Come ogni anno, il St. Moritz Gourmet Festival è supportato da importanti partner, tra cui il brand automobilistico Porsche, che riconferma la sua sposorizzazione dell’evento che si svolgerà per la 29esima volta, dal 20 al 28 gennaio 2023, nell’Alta Engadina. Gli appassionati di enogastronomia provenienti da tutto il mondo si riuniranno per degustare le prelibatezze dei rinomati Chef ospiti e dagli Executive Chef degli hotel. La cucina del Medio Oriente, nota per la sua creatività, i suoi colori, la varietà di sapori e per la sua capacità di unire le persone, si esprime al meglio negli Emirati Arabi Uniti, in Israele, in Libano, in Siria, in Marocco, in Iran e in Turchia.

 «Gli Chef ospiti del St. Moritz Gourmet Festival 202 fondono nei loro piatti influenze di diverse culture culinarie e combinano ingredienti e metodi di preparazione tradizionali dell’Oriente e del Nord Africa con moderne tecniche di cucina del mondo occidentale», afferma Fabrizio Zanetti, Chef Patron all’Hotel Suvretta House e Direttore del St. Moritz Gourmet Festival.

Ma entriamo nel merito della kermesse: all’hotel “Waldhaus Sils”, lo Chef turco Musa Dağdeviren è ospite dell’Executive Chef Gero Porstein. Dağdeviren è noto a molti per la serie didocumentari gastronomici Netflix “Chef’s Table”, in cui è apparso nel 2018. Nel suo ristorante “Çiya” a Istanbul, dal 1987 propone ricette di tutte le regioni del paese. Utilizza esclusivamente prodotti stagionali di piccoli produttori e agricoltori della regione.

All’Hotel Saratz, l’Executive Chef Kari Walker dà il benvenuto a Silvena Rowe. La Chef turco-bulgaro ha contribuito a fondare il ristorante “Omnia” a Dubai come comproprietaria ed è oggi considerata una dei principali “cuochi del benessere” nell’area del Golfo. Per cinque anni, “Omnia” è stato tra i 100 migliori ristoranti di Dubai e ha già vinto il premio “Miglior ristorante salutare” degli Emirati Arabi Uniti e il premio “Innovation Chef of the Year”. Attualmente la Rowe gestisce la caffetteria “Al Botanica” così come i ristoranti “Nassau” e “Indian Kitchen by Chef Silvena” nel prestigioso Golf e Country Club “Jumeirah Golf Estates”.

Athanasios Kargatzidis è ospite di Mauro Taufer al “Kulm Hotel St. Moritz”. Nato in Grecia, è cresciuto in Canada e ha studiato al rinomato Dubrulle Culinary Institute di Vancouver. In qualità di comproprietario, Kargatzidis ha aperto il ristorante “Baron” a Beirut, uno dei migliori ristoranti di tutto il Libano. Nel 2022 si è classificato al 12° posto nella classifica dei “50 migliori ristoranti del Medio Oriente e del Nord Africa” ​​ed è primo nella classifica dei “50 migliori ristoranti del Medio Oriente e del Nord Africa–Libano”.

Tomer Tal, Chef stellato della scena gastronomica israeliana, è ospite dell’Executive Chef Gian Nicola Colucci al “Grand Hotel des Bains Kempinski”. Il suo ristorante gourmet “George & John” con la sua moderna cucina israeliana all’interno dell’hotel 5 stelle superior “The Drisco” a Tel Aviv è uno dei ristoranti più rinomati del paese. Prima di diventare Chef Patron al “George & John”, Tal ha cucinato in alcuni dei migliori ristoranti di Israele, tra cui “Yaffo”, il ristorante del famoso Chef Haim Cohen. La cucina creativa di Tal si ispira allo stile multiculturale di Tel Aviv.

Raz Rahav cucinerà con l’Executive Chef Fabrizio Crespi al “Carlton Hotel St. Moritz”. Nel 2016, Rahav ha aperto a Tel Aviv il ristorante “OCD”, acronimo di disturbo ossessivo compulsivo. Il suo menu di 19 portate viene servito a soli 19 ospiti a sera. I piatti combinano tecniche della cucina del Mediterraneo orientale e dell’alta cucina, con ricette e sapori del patrimonio culinario pan-ebraico e israeliano. In soli sette anni si è classificato al terzo posto nella classifica dei “50 migliori ristoranti di MENA” nel 2022.

L’Executive Chef Fabrizio Zanetti di “Suvretta House” dà il benvenuto a Sami Tamimi. Nato in Palestina, ha iniziato la sua carriera a Gerusalemme, si è trasferito a Tel Aviv all’età di 21 anni, ha aperto un’attività di catering ed è diventato Capo Chef del “Lilith”, allora uno dei ristoranti più rinomati di Israele. Tamini vive a Londra dal 1997. Ha conosciuto Yotam Ottolenghi presso la gastronomia “Baker & Spice”, e insieme hanno aperto nel 2002 il primo “Ottolenghi Deli” a Notting Hill. Oggi, oltre a cinque filiali della gastronomia, il team possiede anche due ristoranti, “NopiI” e “Rovi”, a Londra. Tamimi e Ottolenghi hanno pubblicato due libri di cucina e Tamimi ha scritto il suo terzo libro, “Falastin”, insieme a Tara Wigley.

 

Imab Alarnab cucinerà con l’Executive Chef Janko Glotz presso l’hotel “Nira Alpina”. A causa della guerra Alarnab, che un tempo possedeva diversi juice bar ecaffetterie a Damasco, è arrivato in Europa attraverso il Libano e nel 2015 ha trovato accoglienza con la sua famiglia nel Regno Unito. Ha ispirato la scena gastronomica londinese con i suoi ristoranti pop-up e nel 2021 ha aperto il suo ristorante “Imad’s Syrian Kitchen” nel cuore di Soho, dove serve cucina gourmet siriana.

Alan Geaam rappresenta la cucina mediorientale a Parigi ed è ospite di Fabrizio Piantanida al Grand Hotel “Kronenhof” di Pontresina. Geaam è nato in Libia ed è cresciuto in Libano. All’età di 10 anni si trasferì negli Stati Uniti con i suoi genitori e a 24 anni andò a Parigi. Nel 2007 lo chef autodidatta è diventato Capo Chef dell’Auberge Nicolas Flamel e nel 2018 ha ricevuto la sua prima stella Michelin. Oggi è proprietario del raffinato ristorante “Alan Geaam” con 1 stella Michelin, vicino all’Arc de Triomphe.

 

Gal Ben Moshe arriva da Berlino e sarà ospite di Rolf Fliegauf all’Hotel “Giardino Mountain”: nato e cresciuto a Tel Aviv, ha studiato a Londra con lo Chef 2 stelle Claude Bosi e ha aperto il suo primo ristorante “Glass” a Berlino nel 2013. Dal 2018 gestisce il “Prism” di Berlino, dove serve piatti creativi e raffinati coniugando la cucina levantina con le più moderne tecniche di cucina. Nel 2020 ha ricevuto la sua prima stella dalla Guida Michelin.

L’Executive Chef Maxim Luvara dell’Hotel “Badrutt’s Palace” dà il benvenuto a Zineb “Zizi” Hattab. La spagnola di origini marocchine ha lavorato come ingegnere informatico fino a pochi anni fa, poi ha imparato le tecniche della cucina professionale e ha completato il tirocinio con Andreas Caminada a Fürstenau e Massimo Bottura a Modena. Oggi è una delle Chef più talentuose della Svizzera e gestisce i ristoranti “Kle” e “Dar” di Zurigo, che servono esclusivamente piatti vegani. Nel 2020 Gault Millau ha nominato la Hattab “Discovery of the Year”, nel 2021 è stata insignita della “Green Star” e nel 2022 ha ricevuto la sua prima stella dalla Guida Michelin.

Al St. Moritz Gourmet Festival non mancheranno gli eventi collaterali e si partirà con la “Porsche Grand Opening” al “Grand Hotel des Bains Kempinski”. Nelle sei serate successive, al “Badrutt’s Palace” si svolgeranno esclusive cene gourmet, il safari gourmet e il leggendario “Kitchen Party” con tutti gli chef. Completano il programma il “Fascination Champagne”, l’evento del vino con Caratello nella “Suvretta House”, l’“Ecco Tavolata” con Rolf Fliegauf e il “Culinary H³” a Pontresina nel “Grand Hotel Kronenhof”. Un altro esclusivo evento di degustazione di vini si svolgerà al “Waldhaus Sils” con Martel Wines St. Gallen. La Oriental Closing Night concluderà il festival al “Kulm Hotel” St. Moritz la sera del 28 Gennaio.