La storia dell’elitrasporto in Ticino iniziò oltre 50 anni fa. Senza gli elicotteri non si sarebbero potuti effettuare trasporti aerei importanti, come quelli per far fronte alle richieste da parte di società nel settore edilizio per la costruzione di nuovi acquedotti, dighe, linee elettriche e telefoniche, capanne e cascine. Correva l’anno 1963 quando l’azienda bernese Heliswiss AG, attiva nel servizio di elitrasporto, aprì una filiale ticinese all’aeroporto di Locarno-Magadino, poi trasferita all’aeroporto di Ascona. Due anni dopo, nel 1965, l’imprenditore di Giubiasco Claudio Valsesia, attivo all’epoca nell’estrazione e nel trasporto di inerti, fondò la propria società di elitrasporto. Ottenuta l’autorizzazione d’esercizio dall’ufficio federale dell’aviazione civile, Valsesia riuscì a farsi finanziare dall’allora banca Vallugano per l’acquisto del primo elicottero, un Agusta-Bell 47G-3B-1 HB-XBY, fra i migliori apparecchi a quel tempo disponibili in rapporto al suo prezzo. Non avendo conoscenza del settore aeronautico, si fece aiutare dal bellinzonese Olinto Carmine, noto ex pilota militare e civile di aereo con parecchi anni di esperienza alle spalle. Dopo aver trovato pilota e meccanico, Siegfried (Sigi) Stangier (ex-pilota militare d’elicottero, istruttore presso la Heli-West) e Arthur Müller (prima alle dipendenze della Deutscher Helicopter Dienst), iniziò ufficialmente l’attività basata dapprima all’aeroporto di Lugano-Agno e in seguito a Bellinzona. Il primo elicottero di Valsesia venne battezzato “Eli Ticino” in ottobre, durante una cerimonia ufficiale in Piazza Grande a Giubiasco, nome che diede poi ufficialmente alla sua società nel 1966. Nel 1971 Valsesia introdusse nella sua flotta il primo elicottero a turbina, un grande passo per far fronte al crescente bisogno di trasporti aerei. Nel frattempo la tensione fra la Heliswiss AG e la Eliticino si allentò e si iniziò a collaborare per trovare una formula utile per entrambe le compagnie. Quattro anni dopo, nel 1975, scaturirono nuove tensioni dalla nascita di Air Grischa, basata a San Vittore ma con frequenti interventi anche sul territorio ticinese. Nel 1990 si costruì la base attuale presso l’aeroporto di cantonale di Locarno-Magadino, dove si trovano gli uffici e gli hangar e si divise l’attività classica del trasporto aereo di persone e merci, che si staccò creando così una società separata attiva nella manutenzione e hangaraggio di elicotteri. Nl 2006 si decise di riorganizzare il trasporto di merci con la Tarmac-Aviation SA, nacque quindi una nuova società dal nome Eliticino-Tarmac. Eliticino continuò in modo indipendente la sua attività commerciale: voli panoramici, servizi taxi, viaggi VIP, scuola di volo e servizi di manutenzione e gestione di elicotteri. Swiss Helicopter è diventata ufficialmente la più grande società commerciale di elitrasporto in Svizzera. È quindi storia relativamente recente quella del gruppo Swiss Helicopter, non a caso qualcuno la chiama ancora “Eliticino” e non a caso qualcuno la confonde con “Eliticino-Tarmac”, con la quale collabora per i trasporti di materiale e condivide parzialmente gli uffici all’aeroporto di Locarno-Magadino. È a capo della base Ticino di Swiss Helicopter Igor Canepa, pilota, istruttore di volo e laureato in ingegneria gestionale presso la SUPSI, al quale poniamo alcune domande per conoscere meglio la realtà odierna nel settore dell’elitrasporto di Swiss Helicopter.

Cosa significa oggi essere a capo di una base di elitrasporto in Ticino?

«Come insegna la storia, è grazie alle sinergie e alle collaborazioni che si può evolvere. E da runner appassionato (corro alla mattina dai “6 ai 10 km”) so che se vuoi andare veloce corri da solo ma se vuoi andare lontano… Swiss Helicopter racchiude il valore e la storia di più compagnie, più piloti e più collaboratori che hanno unito competenze, esperienze, intenti e capacità per poter offrire un servizio di trasporto di merci e persone in elicottero professionale, sicuro e all’avanguardia. Fare il capo base in Ticino è un lavoro molto dinamico, ma per essere competitivi occorre tracciare costantemente “nuove rotte”. In Ticino l’elicottero non è di certo una novità, occorre quindi essere sempre pronti ad offrire qualcosa di nuovo ed essere aperti a nuove sfide. I voli panoramici, i voli taxi e i trasporti in elicottero sono già relativamente conosciuti. Avendo 14 basi in tutta la Svizzera proponiamo voli panoramici per vedere dall’alto tutte le attrazioni turistiche più spettacolari del nostro Paese. Effettuiamo voli per praticare sport estremi, dal paracadutismo all’heliski, fino allo skydiving. Offriamo voli che uniscono il piacere di un panoramico con un soggiorno enogastronomico o di relax. In Ticino abbiamo altre attrazioni turistiche rispetto per esempio ai nostri colleghi dell’Oberland Bernese, presi d’assalto da turisti di tutto il mondo per ammirare in volo le cime e i ghiacciai più noti della Svizzera. I nostri voli panoramici più richiesti riguardano principalmente le valli del locarnese e il Lago Maggiore, ma proponiamo anche voli panoramici nel luganese o nel mendrisiotto, magari con pranzo o cena al grotto. Oppure voli sulla Valle Leventina o sui ghiacciai di casa nostra, ad esempio il Basodino. È tutto personalizzabile, possiamo stabilire insieme al cliente la rotta desiderata in base a ciò che si vuole ammirare dall’alto».

Chi si rivolge ai vostri servizi di elitrasporto?

«Oltre ai turisti che visitano il nostro Cantone, privati che vogliono provare o regalare un’emozione particolare con un volo panoramico in elicottero. Per chi vuole osare proponiamo dei voli di prova ai doppi comandi, su elicottero biposto, il Guimbal Cabri G2, o sul nostro EC-120B Colibrì. Dopo un breve briefing un nostro istruttore di volo esperto vi assisterà ai doppi comandi per essere pilota per un giorno. Un’esperienza particolare che emoziona sempre moltissimo, fra le idee regalo più apprezzate».

E per chi non si accontenta e vuole diventare pilota?

«In questo caso c’è la nostra scuola di volo, per ottenere la licenza di pilota privato e commerciale. La scuola di volo di Swiss Helicopter è una ATO (Approved Training Organisation) riconosciuta dall’ufficio federale dell’aviazione civile. Presso le nostre sedi potete ottenere una licenza di pilota d’elicottero in base alle più recenti regolamentazioni europee o frequentare vari corsi di perfezionamento. A Gordola offriamo diversi corsi, modulari e integrati, corsi d’aggiornamento e di recente anche corsi per piloti di droni (SAPR)».

Di che cosa si tratta?

«Nell’ottica di proporre sempre qualcosa di innovativo, da novembre dello scorso anno abbiamo ampliato i nostri servizi offrendo la possibilità di impiegare un drone professionale. Aeromobili a pilotaggio remoto offrono opportunità complementari alle applicazioni di volo con equipaggio. Con il nostro nuovo drone SDO 50 V2 (costruito in Svizzera da Swissdrones Operating SA), siamo in grado di fornire un dispositivo che, grazie alle sue caratteristiche tecniche, può offrire capacità di carico superiore, un’autonomia di volo maggiore, schemi di volo precisi e un elevato numero di sistemi di sicurezza. Oltre quindi a rivolgerci alle aziende che desiderano impiegare un drone professionale con piloti professionisti per le loro missioni nei vari ambiti, ci rivolgiamo anche a dei principianti che vogliono acquisire conoscenze teoriche di base nei settori dell’aerodinamica, del diritto aereo, dell’ingegneria e della meteorologia. Il nostro corso per piloti di droni (SAPR) è pensato proprio per chi desidera operare con i droni imparando dai nostri istruttori piloti in modo sicuro e professionale».

Per iscriversi o per altre informazioni sull’attività e i servizi di Swiss Helicopter?

«Si può scrivere a ticino@swisshelicopter.ch, visitare il nostro sito www.swisshelicopter.ch o la nostra pagina fb. Io e il mio staff di piloti, istruttori e collaboratori siamo volentieri a disposizione per un appuntamento presso la nostra base di Gordola. Vi aspettiamo con piacere, anche senza dover per forza volare!».