persone e la scelta di puntare su trasparenza, competenza e servizi su misuraFesteggiando il  ventesimo anniversario di SIT Immobiliare, quali sono stati i valori fondamentali cui siete rimasti fedeli dal 2006 a oggi?

«Fin dall’inizio abbiamo avuto un’intuizione molto concreta: costruire relazioni solide. La nostra società è fatta di persone e si rivolge alle persone, siano famiglie, investitori o imprenditori. Abbiamo sempre dato priorità ai bisogni del cliente prima ancora che al valore dell’investimento. Questo approccio, basato su lealtà, trasparenza e fiducia, ci ha permesso di crescere attraverso il passaparola e creare relazioni durature. Oggi molti clienti tornano da noi dopo anni o ci consigliano spontaneamente, ed è forse il risultato più importante di questi vent’anni».

Quali tappe hanno portato SIT da agenzia a gruppo articolato in più società e divisioni?

«La crescita è nata dall’ascolto delle esigenze dei clienti. Col tempo ci siamo resi conto che il mercato richiedeva servizi sempre più integrati. Da qui è nata la scelta di sviluppare diverse divisioni interne, ciascuna con professionisti specializzati. Il cliente continua ad avere un riferimento umano preciso, ma può trovare all’interno del gruppo competenze fiscali, giuridiche, amministrative, progettuali e di investimento. Questo ci permette di offrire risposte rapide e coordinate senza costringere il cliente a rivolgersi a interlocutori esterni»

Quanto ha inciso l’integrazione dei servizi sul vostro modello e sulla crescita?

«Ha inciso moltissimo. La fiducia costruita con il cliente si è naturalmente estesa ad altri ambiti. Oggi possiamo seguire l’intero percorso immobiliare: dalla vendita alla locazione, dalla ristrutturazione alla gestione amministrativa, fino alla valorizzazione dell’investimento. Pensiamo a un proprietario che desidera vendere una casa da ristrutturare: possiamo proporre render, progettazione e preventivi direttamente sul posto per valorizzare meglio l’immobile. Oppure all’investitore estero che acquista un appartamento ma non vuole occuparsi della gestione: seguiamo noi amministrazione, assemblee condominiali e affitti. L’obiettivo è offrire continuità e semplificare ogni passaggio».

Che ruolo ha oggi la consulenza rispetto alla semplice compravendita?

«Conta sempre di più. Noi non vendiamo semplicemente un immobile: cerchiamo di costruire una consulenza completa. In Ticino il mercato è piccolo e il cliente spesso ritorna nel tempo, quindi il buon nome della società è fondamentale. Questo vale sia per i clienti privati sia per le relazioni con banche, fiduciari e studi legali. La continuità nasce dalla credibilità».

Anche l’analisi del mercato rientra nella vostra attività?

«Assolutamente sì. Ogni operazione richiede valutazioni molto concrete. Ad esempio, lavorando su Chiasso, possiamo confrontare valori di vendita, redditività da locazione e richieste attuali del mercato perché abbiamo già venduto e affittato molti immobili nella zona. Questo permette di dare agli investitori indicazioni precise e realistiche, basate su esperienza diretta e dati concreti».

SIT immobiliare Negli ultimi anni avete sviluppato anche servizi legati alla comunicazione. Come nasce questa scelta?

«Nasce da un’esigenza reale dei clienti e dalla nostra esperienza diretta. Abbiamo seguito promotori immobiliari occupandoci non solo della commercializzazione, ma anche di siti web, social media, open house e strategie di comunicazione. Da qui è nato un nuovo progetto che presenteremo nel 2026: una società dedicata a comunicazione, marketing e intelligenza artificiale applicati al settore immobiliare. L’idea è unire competenze tecniche e conoscenza concreta del mercato».

Che ruolo avrà l’intelligenza artificiale nel vostro sviluppo?

«L’intelligenza artificiale sarà uno strumento di supporto per migliorare gestione, comunicazione e analisi, ma senza perdere autenticità. Per noi la tecnologia deve rafforzare la relazione umana, non sostituirla. Il concetto guida rimane la credibilità: se il cliente percepisce trasparenza e competenza, il rapporto si consolida naturalmente».

Come si posiziona oggi SIT nel mercato immobiliare ticinese e cosa più di ogni altro aspetto vi distingue?

«Credo che ci distingua soprattutto la chiarezza. Le persone percepiscono quando qualcuno vuole semplicemente vendere e quando invece cerca davvero di accompagnarle. Noi cerchiamo di essere molto diretti fin dall’inizio, evidenziando sia i punti di forza sia gli aspetti più critici di un immobile. Questo viene apprezzato. Inoltre non siamo una semplice agenzia immobiliare: offriamo una rete di servizi integrati che permette al cliente di trovare tutto in un’unica realtà».

Avete utilizzato la metafora del “boutique hotel” per descrivere SIT. Perché?

«Perché rappresenta bene la nostra filosofia. In un boutique hotel il cliente trova accoglienza, attenzione ai dettagli e servizi personalizzati senza dover cercare altrove ciò di cui ha bisogno. Noi vogliamo offrire la stessa esperienza nel settore immobiliare: vendita, affitto, amministrazione, ristrutturazione, valorizzazione, comunicazione e consulenza strategica in un unico contesto».

Guardando al futuro, quali le principali direttrici di sviluppo per i prossimi anni?

«Continueremo a investire più sulla qualità che sulla quantità. Vogliamo rafforzare le competenze interne, valorizzare le persone e formare collaboratori che condividano davvero i valori di SIT. La crescita futura passerà dalle relazioni, dalla specializzazione e dalla capacità di offrire servizi sempre più integrati mantenendo però un’identità autentica e trasparente».