Da inizio marzo, sono in fase di installazione sul tetto dello stabilimento di Gordola più di 1.500 pannelli solari di ultima generazione, per una potenza installata di circa 600 kWp e una produzione annua attesa di oltre 600mila kWh.
“Con una produzione di energia elettrica annua pari al fabbisogno di oltre 200 economie domestiche – spiega in modo estremamente pratico Fabio Regazzi, Presidente del CdA del Gruppo Regazzi – saremo in grado di coprire oltre il 50% del nostro fabbisogno superando già da ora l’obiettivo della Strategia Energetica 2050”.
“Si tratta – continua il manager – di un investimento importante che abbiamo deciso di realizzare coniugando gli aspetti economici con quelli ambientali così come stiamo già facendo in altri ambiti delle nostre attività che si concentrano nella lavorazione del metallo, settore pilastro dell’economia circolare”.

A livello globale, l’energia prodotta attraverso il calore del sole svolge un ruolo fondamentale per arrivare agli obbiettivi della Strategia Energetica 2050. Gli obiettivi fissati per la produzione di calore ed elettricità da energie rinnovabili possono essere in buona parte raggiunti grazie agli impianti solari installati sui tetti e sulle facciate.

“La Svizzera ha deciso di agire contro i cambiamenti climatici e si è impegnata a dimezzare le sue emissioni di CO2 entro il 2030 (rispetto a quelle del 1990) e a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. La strategia a lungo termine prevede una diminuzione di quasi il 90% delle emissioni generate da trasporti, edifici e industrie,” ha precisato Regazzi.
“Fra trent’anni – ha concluso -, quando la Svizzera avrà disattivato tutte le sue centrali atomiche, il sole dovrebbe fornire il 45% dell’elettricità consumata nel Paese, contro il circa 4% oggi”.