Qual è la realtà odierna della vostra società?
«Promeng SA è la società costituita nel 1993 da Francesco Salinetti con la finalità, all’inizio, di realizzare costruzioni in Engadina. Dal 1998 è attiva con una filiale in Ticino, dove poi ha trasferito la sua sede principale nel 2005. Accanto alla realizzazione di edifici propri, opera come impresa generale nel campo dell’edilizia privata ed industriale. La società, avvalendosi di personale qualificato ed impiegando attrezzi, macchinari e tecniche costruttive all’avanguardia, è in grado di assicurare un’esecuzione perfetta e a regola d’arte dei lavori che le vengono commissionati».

Come è organizzata Promeng SA?
«Siamo una struttura che conta circa 115 dipendenti fissi, di cui 95 circa nell’impresa di costruzione e una ventina come impresa generale. Dopo tanti anni di presenza sul mercato la società è molto conosciuta e richiesta grazie a un passaparola che costituisce la nostra migliore referenza. Possiamo dire che, grazie all’esperienza acquisita nel tempo, mettiamo in ogni costruzione la massima cura per i dettagli non disgiunta da materiali che conferiscono alle abitazioni un tocco di classe e stile».

Possiamo dire quali sono i valori che guidano la vostra attività?
«Direi senz’altro la tenacia e la caparbietà con cui affrontiamo ogni nuova sfida, anche quelle apparentemente impossibili. E poi l’orgoglio di sapere fare bene le cose, senza mai venir meno ai nostri principi, oltre una continua ricerca della qualità. D’altra parte, chi ha conosciuto Francesco Salinetti sa bene quale fosse il suo attaccamento al lavoro e come questi valori siano entrati indissolubilmente a far parte del DNA di questa società».

In Ticino avete costruito davvero molto. Possiamo ricordare alcuni dei più importanti complessi residenziali da voi edificati?
«L’elenco sarebbe davvero lungo. Potrei ricordare le residenze Roncosassa, Crossover, Camaleonte, Antonietta, Amy, Valentina, Paguro e tante altre…Ciò che amo ricordare è che esse hanno tutte segnato episodi importanti dello sviluppo edilizio di Lugano e che ancora a distanza di anni vengono indicate per la qualità edilizia, le soluzioni tecniche applicate, il sapiente utilizzo dei materiali».

Quale sono state le ultime costruzioni che avete portato a termine?
«La Residenza Villa Branca è una residenza di pregio edificata su uno degli ultimi lembi che si affacciano direttamente sul Lago di Lugano. La vista straordinaria sul lago e su un paesaggio idilliaco e la posizione strategica, conferiscono alla costruzione un fascino unico ed un valore destinato a rivalutarsi nel tempo. L’intera struttura è composta da cinque palazzine suddivise in 35 appartamenti; l’andamento ad arco della costruzione segue la morfologia della riva del lago. I volumi si sviluppano per cinque piani fuori terra. L’edificio è costruito secondo le più moderne tecnologie: impianto di riscaldamento con termopompa reversibile con captazione acqua di falda, impianto di raffrescamento estivo, serramenti con tripli vetri, facciata ventilata con rivestimento di pregio. Il nostro vanto è quello di essere riusciti a portare a termine l’intera costruzione in 2 anni, nel pieno rispetto dei tempi concordati».

Più in generale, come giudica l’andamento attuale dell’industria delle costruzioni in Ticino?
«Tutto dipende dalla correttezza delle valutazioni che si sono fatte al momento dell’avvio di un’operazione immobiliare. I costi di costruzione sono rimasti pressoché immutati nel corso degli ultimi anni. Al contrario sono cresciuti in modo rilevante i costi relativi all’acquisizione dei terreni. Dunque occorre essere molto oculati nell’individuare la tipologia di costruzione che si intende portare a termine, la scelta dei materiali e delle attrezzature di cui si intende dotare gli stabili e, non ultimo, il prezzo a cui si intende mettere in vendita gli appartamenti. Chi ha sbagliato i conti o sopravvalutato le capacità di assorbimento del mercato rischia di avere delle difficoltà al momento di chiudere l’intera operazione».