A lungo riservati agli investitori istituzionali, i mercati privati sono ormai un pilastro fondamentale nella strutturazione dei portafogli per family office e investitori privati. Forte di oltre 25 anni di esperienza nel private equity, Indosuez Wealth Management accompagna i suoi clienti in questa asset class esigente e in continua evoluzione.
Quali sono le ragioni dietro l’espansione dei Private Markets?
«I Private Markets registrano una crescita sostenuta da oltre vent’anni. Questa dinamica è spinta dalla ricerca di diversificazione, dalla volontà di ottenere rendimenti superiori e dall’accesso diretto all’economia reale. Oggi i mercati privati rappresentano oltre 19 trilioni di dollari, una cifra che dovrebbe raggiungere i 24 trilioni entro il 2029*, un chiaro segnale della fiducia di family office e investitori globali. Attualmente circa il 15% dei patrimoni è allocato in questa strategia e la quota è destinata a salire. La ragione è semplice: oltre il 90% delle opportunità di investimento si trova oggi nel mondo privato, al di fuori dei mercati finanziari tradizionali».
Quali sono i fattori chiave per investire con successo nei Private Markets?
«L’offerta è esplosa, moltiplicando le soluzioni a disposizione in termini di diversificazione e rendimento. Tuttavia è essenziale saper scegliere i gestori migliori. L’esperienza del team, la solidità del track record e la stabilità delle squadre di gestione sono i criteri fondamentali per garantire performance e resilienza nel lungo periodo. La forte differenza di rendimento tra i migliori gestori (primo quartile) e la media del mercato, conferma che una due diligence rigorosa è l’unico modo per limitare i rischi futuri e ottimizzare la creazione di valore.
I mercati privati presentano delle peculiarità amministrative, legali e fiscali che richiedono una vigilanza elevata: garantire la conformità delle strutture d’investimento, gestire le implicazioni fiscali e analizzare in profondità i documenti legali sono aspetti essenziali.
La gestione amministrativa dei fondi, inclusa la gestione della liquidità e la previsione dei flussi di cassa, necessita l’intervento di professionisti esperti per far crescere il capitale nel tempo. L’utilizzo di strumenti performanti consente di aumentare la produttività e assicurare un accesso continuo all’informazione, rafforzando così la rigorosità e la sicurezza nella gestione dei portafogli».
Come affrontare la costruzione del portafoglio?
«Costruire un portafoglio nei Private Markets significa puntare su un’allocazione diversificata tra varie strategie: Private Equity, Private Debt e Real Assets (Real Estate e Infrastrutture), con una distribuzione geografica equilibrata che copre principalmente Europa, Nord America e Asia-Pacifico.
Il Private Equity mira soprattutto ai settori della tecnologia, salute, beni di consumo, industria, servizi finanziari o aziendali, permettendo l’accesso a un ampio universo di società sottostanti.
Questa diversificazione settoriale e geografica offre un’ampia esposizione, moltiplica le fonti di creazione di valore e attenua i rischi di concentrazione. Inoltre, questo approccio consente di rafforzare la prevedibilità dei flussi di cassa, offrendo una maggiore visibilità e stabilità nella gestione del portafoglio».
Quali evoluzioni permettono di ampliare l’accesso ai Private Markets?
«L’offerta si è evoluta con l’introduzione di fondi semi-liquidi e a scadenza, che permettono a un numero maggiore di investitori di accedere a questa asset class riducendo il “ticket” d’ingresso minimo. Questa democratizzazione si accompagna a una maggiore flessibilità, liquidità parziale e diversificazione, rispondendo alle esigenze di istituzionali, privati e family office.
Sébastien Pesenti, Responsabile della filiale di Lugano, è entrato in Indosuez nel 2025. In pochi mesi, si è circondato di un team di banchieri esperti, profondi conoscitori del tessuto locale.
Forte di una presenza di quasi 50 anni sul mercato ticinese, Indosuez ambisce a rafforzare in modo duraturo la propria posizione nella Svizzera italiana, ponendosi come partner di riferimento per imprenditori, famiglie e clienti privati».
Indosuez celebra quest’anno 150 anni di presenza in Svizzera. Qual è l’ambizione della banca a Lugano?
«L’arrivo di un nuovo team a Lugano nasce dalla volontà di offrire un’alternativa solida e innovativa sul mercato domestico, facendo leva sulla forza e stabilità del gruppo Crédit Agricole e su una comprovata esperienza locale.
Come si traduce il vostro approccio olistico nell’accompagnamento dei clienti?
«Il nostro team, composto da professionisti senior con un’esperienza compresa tra i 15 e i 30 anni, offre una visione globale della gestione patrimoniale. Proponiamo soluzioni su misura, in particolare nella pianificazione patrimoniale, immobiliare e nella trasmissione del patrimonio, tenendo conto delle esigenze specifiche di imprenditori, famiglie facoltose e gestori indipendenti. Le nostre strette relazioni con gli attori locali ci permettono di accompagnare i clienti in tutte le dimensioni del loro patrimonio»



