Il Forum economico mondiale (WEF) ha pubblicato il suo rapporto annuale sulla competitività. La Svizzera si situa di nuovo al primo posto nella graduatoria delle economie più performanti al mondo. Vi è tuttavia un piccolo neo: nel Paese la burocrazia costituisce un ostacolo non trascurabile all’attività economica. Il Consiglio federale ha già creato vari organi e introdotto diversi strumenti per ridurre i costi normativi che gravano sulle imprese in Svizzera. Secondo le PMI, tuttavia, negli ultimi anni questi costi sono complessivamente aumentati. Se è vero che numerosi provvedimenti hanno permesso di ridurli o di contenerne ’aumento, in parallelo è stato adottato un gran numero di nuove regolamentazioni che in parte vanificano gli effetti positivi delle misure di sgravio già introdotte. Il Parlamento ha adottato due mozioni, che incaricano il Consiglio federale di far esaminare sistematicamente da un servizio indipendente l’esattezza e la qualità dell’analisi d’impatto della regolamentazione. I vari costi generati da un progetto normativo dovranno essere calcolati sulla base di una propermesso di contenere efficacemente l’aumento degli oneri amministrativi e dei costi normativi a livello federale. La stessa logica applicata con successo al freno ll’indebitamento può essere trasposta a questi costi. Infine, e per lottare efficacemente contro la proliferazione normativa, il meccanismo introdotto deve permettere di ridurre i costi esistenti inutili, quantificare quelli generati dai nuovi progetti di atti legislativi (istituzione di un organo di controllo indipendente) nonché far adottare nuove regolamentazioni o modifiche legislative a maggioranza assoluta in sede di votazione finale in Parlamento. In questa ottica i compiti del nuovo organo di controllo saranno complementari a quelli del Forum PMI, che deve pronunciarsi, nell’ambito delle procedure di consultazione, esprimendo il punto di vista delle PMI, analizzare le regolamentazioni vigenti che cedura unitaria e illustrati in maniera standardizzata nei rapporti e messaggi del Consiglio federale. L’unico modo di garantire la realizzazione e l’esame dell’analisi d’impatto della regolamentazione (AIR) consiste nell’introdurre un organo di controllo indipendente dall’Amministrazione. L’approccio in questo caso è di tipo economico in quanto si prevede di investire oggi in un organo che permetterà in futuro di realizzare notevoli risparmi. Attualmente il grande svantaggio è costituito dal fatto che nella pratica le AIR sono condotte dall’autore della regolamentazione, il che causa un palese conflitto di interessi. In una simile situazione, l’aumento degli oneri amministrativi e finanziari generati dalla regolamentazione non può essere arrestato né frenato. Il processo legislativo deve quindi basarsi sistematicamente sul principio della compatibilità con gli interessi delle PMI ed essere esaminato o addirittura corretto tramite un’analisi costante dei costi susseguenti. Il Forum PMI è favorevole all’introduzione di un sistema di freno alla regolamentazione in quanto le misure finora adottate non hanno purtroppo causano un considerevole onere amministrativo alle imprese e, soprattutto, proporre alle unità amministrative competenti semplificazioni e regolamentazioni alternative.
Industria e artigianato
Un nuovo organo di controllo per lotta alla burocrazia
26 Giugno 2018