In un piccolo Stato come il Principato del Liechtenstein, dove l’identità nazionale è vissuta con orgoglio e la monarchia costituzionale rappresenta per molti cittadini un saldo punto di equilibrio della democrazia parlamentare, si percepisce un’atmosfera di serenità e misura che finisce inevitabilmente per riflettersi anche nell’ospitalità. È un luogo dove il gusto per la qualità e l’attenzione ai dettagli sembrano appartenere naturalmente al paesaggio. Questa stessa filosofia si ritrova al Ristorante Marée, all’interno del Park Hotel Sonnenhof di Vaduz, dove la tradizione gastronomica del Liechtenstein dialoga armoniosamente con quella delle vicine Svizzera e Austria, trovando però il proprio linguaggio espressivo nelle solide fondamenta della grande cucina francese, arricchita da raffinati richiami mediterranei e internazionali.
Artefice di questa identità culinaria è Hubertus Real, chef e patron dell’albergo, che ha raccolto il testimone dai genitori, Jutta ed Emil, trasformando l’azienda di famiglia in uno degli indirizzi gastronomici più prestigiosi del Principato. Da oltre trent’anni guida con passione il ristorante, premiato con 16 punti Gault & Millau, un riconoscimento che conferma una ricerca costante dell’eccellenza. La vocazione di Hubertus Real nasce molto presto. Cresciuto praticamente tra i fornelli della cucina paterna, nel 1988 conquista, ancora giovanissimo, la medaglia d’oro ai WorldSkills Competition di Sydney. Nel 1993 entra ufficialmente nell’impresa di famiglia come chef e, poco dopo, ne assume anche la direzione alberghiera, imprimendo alla struttura una continua evoluzione qualitativa.
Emblematica, in questo senso, è la valorizzazione del magnifico parco, dove la terrazza panoramica Nido dell’Aquila sembra sospesa tra le cime degli alberi e il suggestivo Gazebo, immerso nel verde, crea un perfetto dialogo fra architettura e natura. L’intero complesso invita l’ospite a rallentare il ritmo e ad assaporare un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Ma è naturalmente la cucina il cuore pulsante del Sonnenhof. Tutto viene preparato in casa, privilegiando materie prime fresche, regionali e di stagione, nel rispetto di una filosofia che pone autenticità e qualità al di sopra di ogni artificio.
Tra le numerose creazioni dello chef ve ne sono due che, nella mia lunga esperienza di gastronomo, meritano un posto d’onore. La prima è rappresentata dagli straordinari ravioli fatti in casa chiamati “Emilio”, dedicati al padre dello chef: un ripieno di vitello e spinaci racchiuso in una pasta sottilissima, esaltato da una salsa di impeccabile equilibrio, tanto convincente da indurre quasi inevitabilmente a ordinarne una seconda porzione. L’altra è una raffinata mini-bouillabaisse, nella quale pesci e crostacei dialogano con una delicata salsa rouille e crostini fragranti. Un piatto di sorprendente eleganza, intenso ma mai invadente, capace di coniugare profondità aromatica e leggerezza con rara precisione.
Accanto alla proposta gastronomica colpisce la qualità del servizio. L’accoglienza è discreta, autenticamente cordiale, mai affettata; il personale accompagna il cliente con professionalità e naturalezza, facendolo sentire seguito senza essere mai invadente. È quella forma di ospitalità che oggi rappresenta un lusso tanto raro quanto prezioso. L’esperienza si completa con una carta dei vini di notevole livello, costruita con intelligenza e sensibilità negli abbinamenti. Non mancano le migliori etichette internazionali, ma particolare attenzione è riservata alle produzioni del Liechtenstein, dove il protagonista indiscusso resta il Pinot Nero, vitigno che trova espressioni di assoluta eleganza, fra cui quelle della storica Cantina di Corte del Principe del Liechtenstein.
Ristorante Marèe
Park Hotel Sonnenhof
Mareestrasse 29
FL 9490 Vaduz
Liechtenstein
Tel. +423 239 0202
sonnenhof.li











