Quali sono le linee strategiche lungo le quali si muove il Gruppo Miele? 

«Diciamo subito che uno degli obbiettivi principali è quello di assecondare le diverse esigenze espresse da ogni singolo mercato. Siamo un gruppo internazionale ma vogliamo che i nostri prodotti e i nostri servizi vadano sempre più incontro alle attese di un consumatore che è sempre più preparato, attento, e vuole godere di un’assistenza il più possibile personalizzata. La spinta maggiore all’innovazione e allo sviluppo verrà sempre di più dal cliente: il giudizio di chi ha acquistato i nostri prodotti sarà sempre il più importante, quello che detterà il nostro lavoro di ricerca per gli anni futuri. Tutto questo è particolarmente necessario in un’epoca in cui domina Internet, dove l’utente è subissato da informazioni spesso anche devianti e distorte e dove si impone la politica dei prezzi, indirizzata al massimo risparmio, a tutto discapito della qualità, del servizio, dell’assistenza e della fidelizzazione nel tempo del cliente».

Tutto questo è l’espressione di una ben definita filosofia aziendale…

«Infatti. Miele è sempre stata, fin dalla sua fondazione nel 1899, un’azienda indipendente, a conduzione familiare, che ha capito l’importanza del suo ruolo e della sua responsabilità nei confronti di collaboratori, clienti, fornitori, ambiente e collettività. Tenendo fede alla sua visione strategica, Miele vuole essere il marchio più amato del settore in tutti i principali mercati. Per questo offre ai suoi clienti prodotti che fissano standard in termini di durata, prestazioni, comfort d’uso, efficienza energetica, design e servizio. Questo corrisponde al motto “Immer besser”,sempre meglio, che i fondatori Carl Miele (de.) e Reinhard Zinkann avevano già stampato sulle loro prime macchine e che ha caratterizzato Miele fino a oggi. L’azienda si concentra sul solo marchio Miele e punta a conservare la sua posizione nel segmento premium».

Quali elementi caratterizzano principalmente i prodotti Miele?

«Da sempre puntiamo sulla qualità, unita ad una grande attenzione al design. La cucina deve essere bella, avere un aspetto contemporaneo, allora il cliente ne resterà affascinato e si interesserà agli elettrodomestici. E questa ricerca di bellezza deve assecondare le sempre più pressanti regole riguardo a sicurezza e risparmio energetico. Abbiamo di recente immesso sul mercato un frigorifero in cui il sempre maggior bisogno di coibentazione non fa ridurre lo spazio interno. Ha una porta in cui il vetro di copertura, elegantissimo, bianco o nero, sarà identico a quello del forno, con in più la possibilità di posare una lavagna in ardesia, per dare un tocco originale e fantasioso, oltre che pratico, alla cucina».

L’evoluzione tecnologica riveste un ruolo sempre più importante anche in cucina…

«Abbiamo introdotto il sistema TempControl, che tiene costante la temperatura del fondo della pentola su vetroceramica. Così il cibo non annerisce, non attacca, anche se ti allontani. Altra importante innovazione legata alla cucina è il Cassetto Sous-vide, che si integra in colonna al forno a vapore. Conservare, arricchire di sapore, preparare per la cottura, con la possibilità di utilizzare diversi contenitori (compresi barattoli e bottiglie) e scegliere quanta aria togliere e che saldatura applicare, in base alla consistenza del prodotto e alla resistenza del sacchetto. Una volta scongelato va nel forno a vapore, senza dover cambiare il sacchetto. E poi, è da prevedere che l’abbattitore di temperatura sarà una presenza sempre più diffusa nelle cucine domestiche».

Nell’ambito della vostra attività una voce importante è rappresentata dalle forniture rispetto ai contract…

«Le grandi costruzioni costituiscono senz’altro una parte del nostro fatturato e non vogliamo perderle. Così come non dobbiamo rinunciare ai condominii già esistenti che vengono rimodernati appartamento per appartamento. Ma è importante puntare soprattutto a quelli di alto livello, quelli che essendo venduti a cifre importanti, devono garantire finiture e servizi di ottima qualità, come appunto i nostri. Inoltre, specie a Lugano, il privato che arreda o ammoderna la sua cucina, vuole garantirsi un investimento in grado di mantenere il suo valore per un numero considerevole di anni. Noi insistiamo sulla durata dei nostri prodotti e sulla possibilità di avere ricambi anche 20 anni dopo l’acquisto».

Per finire, quale sarà la casa Miele del futuro?

«Un sistema ormai costantemente adottato riguarda la domotica, per gestire tutti gli elettrodomestici da un pannello di casa e da fuori con lo smartphone, attraverso un’apposita applicazione. In tal modo possiamo spegnere il forno e la lavatrice, abbassare le temperature e le centrifughe, ma anche semplicemente avere delle informazioni sul tempo che manca alla fine del lavaggio e regolare in automatico tutti gli orologi di casa».