Roberto Rodriguez, Head of Institutional Clients

Una novità rilevante che rafforza il posizionamento della banca come hub specializzato nella strutturazione di soluzioni cartolarizzate, aprendo nuove opportunità per i gestori patrimoniali esterni.

Un ponte tra know-how istituzionale e mercato retail

La quotazione di AMC su Borsa è passo naturale nell’evoluzione dell’ecosistema Credinvest. Da quasi un decennio, la Banca è attiva nella strutturazione e cartolarizzazione di strategie d’investimento complesse, lavorando con veicoli domiciliati in Svizzera, Guernsey, Jersey, Cayman, Lussemburgo e altre giurisdizioni internazionali. Con questa iniziativa, Credinvest amplia questo know-how, consentendo ai gestori di trasformare le proprie strategie d’investimento in strumenti listati in Borsa Italiana, pienamente trasparenti. Gli AMC potranno essere costruiti sulle principali asset class liquide – azioni, obbligazioni, tassi, valute, strategie multi-asset – mantenendo la piena flessibilità gestionale e una struttura operativamente efficiente.

La quotazione su Borsa Italiana consente inoltre di rispondere a una domanda crescente da parte di investitori e distributori alla ricerca di soluzioni regolamentate, flessibili e facilmente integrabili nei processi di consulenza e gestione patrimoniale.

Marco Mangili

Un’opportunità strategica per i gestori patrimoniali esterni

I principali beneficiari di questa iniziativa sono i gestori patrimoniali esterni. Grazie ai certificati quotati, i gestori potranno:

  • beneficiare di un framework regolamentare chiaro e riconosciuto;
  • accedere a nuovi mercati retail supportati da canali regolamentati, senza infrastrutture proprietarie;
  • trasformare le proprie strategie modello in strumenti listati;
  • mantenere la titolarità della gestione, delegando a Credinvest strutturazione e ciclo di vita (emissione, reporting, post-vendita).

In questo senso, Credinvest si propone come partner, accompagnando il gestore dalla fase di idea fino alla gestione della strategia.

Una piattaforma istituzionale integrata

Con sede a Lugano e Zurigo, Credinvest Bank si rivolge a gestori patrimoniali esterni, fiduciarie, banche, fondi, family offices e brokers attraverso una piattaforma strutturata, digitale e interconnessa, pensata per rispondere a esigenze complesse in ambito di cartolarizzazione, prodotti strutturati e soluzioni d’investimento personalizzate.

La Divisione Institutional Clients è guidata da tre anni da Roberto Rodriguez, che vanta una lunga esperienza nello sviluppo di soluzioni strutturate e nella gestione di clientela istituzionale. «La nostra ambizione è fornire alle controparti istituzionali strumenti e supporto per trasformare ogni idea d’investimento in un’opportunità finanziaria concreta», afferma Rodriguez. «Ciò significa ridurre le discontinuità di processo tra consulenza, emissione, distribuzione e gestione post-vendita, garantendo un presidio integrato delle attività ed un supporto lungo l’intero ciclo di vita della

soluzione».

L’intera operatività è supportata da un e-banking proprietario, sviluppato internamente, che consente accesso a documentazione, emissioni, reportistica e flussi operativi in modalità personalizzabile e white label.

Infrastruttura, mercato e relazione

Uno degli elementi distintivi di Credinvest è la presenza di una sala mercati interna, che affianca l’automazione tecnologica con l’interazione umana. Operatori e specialisti garantiscono reattività anche nelle fasi più complesse di negoziazione e gestione. Attraverso un unico punto di accesso, i clienti istituzionali possono connettersi a una rete selezionata di controparti globali, piattaforme di trading online in white label e investment bank attive su derivati e mercati OTC, con un focus particolare sul mercato valutario. Credinvest può, inoltre, assumere il ruolo di paying agent, depositary bank e calculation agent, coordinando onboarding, emissione e gestione dei prodotti in modo integrato.

Alex Oberholzer, CEO

Lugano, crescita e riconoscimenti

Credinvest Bank, con sede storica a Lugano in Via G. Cattori 14, ha recentemente rafforzato la propria presenza nel centro cittadino con un ulteriore ufficio in Contrada Sassello 2, destinato a diventare dal 2026 un punto di riferimento per il dialogo con gestori patrimoniali esterni e controparti della piazza. Una scelta che riflette la volontà di costruire una rete relazionale in grado di generare valore condiviso.

Nel 2025, la banca è stata premiata come “Strongest Growing Private Bank” nella categoria delle banche private svizzere con AuM sotto i 20 miliardi di franchi, secondo lo studio WealthSummit di Fin21, con una crescita a cui ha contribuito in modo significativo la Divisione Institutional Clients. A conferma di questo percorso, nel marzo 2026 Credinvest Bank ha ricevuto anche il riconoscimento internazionale di Euromoney come la banca privata svizzera “Best for Client Service”. Tra le motivazioni alla base dell’award, Euromoney ha riconosciuto anche la qualità dei servizi offerti nei confronti della clientela istituzionale ed i risultati conseguiti.

Uno sguardo al futuro

Sotto la guida del CEO Alex Oberholzer, Credinvest Bank ha intrapreso una trasformazione della cultura aziendale orientata a competenza, coinvolgimento e qualità delle relazioni. L’obiettivo non è semplicemente crescere, ma costruire un ecosistema in cui clienti, partners e professionisti possano sviluppare valore nel tempo.

Con l’introduzione dei certificati a gestione attiva listati su SeDeX, Credinvest rafforza la propria identità di banca di investimento boutique con standard elevati, capace di connettere idee, mercati e investitori in modo efficiente e responsabile. Un ampliamento dell’offerta pensato per rispondere a esigenze sempre più articolate, mantenendo una visione di lungo periodo e un approccio altamente su misura.