Durante l’emergenza da coronavirus gli agricoltori e i trasformatori ticinesi hanno lavorato con passione per garantire alla popolazione del Cantone prodotti sempre freschi, genuini e di alta qualità. Dal canto loro i consumatori hanno mostrato solidarietà verso il settore e hanno anche avuto l’occasione di scoprire nuovi modi di fare la spesa, per esempio andando direttamente in fattoria o utilizzando i canali on-line dei prodotti locali. “Tramite questa campagna, vogliamo sensibilizzare il consumatore – racconta Sibilla Quadri, direttrice CCAT – indirizzandoci a lui perché il suo contributo continua a essere molto importante in questa fase di ripresa. Ogni franco speso sul territorio è un franco che genera a sua volta nuove opportunità, garantendo posti di lavoro e benessere, ora e alle funzioni future generazioni”.
Che cos’è il Centro di competenze agroalimentari Ticino
Il CCAT, nato fra i progetti di politica economica regionale, è per volontà del Consiglio di Stato il referente cantonale per i progetti legati al settore agroalimentare. I suoi obiettivi sono la valorizzazione, la produzione e il consumo di prodotti tipici del territorio ticinese. Il modo per raggiungere questi obbiettivi è principalmente la collaborazione intersettoriale, unita allo sviluppo di una rete del territorio, tanto fisica quanto virtuale.