Lo scopo non è solo quello di non ammalarsi, ma anche quello di rendere sempre piacevole l’esperienza del ristorante. GastroSuisse ha emanato una serie di misure necessarie per poter riaprire in sicurezza, soprattutto considerando che chi ha sempre lavorato in un certo modo, non dovrebbe avere problemi ad adeguarsi.
Prenotazioni
La prenotazione telefonica diventa indispensabile sia a pranzo che a cena, ma non sarà necessario fornire i dati di tutti gli ospiti seduti al tavolo, come si ipotizzava invece in prima battuta.
Misure igieniche
Sembra proprio che tra i tavoli non ci saranno le pareti di plexiglass inizialmente proposte, né l’obbligo di mascherina per gli avventori. Dovranno invece indossarla i camerieri quando non sarà possibile mantenere la distanza di sicurezza e comunque in qualunque occasione lo ritengano utile, senza che il datore di lavoro possa opporsi.
Il “cambio tavolo” sarà totale: sovra e sottotovaglia, via tutto e tutto sanificato ogni volta. Stessa sorte per menù e spezie, al bando invece giornali e riviste e qualunque oggetto da intrattenimento.
Al tavolo
Massimo 4 persone per tavolo e tutte che già si conoscono; vietato alzarsi a salutare conoscenti di un altro gruppo e obbligo di igienizzare le mani all’ingresso.
Solo servizio al tavolo e niente buffet o self service di qualunque tipo.
Pagamenti
La misura di contenimento per eccellenza resta comunque il distanziamento di 2 metri fra i tavoli e si pagherà soltanto con carta di credito o altri sistemi elettronici, stop invece totale ai contanti.