Edmond de RothschildA quarant’anni dall’apertura della prima sede nel Principato, Edmond de Rothschild cambia indirizzo e sceglie La Condamine per una nuova struttura destinata a riunire le diverse attività del gruppo. L’operazione, annunciata il 7 settembre 2026 a Ginevra e Monaco, segna un passaggio significativo nella presenza della banca nel mercato monegasco e introduce un modello organizzativo basato sulla concentrazione delle competenze in un unico edificio.

La nuova sede conta 5.300 metri quadrati distribuiti su undici livelli, sette dei quali fuori terra, e accoglierà tutti i 270 dipendenti della private bank monegasca. La posizione, affacciata su Place d’Armes e sul mercato della Condamine, colloca il progetto in una delle zone del Principato interessate da un processo di trasformazione urbana.

L’edificio è stato realizzato dalla SCI Esperanza, mentre gli interni sono stati progettati da J.B. Pastor & Fils. L’impostazione architettonica punta su spazi luminosi e aperti, con un’organizzazione che vuole favorire sia il lavoro tra le diverse squadre sia una maggiore continuità nel rapporto con la clientela.

Una sede pensata intorno al private banking

La funzione principale dell’edificio rimane quella finanziaria. Dal primo al quinto piano sono distribuiti gli ambienti destinati ai collaboratori, progettati con aree aperte, sale riunioni e spazi comuni collocati sui diversi livelli.

L’organizzazione degli ambienti risponde a una precisa impostazione operativa: ridurre la separazione tra le diverse professionalità e facilitare lo scambio quotidiano tra i team. La gestione delle relazioni con la clientela, la gestione discrezionale, la consulenza, i finanziamenti immobiliari, la pianificazione patrimoniale e l’intermediazione assicurativa nel ramo vita vengono così ricondotti a un’unica struttura.

Per la banca, l’obiettivo è rendere più stretta la collaborazione tra competenze che normalmente operano su ambiti differenti, mantenendo al tempo stesso un elevato livello di riservatezza nell’attività con i clienti.

Edmond de RothschildSpazi dedicati all’accoglienza

Il piano terra, insieme al sesto e al settimo piano, è riservato soprattutto agli incontri con la clientela. La struttura dispone complessivamente di diciotto sale meeting, alcune delle quali possono essere configurate in modo modulare.

A completare gli spazi destinati agli ospiti ci sono due terrazze alberate di ampie dimensioni, dalle quali è possibile osservare il Principato a 360 gradi.

Anche gli elementi apparentemente secondari sono stati considerati nella progettazione. Materiali selezionati, particolare attenzione all’acustica e all’illuminazione e una distribuzione studiata per rendere più agevoli gli spostamenti contribuiscono a definire un’esperienza improntata alla discrezione.

La banca ha inoltre previsto un servizio di parcheggio e un taxi decorato con i colori della Maison e destinato ai clienti. Sono dettagli che rientrano nella strategia con cui Edmond de Rothschild intende associare l’attività finanziaria a un modello di ospitalità tipico delle realtà del lusso.

Sostenibilità e architettura mediterranea

La nuova sede incorpora anche criteri legati all’efficienza ambientale. L’edificio ha ottenuto la certificazione BD2M Bronze, il sistema monegasco dedicato alla valutazione degli edifici sostenibili, che prende in considerazione aspetti come isolamento, materiali utilizzati e condizioni di benessere degli occupanti.

Edmond de RothschildA questo si aggiunge l’utilizzo di un circuito talassotermico installato dal Principato, destinato a contribuire alla gestione dei consumi energetici dell’edificio.

La scelta progettuale guarda inoltre alla tradizione edilizia di La Condamine. Mattoni, piastrelle smaltate, cabochon sulla facciata e balconi in ferro battuto richiamano alcuni caratteri dell’architettura mediterranea e cercano un rapporto diretto con il quartiere nel quale la nuova sede è inserita.

Il risultato è quindi un edificio contemporaneo che non rinuncia a elementi riconoscibili della tradizione locale.

Un unico edificio per un ecosistema più ampio

La particolarità della nuova sede non riguarda soltanto il private banking. Edmond de Rothschild ha scelto infatti di portare nello stesso indirizzo altre componenti dell’ecosistema familiare.

Al sesto piano trova spazio il Wine Club, una sala di 25 metri quadrati dedicata ai vini Edmond de Rothschild. La selezione comprende produzioni provenienti da Francia, Spagna, Nuova Zelanda, Argentina e Sudafrica.

Lo spazio è stato concepito per ospitare momenti di degustazione e approfondimento, collegando il rapporto con la clientela alla cultura vitivinicola sviluppata dal gruppo in differenti aree geografiche. Il vino diventa così un ulteriore elemento attraverso cui raccontare la storia e le attività della Maison al di fuori della gestione patrimoniale.

Edmond de RothschildCaron apre la prima boutique a Monaco

Al piano terra trova invece spazio la prima boutique monegasca di Caron, casa di profumi appartenente all’ecosistema Edmond de Rothschild.

Il negozio occupa 83 metri quadrati ed è stato progettato dallo studio Casper Mueller Kneer Architects sotto la direzione artistica di Olivia de Rothschild. L’allestimento utilizza calcestruzzo a vista, metallo spazzolato e tonalità sobrie.

Al centro dello spazio è collocata una reinterpretazione di grandi dimensioni delle fontane profumate di Caron, elemento che richiama la storia della maison francese.

La presenza della boutique amplia ulteriormente la funzione dell’edificio, che non si limita quindi a essere un nuovo quartier generale operativo per la banca, ma diventa un punto nel quale convivono attività finanziarie, enogastronomiche e legate alla profumeria.

I riferimenti alla storia della famiglia

La progettazione degli interni incorpora numerosi richiami alla tradizione Edmond de Rothschild. I colori rosso, blu e giallo dello stemma familiare, insieme al compasso e alle cinque frecce, compaiono in diversi dettagli.

Altri riferimenti riguardano luoghi e attività legati alla famiglia, da Château Clarke a Gitana, dalla Ferme des 30 Arpents a Megève, fino alle diverse produzioni vinicole.

L’intento dichiarato è costruire un ambiente nel quale la storia della Casa non venga affidata soltanto a elementi celebrativi, ma sia integrata nella quotidianità degli spazi.

Edmond de RothschildIndipendenza e dimensione familiare

Ariane de Rothschild, CEO del Gruppo Edmond de Rothschild, ha collegato l’apertura della nuova sede alla capacità dell’azienda di conservare i propri principi e, contemporaneamente, di adattarsi ai cambiamenti.

«Questa nuova sede esprime ciò che siamo nel profondo: un’azienda a conduzione familiare e indipendente, attenta ai luoghi, alle tradizioni e alle relazioni umane», ha affermato.

Una prospettiva che si riflette anche nella scelta di concentrare in un solo edificio i collaboratori e le diverse attività presenti a Monaco. Per Gérard Ohresser, CEO di Edmond de Rothschild Monaco, la nuova sede dovrebbe favorire una maggiore integrazione tra le linee di business e rafforzare il rapporto con la clientela.

La concentrazione dei 270 collaboratori rappresenta quindi non soltanto un trasferimento logistico, ma anche un cambiamento nel modo di organizzare il lavoro e di mettere in relazione professionalità differenti.

Edmond de Rothschild, numeri e attività

Il gruppo Edmond de Rothschild si presenta come una banca d’investimento specializzata nel private banking e nella gestione patrimoniale. La sua attività comprende, tra gli altri ambiti, gestione patrimoniale, ingegneria patrimoniale, assicurazioni sulla vita, servizi per gestori patrimoniali indipendenti, corporate finance, private equity, immobiliare, infrastrutture, strategie liquide e amministrazione di fondi.

La proprietà familiare al 100% costituisce uno degli elementi attraverso cui il gruppo rivendica la propria indipendenza. Al 31 dicembre 2025, Edmond de Rothschild dichiarava oltre 198 miliardi di franchi svizzeri di patrimonio gestito e un coefficiente di solvibilità del 19,1%.

Il gruppo conta oltre 2.800 collaboratori e 35 sedi internazionali, con una presenza concentrata in importanti centri finanziari tra cui Ginevra, Lussemburgo, Parigi e Monaco.

Un ecosistema oltre la finanza

Accanto alle attività finanziarie, Edmond de Rothschild controlla un insieme di realtà che comprendono iniziative agricole, vitivinicole e alberghiere, attività filantropiche a conduzione familiare, il team di regate offshore Gitana e la casa di profumi Caron.

È proprio questa pluralità a trovare una rappresentazione concreta nella nuova sede di La Condamine. Private banking, vini e profumeria vengono riuniti in un unico indirizzo, con l’obiettivo di rendere visibile la natura più ampia del gruppo.

Il trasferimento arriva dunque in una fase nella quale Edmond de Rothschild punta a consolidare la propria presenza nel Principato dopo quattro decenni. La nuova struttura diventa il punto di incontro tra l’attività finanziaria quotidiana e le altre componenti dell’ecosistema familiare, con un progetto architettonico che cerca contemporaneamente efficienza operativa, attenzione all’ambiente e continuità con il quartiere.