Il premio Le Maschere del Teatro Italiano, nato nel 2002 grazie all’iniziativa del regista Luca De Fusco e del giornalista Maurizio Giammusso, è da quest’anno organizzato dalla Fondazione Teatro di Roma con il patrocinio dell’AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo) e vede il LAC di Lugano finalista in ben tre categorie, grazie a De Gasperi: l’Europa brucia – LAC, spettacolo di grande successo, andato in scena per la prima volta a marzo e diretto da Carmelo Rifici.

La selezione delle terne finaliste

Davanti a una platea numerosa composta da attori, registi, operatori del settore e spettatori, la giuria presieduta da Gianni Letta ha selezionato i finalisti per le 13 categorie del premio. Ecco le terne finaliste:

Migliore spettacolo di prosa

  • Come tremano le cose riflesse nell’acqua – regia di Liv Ferracchiati

  • Un curioso accidente – regia di Gabriele Lavia

  • Esercizi di stile – regia di Emanuela Pistone

Migliore regia

  • Gabriele Lavia per Un curioso accidente

  • Massimo Popolizio per L’albergo dei poveri

  • Peter Stein per Crisi di nervi

Migliore attore protagonista

  • Umberto Orsini e Franco Branciaroli per I ragazzi irresistibili

  • Paolo Pierobon per De Gasperi: l’Europa brucia – LAC

  • Massimo Popolizio per L’albergo dei poveri

Migliore attrice protagonista

  • Federica Di Martino per Un curioso accidente

  • Maria Paiato per Boston marriage

  • Galatea Ranzi per Anna Karenina

Migliore attore non protagonista

  • Giovanni Crippa per De Gasperi: l’Europa brucia – LAC

  • Stefano Santospago per La casa nova

  • Massimo Verdastro per Fedra

Migliore attrice non protagonista

  • Gaia Aprea per Fedra – Ippolito portatore di corona

  • Isabella Ferrari per La ragazza sul divano

  • Manuela Mandracchia per Agosto a Osage County

Migliore attore/attrice emergente

  • Francesca Astrei per Il cavaliere inesistente

  • Giovanni Cannata per Come tremano le cose riflesse nell’acqua

  • Zoe Zolferino per L’albergo dei poveri

Migliore interprete di monologo

  • Luigi Lo Cascio per Pà

  • Peppino Mazzotta per Radio Argo Suite

  • Umberto Orsini per Le memorie di Ivan Karamazov

Migliore scenografo

  • Gianni Carluccio per Clitennestra

  • Marta Crisolini Malatesta per Anna Karenina

  • Marco Rossi e Francesca Sgariboldi per L’albergo dei poveri

Miglior costumista

  • Ferdinando Bruni per I corpi di Elizabeth

  • Marta Crisolini Malatesta per Anna Karenina

  • Carlo Poggioli per Antonio e Cleopatra

Migliori musiche

  • Antonio Di Pofi per Il caso Kaufmann

  • Pasquale Scialò per Clitennestra

  • Giovanni Sollima per Aiace

Migliore autore di novità italiana

  • Lucia Calamaro per L’origine del mondo

  • Angela Demattè per De Gasperi: l’Europa brucia – LAC

  • Giancarlo Sepe per Femininum Maskulinum

Migliori luci

  • Gianni Carluccio per Clitennestra

  • Gaetano La Mela per Esercizi di stile

  • Gigi Saccomandi per Anna Karenina

La cerimonia di premiazione

Le terne finaliste saranno votate da una giuria più ampia composta da oltre 1000 professionisti del teatro, tra giornalisti, attori, registi, coreografi, critici teatrali e operatori di settore. Questo vasto gruppo sarà chiamato a esprimere le proprie preferenze tramite un sistema elettronico sicuro e anonimo per decretare i vincitori.

La cerimonia di consegna del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024, che premierà gli artisti e gli spettacoli andati in scena nella Stagione 2023/2024, si terrà giovedì 5 settembre sul palco del Teatro Argentina. L’evento, condotto come sempre da Tullio Solenghi, sarà trasmesso in diretta differita su Rai Uno.

La storia del premio

Creato nel 2002 per il Teatro Olimpico di Venezia, il premio è stato successivamente organizzato dal Napoli Teatro Festival, dal Teatro Mercadante e dal Teatro Stabile di Catania. Quest’anno, per la prima volta, è sotto l’egida della Fondazione Teatro di Roma, che continua il lavoro di valorizzazione delle migliori rappresentazioni teatrali italiane. Il premio celebra la ricchezza espressiva del teatro italiano, riconoscendo il valore delle opere, dei linguaggi e degli interpreti che animano le scene nazionali.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale della Fondazione Teatro di Roma.

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©Tommaso Le Pera