Personaggi con meriti particolari, che hanno avuto legami con la città. Capofila, nientemeno che Ernest Hemingway, che ha concepito il “muretto” con l’amico artista e imprenditore Mario Berrino.
Ora, alla presenza del sindaco Marco Melgrati e di Angela Berrino, figlia di Mario e Presidente della “Fondazione Mario Berrino per il Muretto”, il Cavaliere del Lavoro Guido Damiani, erede di una stirpe di creatori di gioielli, ha apposto la sua firma che, una volta trasferita sulla piastrella, sarà aggiunta al “muretto”, tra quelle degli altri nomi illustri.
La scelta di assegnare questo privilegio all’imprenditore valenzano, è stata fatta dal Comune di Alassio e dalla Fondazione Berrino come riconoscimento per essersi distinto nell’imprenditoria e per l’accentuata propensione alle attività di charity e benefiche. Guido Damiani ha infatti da sempre associato alla sua attività imprenditoriale una particolare sensibilità ai temi dell’utilità sociale e della beneficenza sia come azienda, sia come attività familiare e personale, facendosi parte attiva in diverse azioni di charity tra cui annovera tra gli altri il Progetto Clean Water, con l’attrice Sharon Stone, per realizzare pozzi d’acqua potabile e prevenire la mortalità legata all’uso di acque impure in villaggi africani, progetto apprezzato e sostenuto anche dai premi Nobel Nelson Mandela e Desmond Tutu.
A questo si affianca il costante supporto alle popolazioni colpite da calamità naturali in Italia e all’estero e quello alle associazioni che offrono sostegno. Nel corso della cerimonia Guido Damiani ha dichiarato: “Sono onorato e orgoglioso di essere accolto tra le firme che rendono unico il “muretto” di Alassio e di essere in compagnia di importanti personalità che hanno celebrato con la loro firma la bellezza di questo luogo meraviglioso. Ringrazio la Fondazione Mario Berrino, il Sindaco e la città di Alassio, nella quale torno sempre con grande piacere e che rappresenta una delle migliori eccellenze turistiche italiane.
Questo riconoscimento va ad aggiungersi ai numerosi altri assegnati alla famiglia e al gruppo Damiani nei campi della Corporate Social Responsability, dell’imprenditoria, del design e della qualità, dell’etica e della comunicazione. È dei giorni scorsi ad esempio, l’intestazione della scuola dell’infanzia di Valenza a Gabriella Damiani, madre di Guido e dei suoi fratelli, per le sue attività di beneficenza.
Il muretto di Alassio
Il muretto di Alassio è una installazione artistica consistente in un muro su cui nel corso del tempo sono state apposte numerose piastrelle in ceramica, variamente decorate, recanti le firme di personaggi celebri. L’idea di abbellire e decorare una rustica parete di pietre sconnesse che ancora cinge un giardino pubblico venne nel 1953 al proprietario dell’antistante locale “Cafè Roma” il pittore Mario Berrino e subito accolse il favore e l’appoggio del suo amico, lo scrittore statunitense Ernest Hemingway, soggiornante nella cittadina del ponente ligure e abituale frequentatore del caffè. con il passare degli anni e con la popolarità di questo muretto decorato, si aggiunsero quelle di numerose personalità del cinema, della televisione, della moda, dello spettacolo e dello sport internazionali; ad oggi se ne contano se ne contano quasi 1.000.