Secondo un recente studio della Commissione Europea, il Canton Ticino si classifica fra i primi dieci sistemi dell’innovazione a livello europeo e al secondo posto a livello nazionale, dopo Zurigo.
Merito certamente delle sue giovani e già prestigiose università, ma anche di un ambiente molto favorevole all’innovazione. Un luogo insomma particolarmente interessante e attrattivo per la nascita e la crescita di idee innovative e lo sviluppo delle start-up.
Per conoscere da vicino questa dinamica realtà, il Consigliere di Stato Christian Vitta ha partecipato alle iniziative dell’USI Startup Centre, all’Università della Svizzera italiana di Lugano. Si tratta di un tassello importante all’interno del sistema regionale dell’innovazione, che supporta e accompagna le start-up nate in ambito accademico.
Qui Vitta ha potuto incontrare ricercatori, studenti, imprenditori e investitori, sottolineando il forte impegno del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) nel sostenere questa tipologia di imprenditorialità e nello sviluppare un ecosistema particolarmente favorevole alla nascita e alla crescita di idee innovative.
Ieri invece , giovedì 15 ottobre, si è recato in visita all’Impact Hub Ticino, che ha sede a Lugano e che fa parte di una rete globale con più di 100 Hub, che condividono l’obiettivo di costruire sistemi imprenditoriali a impatto positivo.
Start-up e capitali privati
Anche questi recenti incontri sono stati l’occasione per far emergere la grande importanza per le start-up di poter accedere a capitali privati. Proprio per questo il DFE prevede di organizzare – in stretta collaborazione con la Fondazione Agire che ha recentemente lanciato gli Scounting days for investors, iniziativa cantonale a favore delle start-up, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra potenziali investitori e queste giovani imprese innovative presenti in Ticino.