Uno dei piaceri tipicamente maschili è quello di prendersi cura della propria barba…

«Da sempre, all’uomo vengono richiesti, tra vita sociale e lavoro, ritmi e risultati sempre all’altezza delle aspettative. Per poter affrontare tutto questo è fondamentale che egli sia costantemente in uno stato d’animo positivo dove la sensazione di sentirsi a posto e di piacersi gli conceda la forza di affrontare qualunque sfida. Per tale motivo fin dall’antichità, l’uomo ha avuto la necessità di prendersi cura dell’elemento più esposto e che per primo parla di lui: il proprio volto».


Il rituale del barbiere è uno dei più antichi che l’umanità conosca…

«Infatti. Già nell’antico Egitto i barbieri erano le figure più illustri e onorate: tre volte alla settimana erano i responsabili della rasatura di testa e barba dei sacerdoti. Nell’antica Grecia i barbieri divennero ancora più popolari oltre che come luogo per prendersi cura di barba e capelli con l’applicazione di lozioni e prodotti specifici, anche come luogo di riunione pubblica e di incontro, una sorta di club per gli uomini, dove potevano godere di lunghe conversazioni di filosofia, politica o altri temi. Così come i Greci, anche i Romani erano molto attenti alla cura del loro aspetto, e gli uomini trascorrevano lunghe ore dal barbiere per la cura di capelli e barba. Essi subirono poi un rapido declino nel corso del XVIII secolo con l’avvento dell’utilizzo delle parrucche fino a quando, dopo la Rivoluzione Francese e per tutto il corso del XIX secolo i barbieri recuperarono il loro prestigio sociale e l’attività ebbe una rinascita gloriosa, motivando la ricerca di nuovi standard e regolamenti per rendere la professione sempre più affidabile e prestigiosa. Il XX secolo, a causa dell’avvento delle tendenze moda nell’uso dei capelli e basette lunghe, lavori più connessi ai saloni di bellezza per le donne, ha definito l’attuale scenario in cui c’è stata la definitiva fusione tra il classico barbiere da uomo e il parrucchiere da donna in uno stesso ambiente definito ‘Unisex’».


Il vostro progetto rappresenta dunque una nuova tendenza che tuttavia guarda anche alla tradizione…

«Dopo anni di lunga attesa finalmente l’uomo si riprende i suoi rituali in spazi a lui dedicati. Infatti, ormai da qualche anno, oltre ai tradizionali barbershop in stile ‘nord-americano’ per un cliente ‘urban-style’ e maggiormente informale, si osserva la crescita dell’interesse verso un concetto Suite Barbershop. Un ambiente riservato e differente, con maggior cura dei dettagli, dedicato ad un uomo più esigente, che va oltre le mode ma che ama essere a posto, dove, oltre alla cura del proprio aspetto, l’esigenza principale diventa la possibilità di concedersi finalmente un momento di pausa e di gratificazione facendosi coccolare dal barbiere con il quale si crea un rapporto di naturale e reciproca fiducia».


Sir Marcus non è quindi soltanto uno spazio ma una vera e propria filosofia…

«L’uomo di oggi è consapevole di quanto valore abbia acquisito il concedersi dei momenti di pausa. Da Sir Marcus, all’interno del primo Suite Barbershop di Bellinzona, oltre alla qualità del servizio e del risultato, viene celebrato il percorso e l’esperienza. Ogni singola attenzione è dedicata al nostro ospite senza che egli debba preoccuparsi di altro, eccezion fatta per il piccolo sforzo richiesto per prendere il proprio appuntamento. Il momento di pace vissuto dal nostro ospite è considerato sacro e inviolabile così come l’arte dei nostri barbieri i quali, come vuole la classica tradizione italiana, mettono a disposizione, oltre a prodotti di qualità selezionata, tutta la loro passione, professionalità e ospitalità».


Bellinzona sarà soltanto un primo punto di partenza?

«Bellinzona non è solo la città dove Sir Marcus ha deciso di partire con il suo progetto. La città di Bellinzona, in quanto capitale del Canton Ticino, è considerata diversa dalle vicine Locarno e Lugano, principalmente per le caratteristiche di matrice culturale e di tradizione che essa detiene. In particolare il mercato del sabato, certamente uno dei più interessanti del Canton Ticino, simboleggia la grande attenzione che i cittadini concedono al piacere della tradizione, praticando routine nello stesso modo in cui avveniva un tempo, come ad esempio incontrarsi e scambiare quattro chiacchiere tra le bancarelle del mercato. Questo particolare apprezzamento della tradizione ci rende certi che sia il luogo da dove partire per estendere la nostra filosofia in tutto il Canton Ticino».