
In un mondo sempre più tecnologico, per Banca del Sempione la leva con la quale creare valore e garantire coerenza alla clientela sono le persone.
Dando uno sguardo alla situazione odierna, confrontando i dati riferiti al 31.12.25 a soli 5 anni fa, è evidente come la Banca e il Gruppo abbiano avuto una fase di sviluppo importante, in controtendenza con il contesto bancario di riferimento, soprattutto per una banca di piccole-medie dimensioni come la nostra. Le persone attive alla fine dello scorso anno a livello di gruppo erano 157, in crescita del 12.1% rispetto al 2020. Abbiamo raggiunto mercati per noi nuovi, come Dubai, e rafforzato la nostra presenza in Svizzera, anche con l’apertura del nuovo Ufficio di Rappresentanza a Zurigo e le nostre controllate storiche di Nassau e Milano hanno consolidato in modi importante il business, confermando che le scelte ponderate e ricche di convinzione sono il nostro metro operativo.
In questi anni la nostra azione è stata incentrata sull’inserimento di risorse giovani, in particolare nel nostro epicentro: attualmente infatti gli under 30 rappresentano circa il 20% degli effettivi in Svizzera.
Le risorse umane
Per raggiungere i nostri obiettivi ci confrontiamo quotidianamente con i temi di selezione, gestione e sviluppo delle risorse umane e viviamo in prima persona un mondo in cui l’incontro tra domanda e offerta nel mondo del lavoro è frutto di un equilibrio complesso ma anche ricco di stimoli.
Oggi le persone quando valutano la propria situazione lavorativa, oltre agli aspetti classici di ruolo, retribuzione e carriera, considerano anche elementi di più ampia portata come l’ambiente di lavoro, il rispetto delle persone, il sentirsi ascoltati e la possibilità di affiancare ad un lavoro gratificante anche una vita privata di maggior qualità. D’altra parte come Banca ricerchiamo nei collaboratori il giusto mix tra formazione, know-how e caratteristiche individuali come integrità, flessibilità e dedizione. Queste persone sono il nostro asset e desideriamo che ci accompagnino il più a lungo possibile nelle sfide quotidiane che il contesto economico e finanziario pone.
La veloce evoluzione del settore impone altresì una costante attenzione alla formazione, intesa come aggiornamento ma anche come acquisizione di nuove competenze, non più solo tecniche e normative ma anche sociali, comunicative e manageriali. Banca del Sempione ha da sempre una grande attenzione per questi elementi e fornisce costante accesso alla formazione ai propri collaboratori, supportandone il percorso di evoluzione sia con percorsi di studi strutturati che con l’affiancamento di figure senior ai più giovani al fine di mettere in moto un percorso virtuoso di scambio intergenerazionale.
La cultura aziendale
Riteniamo che la condivisione dei valori e della cultura aziendale con i propri collaboratori, attuali e prospettici, ricopra un ruolo decisivo nel dirigere le scelte lavorative e personali. Come Banca vantiamo sia nei confronti dei nostri clienti che dei nostri collaboratori un bagaglio di 65 anni di storia e di radici territoriali stabili, ma anche di dinamismo; questi elementi ci permettono di competere con orgoglio con istituti di maggior dimensione, e attraverso queste leve costruire nel tempo una relazione fondata sulla fiducia e sulla centralità della persona rispetto ai meri numeri.
Per questo, il rapporto con i collaboratori viene basato, fin dai primi approcci, sulla conoscenza e sull’instaurazione di un rapporto schietto e sincero, in cui la Banca è pronta ad accogliere i suggerimenti e a valorizzare la forza dello scambio ma allo stesso tempo difende fermamente i propri valori di base, che devono essere condivisi a tutti i livelli del nostro istituto. Anche grazie alla presenza dell’intero management della casa madre nella nostra sede di Lugano, possiamo coniugare struttura organizzativa solida e vicinanza, così come l’ascolto reale delle esigenze e delle idee di tutti i collaboratori.
Le sfide future
Nel nostro mondo sempre più automatizzato e guidato dall’evoluzione dell’intelligenza artificiale, riteniamo fondamentale coltivare e valorizzare il contributo umano come elemento distintivo e insostituibile. Le differenze di approccio, di formazione e di generazione rappresentano una ricchezza che nessuna tecnologia può replicare.
In questo contesto, l’intelligenza artificiale non si pone come alternativa alla persona, ma come alleato: uno strumento potente capace di supportare, velocizzare e semplificare le attività, liberando tempo ed energie. Tuttavia, resta la persona a dare significato al lavoro, a interpretare il contesto, a costruire relazioni e a prendere decisioni consapevoli.
Abbiamo oggi un’opportunità unica: affiancare la prontezza tecnologica e l’innovazione portata dall’AI con l’esperienza, il giudizio critico e la conoscenza profonda del nostro settore. È da questa integrazione che può nascere il vero valore.
Per questo motivo, diventa essenziale continuare a investire nello sviluppo delle persone, affinché possano esprimere pienamente il proprio potenziale.
Parallelamente, sarà fondamentale evolvere i nostri valori organizzativi per costruire una versione migliore di noi stessi, in cui ciascuno sviluppi maggiore consapevolezza delle proprie risorse e le metta al servizio della Banca.
Nella foto di copertina, il team Risorse Umane.



