centroeventicamedo.ch Centro eventi Camedo, nuovo spazio per incontri e formazione lungo la Centovallina Sottotitolo Le FART inaugurano una struttura multifunzionale accanto alla stazione di confine: l’obiettivo è sostenere il territorio, attrarre eventi e valorizzare la mobilità ferroviaria nelle CentovalliUn nuovo tassello si aggiunge all’offerta delle Centovalli. A Camedo, località di confine lungo la linea ferroviaria Locarno-Domodossola, è stato inaugurato il nuovo Centro eventi promosso dalle Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi (FART), una struttura destinata a ospitare incontri aziendali, attività formative, iniziative associative ed eventi tematici.

L’apertura del nuovo spazio rappresenta un investimento che guarda oltre la semplice funzione ferroviaria, con l’intenzione di rafforzare il ruolo della mobilità come elemento capace di generare occasioni di incontro, sviluppo economico e valorizzazione territoriale.

Un progetto che parte dal viaggio

Uno degli aspetti distintivi dell’iniziativa è il forte legame con l’esperienza ferroviaria. Chi raggiunge Camedo in treno attraversa infatti l’intero tracciato della Centovallina, trasformando lo spostamento stesso in parte integrante dell’evento.

L’idea delle FART è quella di offrire un’alternativa agli spazi tradizionali dedicati a meeting e formazione, puntando su un ambiente che favorisca la concentrazione, la condivisione e la socialità in un contesto diverso da quello urbano.

La struttura dispone di una superficie di circa 85 metri quadrati dedicata agli eventi e comprende una sala meeting, un’area ristoro con cucina attrezzata, un pergolato esterno e arredi modulari che consentono diverse configurazioni in base alle esigenze degli organizzatori.

Le possibilità di utilizzo spaziano dalle presentazioni aziendali ai workshop, dai corsi di aggiornamento professionale alle cene a tema, fino a formule più informali come aperitivi, incontri conviviali e attività di team building.

Centro eventi Camedo, nuovo spazio per incontri e formazione lungo la Centovallina Sottotitolo Le FART inaugurano una struttura multifunzionale accanto alla stazione di confine: l’obiettivo è sostenere il territorio, attrarre eventi e valorizzare la mobilità ferroviaria nelle CentovalliLe prime richieste prima dell’apertura

Ancora prima dell’inaugurazione ufficiale, il Centro eventi Camedo aveva già suscitato interesse da parte di aziende, associazioni e gruppi organizzati.

Tra le richieste raccolte figurano incontri di lavoro, attività dedicate alla costruzione dei team aziendali e proposte esperienziali come le cene con delitto, segnale di una crescente domanda di luoghi capaci di combinare accessibilità, originalità e contatto con il territorio.

Nei prossimi mesi prenderà forma una programmazione che permetterà di testare differenti formule e di consolidare progressivamente l’identità della nuova struttura.

La valorizzazione delle infrastrutture esistenti

Secondo il Consigliere di Stato Claudio Zali, direttore del Dipartimento del territorio, il progetto rappresenta un esempio concreto di recupero e valorizzazione di spazi già presenti sul territorio.

L’intervento ha infatti consentito di dare una nuova funzione a un edificio legato storicamente alla stazione ferroviaria di confine, trasformandolo in una struttura moderna destinata ad attività culturali, turistiche e aggregative.

L’iniziativa si inserisce inoltre in una più ampia strategia di attenzione verso le regioni periferiche, considerate risorse importanti per il futuro del Cantone.

Centro eventi Camedo, nuovo spazio per incontri e formazione lungo la Centovallina Sottotitolo Le FART inaugurano una struttura multifunzionale accanto alla stazione di confine: l’obiettivo è sostenere il territorio, attrarre eventi e valorizzare la mobilità ferroviaria nelle CentovalliUna nuova proposta per le Centovalli

Per il presidente del Consiglio di amministrazione delle FART, Paolo Caroni, il Centro eventi rappresenta un’opportunità per ampliare e diversificare l’offerta collegata alla linea ferroviaria delle Centovalli.

L’obiettivo è mettere a disposizione del territorio una struttura facilmente raggiungibile grazie ai nuovi convogli della ferrovia e capace di attrarre realtà provenienti sia dal Ticino sia dalle regioni limitrofe.

Le richieste ricevute nelle settimane precedenti all’apertura vengono interpretate come un segnale incoraggiante e confermano l’esistenza di un interesse crescente verso luoghi d’incontro alternativi alle sedi convenzionali.

Un segnale di fiducia per il Comune di Centovalli

Anche il Comune di Centovalli guarda con favore all’iniziativa. Il vicesindaco Andrea Fenaroli evidenzia come il nuovo centro rappresenti un segnale di vitalità per l’intera regione.

La struttura potrà infatti contribuire a rafforzare il legame tra mobilità, turismo, cultura e vita comunitaria, creando occasioni di incontro e favorendo nuove forme di collaborazione tra soggetti pubblici e privati.

In un’area che da tempo punta sulla valorizzazione delle proprie peculiarità territoriali, il progetto viene visto come uno strumento capace di generare ricadute positive non soltanto per Camedo, ma per l’intero comprensorio delle Centovalli.

Il recupero architettonico tra memoria e funzionalità

Dal punto di vista progettuale, l’intervento porta la firma dell’architetto Bruno Buzzini.

L’operazione ha seguito una linea improntata al recupero dell’identità originaria dell’edificio, mantenendo il legame con la storia ferroviaria del luogo e adattando gli spazi alle esigenze contemporanee.

La trasformazione ha dato vita a un ambiente versatile e funzionale, concepito per accogliere attività differenti senza perdere il rapporto con il contesto storico e territoriale in cui si inserisce.

Un’opportunità per il turismo congressuale

L’apertura del Centro eventi Camedo assume rilievo anche dal punto di vista turistico. Secondo Angelo Trotta, direttore di Ticino Turismo e Ticino Convention Bureau, il segmento meeting ed eventi rappresenta una componente significativa dell’economia cantonale, generando quasi un quinto dei pernottamenti alberghieri e dell’indotto turistico.

In questo contesto, la combinazione tra il viaggio ferroviario sulla linea delle Centovalli e la disponibilità di spazi dedicati a incontri professionali potrebbe attrarre aziende, agenzie e organizzatori di eventi provenienti sia dalla Svizzera sia dall’estero.

La ferrovia Locarno-Domodossola gode infatti di una notorietà internazionale consolidata, essendo stata citata negli anni da pubblicazioni come Lonely Planet e dal New York Times tra le esperienze ferroviarie più apprezzate a livello mondiale.

Una scommessa sul futuro delle aree periferiche

Il nuovo Centro eventi Camedo nasce dunque come progetto multifunzionale, capace di unire mobilità, valorizzazione del patrimonio esistente e sviluppo territoriale.

L’iniziativa rappresenta una scommessa sulla capacità delle aree periferiche di attrarre attività economiche e culturali attraverso proposte innovative, facendo leva su infrastrutture già presenti e su una mobilità sostenibile che diventa parte integrante dell’esperienza.