Hästens nasce come sellaio. In quell’epoca i mastri sellai erano anche tappezzieri, orgogliosamente devoti al loro mestiere di fabbricazione di prodotti equestri e di letti realizzati con crine di cavallo. Questa eredità – il cavallo, il crine, la manualità, l’arte dell’artigianato – è presente in ogni dettaglio di Hästens e dei suoi letti. Nel corso del tempo, poiché la comparsa delle automobili ridusse la necessità di fabbricare selle, la famiglia si concentrò sempre più sui letti. Presto Hästens si specializzò nella realizzazione dei letti più confortevoli mai esistiti e la sua conoscenza e padronanza di questa complessa arte artigianale crebbe senza pari. Sin dal giorno in cui fu costruito il primo letto, i materiali naturali hanno svolto un ruolo fondamentale. Nel 1852 il cotone, il crine, la lana e il lino avevano proprietà superiori rispetto ad altri materiali e, sorprendentemente, anche oggi continuano ad averle. E, ora come allora, il modo migliore per utilizzare questi materiali è creare con le mani. Questa tradizione dell’artigianato manuale dona agli esperti Hästens una straordinaria padronanza e conoscenza della loro arte, profondamente legata all’uso di materiali naturali, cruciale per raggiungere i migliori risultati.
I letti considerati «i migliori» nel XIX secolo erano realizzati in Europa. Così i suoi mastri artigiani Hästens fecero quello che gli svedesi sanno fare meglio. Alle caratteristiche distintive di questi letti europei aggiunsero l’ingegnosità, le tecniche artigianali, la logica e il problem solving svedesi. I materassi che ne risultarono elevarono non solo l’arte di realizzare letti, ma anche gli standard per gli sviluppi progressivi, impiegati ancora oggi.
Hästens è orgoglioso di essere il più antico produttore svedese di letti, ma questo non impedisce di continuare a perfezionare e ottimizzare le tecniche per creare i migliori letti del mondo. Lungo il corso della sua storia ha lasciato un segno indelebile nell’arte della realizzazione di letti, portando importanti innovazioni come il sistema di molle insacchettate. È stato il primo a utilizzare un materassino su un letto continentale e a introdurre il telaio per il letto. La nozione stessa di letto moderno affonda le radici nel suo laboratorio a Koping (pronunciato «Sherping»), in Svezia. Hastens vuole rimanere all’avanguardia nell’industria del riposo grazie alla sua visione progressiva, che si basa sullo spirito di eccellenza e sull’uso materiali esclusivamente naturali.



Vi racconto una notte da sogno<(b>
Di Giacomo Newlin



Il giaciglio, in cui si svolge l’atto del dormire, ha subito nei secoli un’evoluzione straordinaria: dai pagliericci e dalle pelli animali dei primordi dell’umanità, si è passati, attraverso molte fasi, ai letti e materassi moderni, tecnologici, ergonomici e quant’altro. È risaputo che un riposo ristoratore è essenziale per poter affrontare serenamente e con slancio gli impegni di una giornata, soprattutto in una società in cui lo stress di mille sollecitazioni alle quali siamo sottoposti, ci sfibrano e allora per la notte agogniamo ad un benefico e rigenerante sonno. Purtroppo però non tutta l’umanità dorme bene, in particolare nel mondo occidentale quindi, invece di analizzare il perché si dorme male, si fa ricorso ai sonniferi, che a lungo andare risultano velenosi per l’organismo. I fattori negativi che causano il dormire male sono diversi e la maggior parte sono riconducibili allo stile di vita di ognuno, vedi cattive abitudini, che non elenco perché le conosciamo molto bene. Naturalmente tra i fattori del buon riposo c’è ovviamente la camera da letto che, oltre a dover essere ben arieggiata e priva di rumori, deve avere un letto e un materasso adeguati. Proprio su questo importantissimo fattore desidero soffermarmi, per il semplice motivo che ho avuto l’opportunità di dormire in un elegante Relais le cui camere sono fornite dei migliori letti al mondo, i letti “Hästens”, che è il nome della società svedese che li produce. La mia curiosità giornalistica per tutto ciò che di nuovo interessa lo star bene è tanta e quando recentemente a Lugano in centro ha aperto un negozio “Hästens”, ovviamente sono andato ad informarmi. Questi letti, che con i relativi materassi formano un tutt’uno, sono molto belli e dal design accattivante e si adattano ad ambienti sia di stile classico, sia di stile moderno. È tuttavia la filosofia che sta dietro alla produzione che è straordinaria in tempi globalizzati, una produzione interamente artigianale che contempla l’utilizzo di materie naturali di grande pregio, il tutto applicato alla più moderna tecnologia del riposo. Basti pensare che l’esperienza e l’innovazione vengono tramandate ormai da sei generazioni e applicate per la realizzazione di letti su misura che sostengono delicatamente il corpo nella posizione in cui abitualmente riposa. Ebbene l’esperienza “Hästens” è andata così. Dopo una deliziosa cena leggera, ho fatto due passi nella natura che circonda il resort. In camera ho arieggiato e dopo i cinque minuti in bagno ho spento il cellulare, non ho acceso il televisore e mi sono coricato cercando la mia posizione usuale nel letto. Erano le ore 22,30. Credo che sono bastati tre minuti per addormentarmi. L’indomani mi sono svegliato in modo naturale alle ore 7.00. Il primo pensiero dopo la notte “Hästens” è stato un ricordo che mi ha riportato agli anni ruggenti, diciamo fino ai 40 anni, quando il dormire bene era del tutto naturale e scendere dal letto perfettamente riposato era la regola. Così è stato l’altro giorno, una sensazione di benessere e di voglia di affrontare una bella giornata. Ora è vero che un letto “Hästens” non è per tutti, dato che l’alta qualità costa, ma pensare che questi letti sono realizzati per essere usati ben 25 anni senza perdere quelle elevate caratteristiche di qualità che ti hanno portato al “coup de coeur” al primo incontro, ti fanno dire che ne vale la pena, che una perfetta notte di sonno è impagabile per la salute e per rendere felici le tue giornate. Dimenticavo, forse qualcuno sarà interessato a sapere dove si trova il Relais con i letti “Hästens”: ebbene si trova a Villongo in provincia di Bergamo e si chiama Podere Castel Merlo.



I fasti di un tempo a Castel Merlo
Villongo è un piccolo Comune della Valcalepio, a soli 2 chilometri da Sarnico sul lago di Iseo. In questo Comune sorge ormai dall’anno 1000 un edificio fortificato che serviva a scopo difensivo, contornato da vigneti e che recentemente è stato ristrutturato con grande gusto e con materiali di pregio e convertito a Relais di lusso, con 7 suites, dove l’antico si integra molto bene con le comodità e il comfort attuali, con un ristorante Gourmet l’Etoile e con un’elegante SPA. In questa oasi di pace e benessere è presente un’invidiabile cantina dove riposano le produzioni vinicole dei vigneti circostanti e in modo particolare spiccano alcune tipologie di bollicine da metodo classico di grande godibilità. La cucina, dello chef Antonio Russo, è innovativa ma sempre attenta a non stravolgere la tradizione locale e più ampiamente il filone mediterraneo. Oltre alle intriganti proposte culinarie, tra cui non mancano i casoncelli, emblema della cucina bergamasca, colpisce la disponibilità e l’amabilità del giovane personale di servizio.