Nel cuore della pittoresca Paradiso, i lavori di rinnovo della Funicolare San Salvatore stanno segnando un avanzamento significativo con l’arrivo della seconda nuova vettura.

Ieri – 30 gennaio 2024 -, la nuova vettura è stata posata con successo sul viadotto di Calprino, segnando un altro capitolo nel processo di aggiornamento dell’intero impianto. La prossima tappa vedrà la vettura trainata fino a Pazzallo, dove saranno effettuati i collegamenti elettrici cruciali e le essenziali prove di carico.

Una parte fondamentale di questo processo di rinnovo riguarda la sicurezza, in linea con le direttive dell’Ufficio Federale dei Trasporti. In particolare, è in corso la sostituzione della fune traente, lunga ben 1810 metri, con un diametro di 33 mm e un peso di 7624 kg. Questa decisione non solo migliorerà le prestazioni complessive dell’impianto ma garantirà anche gli standard più elevati in termini di sicurezza.

Oltre alla particolare spettacolarità dei lavori, che ha spinto molti luganesi con gli occhi in su, una nota di risonanza è l’utilizzo creativo della vecchia fune sostituita, che è stata donata all’organizzazione umanitaria guidata dall’ingegnere Toni “el Suizo” Ruttimann.
Da anni, Ruttimann dedica la sua attività di volontariato alla costruzione di ponti e passerelle in zone remote e svantaggiate del Sudamerica e del sud est asiatico. La vecchia fune della Funicolare San Salvatore avrà ora una seconda vita, contribuendo a migliorare l’accesso a comunità lontane e bisognose.

Per consentire il completamento dei lavori e garantire la massima sicurezza per i futuri viaggiatori, l’impianto rimarrà chiuso per il cambio delle vetture fino al 15 marzo 2024. L’inizio della stagione estiva è previsto per il 16 marzo 2024, quando la Funicolare San Salvatore si presenterà al pubblico in una nuova veste, pronta a offrire esperienze di viaggio ancor più sicure ed emozionanti.