Perché questo titolo?
«Orizzonti e prospettive è ancora una volta un invito a guardare lontano, a scoprire alcune di quelle che ritengo essere tra le proposte più interessanti che il panorama teatrale europeo offre, in una stagione che ho disegnato cercando un giusto equilibrio tra tradizione e innovazione, tra impegno e divertimento. Analogamente agli anni scorsi, ho pensato di riassumere i titoli della stagione in alcuni focus, aree di attenzione che suggeriscono possibili linee tematiche delle nostre future visioni».
Partiamo allora dall’impegno nei confronti della produzione…
«Fin dall’inizio del mio mandato di direttore ho avviato la sfida di fare del LAC un luogo in cui si producono spettacoli, sfida importante che finora ha dato vita a 21 creazioni tra prosa e danza, che hanno affrontato e affronteranno lunghe tournée nazionali e internazionali. La prossima sfida di LIS Factory è quella con l’Opera lirica, che ha aperto la stagione teatrale e musicale del LAC: Il Barbiere di Siviglia è stato un debutto assoluto per Lugano, uno sforzo che ha visto unite, in una virtuosa sinergia produttiva, le forze sia umane sia economiche di RSI Radiotelevisione svizzera, LAC, LuganoInScena e LuganoMusica. Diretto dal Maestro Diego Fasolis, il capolavoro di Gioachino Rossini si è avvalso della mia regia teatrale». azione e regia con Claudio Prati; Oscar Bianchi compone e dirige Sinatra in Agony, spettacolo di teatro musicale scritto per un esecutore, un controtenore e un ensemble; Gardi Hutter, celebre clownessa, presenta il suo nuovo lavoro, Gaia Gaudi; il giovane Simon Waldvogel è autore, regista e interprete de L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills), lavoro che si interroga su come i trentenni vivono i loro sentimenti; Roberto Latini è il protagonista de I Cenci, pièce ispirata al capolavoro di Antonin Artaud di cui Giorgio Battistelli firma musica e libretto, che viene qui rappresentato per la prima volta in italiano in una produzione realizzata grazie alla collaborazione con il Conservatorio della Svizzera Italiana; e ancora, Valter Malosti è il regista e l’interprete di una inedita rilettura de Il Misantropo di Molière».
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