Un anno particolarmente importante per la vostra società…

«Direi proprio di sì. EY Svizzera ha compiuto i suoi primi 100 anni, EY Ticino si avvicina ormai al 55esimo anno di età, giacché la sua costituzione risale al settembre del 1963. Dopo aver trascorso i primi 38 anni in via Pretorio 20 nel prestigioso Palazzo Massonico e i successivi 17 nell’ex stabile del Corriere del Ticino in corso Elvezia 33, ci siamo nuovamente avvicinati al centro dove speriamo di trascorrere i prossimi 50 anni in un bellissimo stabile chiamato Helvetia e situato sempre in corso Elvezia. In questo lungo periodo EY si è trasformata ed è passata da essere una fiduciaria universale ad una società di servizi specialistici focalizzata nella certificazione dei bilanci di società regolate e non. Ora nuove e impegnative sfide ci attendono».


Quali sono i vantaggi offerti dalla nuova sede?

«I nuovi uffici offrono tipologie di spazi da utilizzare secondo un modello ‘activity based’ e prevalentemente in open space, che supporteranno lo svolgimento delle attività distintive del business di EY. La struttura offre una varietà di ambienti differenziati tra loro con caratteristiche che rispondono efficacemente alle diverse esigenze: sale riunioni modulabili, condivisione con open space, spazi dedicati ai momenti individuali, tagliati su misura. Una particolare attenzione sarà rivolta anche alle attività extra lavorative, con aree comuni informali. Dunque, se da un lato sarà maggiore l’attenzione alle esigenze delle risorse, dall’altro sarà sviluppato un approccio al lavoro guidato dalla open innovation intesa come continua ricerca di confronto anche verso l’esterno, attraverso nuove modalità di interazione con aziende e clienti, per promuovere la condivisione di esperienze. I nuovi uffici diventeranno, quindi, un luogo d’eccellenza per il raggiungimento dei risultati con soluzioni nate dall’integrazione, dalla ‘contaminazione’ e dal networking tra team differenti».


Uno dei vostri obiettivi è l’ampliamento dei servizi offerti…

«Certamente ci stiamo muovendo in questa direzione. Settori che vorremmo senz’altro ampliare sono quelli fiscale e legale, anche attraverso lo stabilirsi di stretti rapporti di collaborazione con strutture esterne dedicate. Ci piacerebbe anche incrementare i nostri rapporti con la clientela privata offrendo quei servizi che sono tipici di un family office. Una prospettiva di crescita è anche data da un più stretto rapporto con la nostra sede di Milano che per le dimensioni raggiunte e la sua articolazione organizzativa può essere un validissimo supporto per tutta una serie di richieste provenienti dalla clientela».


In sintesi dunque non si tratta soltanto di una nuova scelta logistica…

“I nuovi uffici, la nuova sede, la nuova modalità di approccio al lavoro vanno oltre a un semplice cambiamento di indirizzo, ma sono il nostro modo di interpretare la Digital Transformation e rientrano nell’obiettivo di EY, che presta una sempre maggiore attenzione alla qualità dei servizi orientati alle esigenze dei nostri clienti e dei mercati di riferimento. La finalità ultima di questo cambiamento è proprio rompere le barriere, permettendo la convivenza di gruppi multidisciplinari e aumentando il coinvolgimento delle risorse attraverso un ambiente di lavoro più naturale e stimolante. Innovare per noi significa anche e soprattutto questo: rispondere alle nuove esigenze non solo del mercato, ma anche delle persone che lavorano con e per noi».