L’Autorità di bacino del Lago Ceresio ha recentemente presentato un progetto che mira a valorizzare, dal punto di vista turistico e culturale, quel territorio compreso nell’area appunto del Lago di Lugano. Indispensabile per la buona riuscita di questo programma è la comprensione della necessaria sinergia fra i territori del Ticino, della provincia di Como e di quella di Varese, cioè tutti i luoghi bagnati dalle acque di questo meraviglioso specchio, che possono, lavorando congiuntamente, beneficiare di tanti vantaggi. Primo obiettivo a breve termine, indispensabile per raggiungere poi traguardi più ampi, è quello di far conoscere il meglio possibile il percorso culturale, turistico  e sociale, attraverso itinerari studiati e inseriti in un sistema di destinazioni. Il secondo aspetto è quello legato al settore dell’enogastronomia che questo territorio, in tutte le sue specifiche destinazioni, può fornire.

Il progetto d’interazione fra le tre realtà nasce in un momento davvero proficuo: con l’assegnazione a Milano e Cortina delle prossime Olimpiadi invernali, tutta l’area del Lago di Lugano va a collocarsi in un asse di interesse che sicuramente richiamerà grande affluenza di persone, soprattutto se le varie realtà saranno in grado di creare occasioni di visibilità, attraverso attività sul territorio.

“Oggi – fa sapere l’Autorità di bacino – le singole iniziative non hanno più l’efficacia di una volta nel collocarsi con forza sul mercato, quindi ogni azione riesce se inserita in un contesto integrato, che veda la collaborazione non soltanto di diversi territori, ma anche di enti pubblici e privati. Questo è un momento economico in cui ogni possibile forma di promozione deve essere colta”.

E data la particolarità di questa era, anche dal punto di vista storico e sociale, questa valorizzazione non può prescindere dalla cultura della sostenibilità, propensione già attiva nella Navigazione Lago di Lugano, che deve farsi concreta in ogni itinerario turistico, con un sistema imprenditoriale fatto di piccole aziende artigiane con un core business forte unico. “In questo momento stiamo pensando – continuano i dirigenti – di inserire nel progetto un sistema di trasporto ben organizzato e davvero efficiente, che permetta ai visitatori facili spostamenti fra le destinazioni, anche se questo prevederà lo spostamento in diverse province e addirittura due nazioni.