Dopo oltre trent’anni di storia, il St. Moritz Gourmet Festival inaugura nel 2026 una fase inedita del proprio percorso: per la prima volta, l’evento si sposta in estate. Dal 25 al 30 agosto, la manifestazione approda così nella stagione calda, segnando una trasformazione strategica che punta a consolidare la presenza dell’Engadina nel panorama internazionale della gastronomia d’eccellenza .
La scelta non è soltanto calendariale. Si tratta di una vera e propria riprogettazione del format, che mantiene il legame con la tradizione ma introduce nuove modalità di fruizione, più aperte, esperienziali e legate al territorio. Il principio guida resta sintetizzato nel motto “Every MOMENT has its own FLAVOR”, dove il gusto si intreccia con contesto, atmosfera e condivisione.
Un parterre internazionale di chef
Il cuore del festival resta la presenza di grandi protagonisti della cucina contemporanea. L’edizione 2026 propone un line-up che attraversa continenti e stili, mettendo in dialogo approcci culinari diversi ma accomunati da una forte identità.
Tra i nomi annunciati figurano:
- Kai Ho, interprete della nuova cucina taiwanese con tre stelle Michelin
- Álvaro Clavijo, figura di riferimento della gastronomia latinoamericana
- Joseph Lidgerwood, protagonista della scena coreana contemporanea
- Varun Totlani, espressione della nuova cucina indiana
- Julian Stieger, giovane talento dell’area alpina
- Pascal Steffen, tra i principali esponenti della cucina vegetale in Svizzera
- Marcel Ravin, autore di una sintesi tra Caraibi e Mediterraneo
- Nicolai & Eva H. Tram, interpreti di una cucina radicalmente legata alla natura
- Emmanuel Pilon, esponente della haute cuisine mediterranea
- Mikael Svensson, promotore della sostenibilità nordica
Le loro presenze si distribuiscono nei principali hotel partner dell’Engadina, trasformando il territorio in una rete diffusa di esperienze gastronomiche .
Oltre 30 eventi tra natura e alta cucina
Il programma, ancora in progress, prevede oltre trenta appuntamenti. Accanto ai formati consolidati, emergono nuove proposte che mettono al centro il rapporto tra cucina e paesaggio.
Tra le iniziative più significative:
- “Fire, Nature & Fine Dining”, esperienza culinaria all’aperto con cucina su fuoco vivo
- “The White Chapter”, serata tra fine dining, musica e degustazioni selezionate
- “Val Chamuera Tavolata”, tavolata immersa nella natura alpina
- Garden party finale al Suvretta House, momento corale con tutti gli chef
- Eventi diffusi come cocktail e degustazioni nei bar degli hotel
Non mancano i classici del festival, come le gourmet safaris, le kitchen party e le cene a quattro mani, che continuano a rappresentare uno degli elementi distintivi della manifestazione .
Il territorio al centro dell’esperienza
Uno degli aspetti più evidenti della nuova impostazione è il rafforzamento del legame con l’ambiente alpino. La natura non fa da semplice cornice, ma diventa parte integrante dell’esperienza gastronomica.
In questa prospettiva, l’Engadina si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, dove prodotti, stagionalità e paesaggio contribuiscono a definire il valore dell’offerta culinaria. L’esperienza del pubblico si costruisce così non solo attraverso il piatto, ma anche tramite il contesto in cui viene consumato.
Un festival più aperto
Tra le novità, il concetto di “Festival – Open Doors” amplia l’accessibilità della manifestazione. Nell’ultima giornata, hotel e cucine aprono al pubblico, offrendo un approccio più inclusivo e meno formale rispetto agli eventi tradizionali.
Questa apertura si inserisce in una strategia più ampia, che mira a coinvolgere non solo gli ospiti internazionali, ma anche residenti e famiglie, favorendo una maggiore integrazione con il territorio.
Nuove partnership e posizionamento strategico
L’edizione 2026 segna anche il rafforzamento delle collaborazioni. Tra i partner principali figura St. Moritz Tourismus, chiamato a contribuire alla comunicazione e al posizionamento del festival, mentre Visa entra come nuovo main partner.
Queste alleanze indicano la volontà di consolidare il ruolo dello St. Moritz Gourmet Festival come piattaforma internazionale capace di coniugare gastronomia, turismo e cultura.
Verso un nuovo equilibrio stagionale
Il passaggio all’estate rappresenta, in definitiva, un tentativo di riequilibrare la stagionalità dell’offerta turistica e culturale di St. Moritz. L’obiettivo è creare un appuntamento di riferimento anche nei mesi caldi, ampliando l’attrattività della destinazione.
Il debutto è previsto per fine agosto 2026, con apertura delle vendite a inizio giugno. Informazioni aggiornate sono disponibili sul sito ufficiale
http://www.stmoritz-gourmetfestival.ch/
e sui canali social:
https://www.facebook.com/GourmetFestival
https://www.instagram.com/st_moritz_gourmet_festival/



