Qual è la visione e il progetto imprenditoriale che sottendono alla costituzione della dMTV International?

«dMTV è l’acronimo e il marchio dello studio legale de Masi Taddei Vasoli, fondato a Milano nel 1979. Nel corso degli anni abbiamo maturato una significativa specializzazione nell’ambito della consulenza legale e fiscale internazionale che ci ha consentito di dare vita a dMTV Global, e dMTV Europe con sedi rispettivamente a Singapore e Malta e succursali in Asia e nei Paesi Arabi, tuttora operative e gestite direttamente da mio figlio. Negli ultimi anni, tuttavia, anche in conseguenza dell’esplosione dell’epidemia di Covid, gli equilibri politici, economici e finanziari mondiali si sono profondamente modificati, alcuni mercati sono cresciuti ed altri ridimensionati. Soprattutto, la digitalizzazione è entrata in modo dirompente nelle modalità di approcciare i mercati, e di conseguenza anche nel nostro modo di offrire una consulenza globale. Tutto quanto è accaduto, e in ragione anche delle nostre nuove competenze nel frattempo acquisite, ci ha indotto a individuare nella Svizzera un crocevia fondamentale per lo sviluppo del business internazionale, e dunque abbiamo deciso di intensificare la nostra presenza in questo Paese, attraverso appunto dMTV International, che ha ora una sede proprio nel cuore di Lugano, a due passi da piazza della Riforma».

Quali sono gli ambiti in cui si esplica principalmente il vostro lavoro?

«La nostra società è composta da persone che, per esperienza diretta, oltre che per costante contatto con i propri clienti, sono abituate ad una mentalità imprenditoriale e conoscono le sfide legate a passaggio generazionale, nuovi mercati, nuove tecnologie, customer satisfaction, e dunque comprendono le esigenze di manager e imprenditori. Oltre a svolgere tutte le attività tipiche di uno studio legale, la nostra assistenza riguarda dunque operazioni anche molto complesse come processi di internazionalizzazione, fusioni e acquisizioni, PMI innovative, assistenza a nuove attività d’impresa oppure gestione di crisi d’impresa, trust e successioni. I nostri clienti sono tipicamente società manifatturiere di grandi e piccole dimensioni, start-up, fondi d’investimento, società di gestione, società immobiliari, imprenditori e privati».

Lei ha sottolineato come le nuove tecnologie e la digitalizzazione hanno trasformato il vostro lavoro e il concetto stesso di consulenza. Possiamo vedere in concreto di cosa si tratta?

«Molto volentieri. I mesi della pandemia e il conseguente rallentamento del nostro lavoro ci hanno dato modo di soffermarci un momento e guardare più in profondità quali nuove esigenze, e al tempo stesso quali opportunità, si andavano affermando. E abbiamo studiato: sì, ci siamo proprio impegnati ad acquisire e allargare il campo delle nostre competenze. Facciamo l’esempio della Blockchain, una architettura informatica che si configura come uno degli argomenti maggiormente discussi nell’attuale scenario fluido di transizione dall’internet dell’informazione all’internet delle cose, confluendo rapidamente dal contesto tecnico-informatico a quello socio-economico. In altre parole, siamo di fronte ad un nuovo paradigma tecnologico, portatore di connotati peculiari ed innovativi in netta discontinuità rispetto al panorama precedente, tanto negli aspetti tecnici del funzionamento come nella fase definitoria e regolatoria demandate al diritto ed all’operatore giuridico. Tali aspetti particolari, discendenti direttamente dal suo funzionamento e modo di essere, sono in grado di aprire questioni giuridiche rilevanti e per certi versi inedite, dipanandosi dal diritto privato a quello amministrativo, passando inevitabilmente per la materia internazionale e transnazionale, per non parlare delle implicazioni, che già impegnano legali di tutto il mondo, relative alla tutela dei marchi, alla proprietà intellettuale e al diritto della concorrenza».

Da questo punto di vista Lugano e la Svizzera rappresentano un punto di riferimento assoluto…

«Infatti. Nella scelta di intensificare la nostra attività a Lugano non è estranea la considerazione del ruolo che questa città sta assumendo a livello europeo nel campo delle criptovalute, della Blockchain, dell’intelligenza artificiale e in generale dei processi di digitalizzazione che coinvolgono il mondo della finanza, dell’economia, ma anche, più semplicemente l’attività pratica e quotidiana di aziende e professionisti. In questa prospettiva siamo molto attenti e partecipi delle iniziative promosse dagli enti e dalle istituzioni pubbliche luganesi e apprezziamo vivamente l’attenzione che viene rivolta alla formazione e diffusione di una cultura riguardante materie che sono ancora in buona parte sconosciute e non regolamentate».

dMTV International si propone come studio di consulenza globale internazionale: che cosa significa?

«In un mondo sempre più interconnesso è indispensabile per società e imprenditori, che vogliono approcciare mercati lontani da quello domestico, disporre di informazioni certe e aggiornate relative ai Paesi nei quali intendono estendere le proprie attività, da un punto di vista giuridico, amministrativo, fiscale, commerciale e molto altro ancora. Come studio di consulenza globale dobbiamo dunque essere in grado di fornire un supporto internazionale grazie a un team di professionisti, di avvocati abilitati o consulenti, in ogni Paese in cui le esigenze lo richiedano, e tutto ciò può essere da noi assicurato attraverso relazioni, contatti e alleanze con Studi legali e notarili presenti nei principali ordinamenti. In particolare, viene fornita assistenza in caso di controparti straniere, consulenza nella apertura di sedi locali, nella conclusione di joint venture, nella tutela della proprietà intellettuale, nella costituzione di società all’estero, con supporto anche a livello locale».

dMTV International

Via Crocicchio Cortogna 6
CH-6900 Lugano
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+41 76 4824619