A fine serata, il fondatore di S.Pellegrino Sapori Ticino, Dany Stauffacher, era entusiasta. In un’epizone che non gli ha fatto mancare grandi soddisfazioni personali né riconoscimenti ufficiali, Stauffacher ha voluto sottolineare come la proposta culinaria di questa manifestazione presenti con orgoglio il Ticino al mondo e in particolare ai raffinati palati d’oltralpe e ai connazionali della Svizzera centro-nord. L’imprenditore ha anche sottolineato come tutto ciò abbia un impatto estremamente positivo sul turismo ticinese in generale. Affermazione fortemente sostenuta anche da Angelo Trotta, Direttore di Ticino Turismo che ha sottolineato come i turisti svizzero tedeschi visitino il Ticino in buona parte proprio per la ricchezza dei suoi sapori.
Il menu della serata conclusiva di S.Pellegrino Sapori Ticino 2021
salmone di Lostallo, guazzetto di pomodoro verde, semi di senape, cipolla rossa sono stati la proposta dello stellato Domenico Ruberto. Un superlativo black cod, yuzu miso, topinambur e caviale ha invece colorato il piatto composto dallo chef Claudio Bollini. A seguire l’originale risotto al timo, limone, albicocche e caffè di Davide Asietti e il magret di anatra, foie gras, radici e salsa al marsala di Bernard Fournier e Giovanni Croce.
I vini
Come sempre, anche in questa cena, i vini sono stati protagonisti, accompagnando e mettendo in risalto ogni sapore.
I Magnificients di Nicola Wüst: Magnificients’ 12, Arvine et Viognier, 2017, Séléction Excelsus, Chamoson per il pesce e il risotto e il Magnificients’17, Merlot Gotthard Edition, Valentina Andrei et Sacha Pelossi per l’anatra.
E 3 champagne Laurent-Perrier, tra cui l’esclusivo Millesimé 2008, abbinato alla prima proposta e il Cuvée Rosé per il dessert Tutto pistacchio dello chef residente.
L’immagine:
Dany Stauffacher durante i Food and Travel Italia Awards 2021, di cui è stato padrino.