Gusta Ticino conquista Zurigo:Settecento persone hanno preso parte all’edizione 2026 di Gusta Ticino, la passeggiata enogastronomica organizzata nella città di Zurigo che, per il terzo appuntamento dopo quelli del 2022 e del 2024, ha nuovamente registrato il tutto esaurito. L’iniziativa conferma il crescente interesse del pubblico svizzero per i prodotti, le tradizioni e le proposte turistiche del Ticino, consolidandosi come uno degli strumenti di promozione del territorio oltre i confini cantonali.

L’evento è stato organizzato da Ticino Turismo, Amis da la forchéta, Swiss Wine Ticino e Centro di Competenze Agroalimentari Ticino (CCAT), con il coinvolgimento delle quattro Organizzazioni turistiche regionali e di oltre trenta partner appartenenti alla filiera agroalimentare e turistica del Cantone.

Un itinerario di nove chilometri tra sapori e tradizioni

Il format ha mantenuto la struttura ormai consolidata: un percorso di nove chilometri articolato in sette soste gastronomiche, durante il quale i partecipanti hanno potuto degustare un intero menù ticinese, dalla colazione fino al dessert.

L’edizione 2026 ha riproposto sostanzialmente il tracciato delle precedenti manifestazioni, introducendo una novità significativa con l’inserimento di Casa Nostra, il ristorante del personale del Widder Hotel, tra le tappe dell’itinerario.

Ad accompagnare le degustazioni non sono mancati momenti musicali, animazioni, un concorso e materiale informativo dedicato alle opportunità turistiche del Cantone, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti un’esperienza completa capace di raccontare il Ticino attraverso la sua cultura gastronomica.

Gusta Ticino conquista Zurigo:La promozione del Ticino passa anche dai media

Ampio spazio è stato riservato anche alla copertura mediatica. RSI Rete Uno, media partner della manifestazione, ha seguito l’evento con collegamenti in diretta dalle diverse tappe della passeggiata.

Alice Pedrazzini e Alice Tognetti hanno raccontato la giornata dalla quinta fermata, ospitata alla Bottega di Mario, mentre Joas Balmelli ha realizzato numerosi interventi lungo il percorso, raccogliendo le testimonianze di organizzatori, produttori e partecipanti. Tra gli ospiti intervenuti figurava anche la giornalista gastronomica di SRF-1 Esthern Kern. All’iniziativa hanno partecipato inoltre diversi content creator, tra cui “newinzürich”, contribuendo ad amplificare la visibilità dell’evento sui canali digitali.

Ticino Turismo: “Un invito a conoscere il territorio”

Per Ticino Turismo, la manifestazione rappresenta uno strumento di promozione che va oltre l’aspetto gastronomico.

La direttrice Marketing e Country Manager Svizzera, Manuela Nicoletti, ha sottolineato come Gusta Ticino sia un’occasione per far conoscere il Cantone attraverso i suoi sapori, le persone e il territorio. Ha inoltre evidenziato che il successo di partecipazione e i numerosi riscontri positivi ricevuti da partner e visitatori confermano la validità del progetto, nato già alla fine del 2025 con una lunga campagna promozionale, e rappresentano uno stimolo a proseguire nello sviluppo dell’iniziativa anche nelle prossime edizioni.

Gusta Ticino conquista Zurigo:Il vino ticinese protagonista oltre il San Gottardo

Soddisfazione è stata espressa anche da Ivan Trezzini, direttore di Ticinowine – Swiss Wine Ticino, che ha definito l’edizione zurighese un successo sia per l’elevata partecipazione sia per la qualità dell’esperienza proposta.

Secondo Trezzini, eventi di questo tipo consentono di valorizzare i vini ticinesi e le produzioni locali davanti a un pubblico proveniente da tutta la Svizzera, mettendo in evidenza la collaborazione tra settore agroalimentare, ristorazione e turismo come elemento fondamentale per rafforzare l’immagine del Cantone.

Valorizzati i prodotti certificati del territorio

Per il secondo anno consecutivo il progetto Ticino a te, promosso dal Centro di Competenze Agroalimentari Ticino (CCAT), ha fatto parte del comitato organizzatore.

La direttrice Sibilla Quadri ha evidenziato come le reazioni dei partecipanti dimostrino l’apprezzamento di questo format anche oltre le Alpi. Durante la manifestazione è stata dedicata particolare attenzione ai prodotti certificati con il marchio Ticino regio.garantie, alle aziende fortemente radicate sul territorio e alle produzioni d’alpeggio, considerate tra le espressioni più rappresentative della tradizione casearia cantonale.

Gusta Ticino conquista Zurigo:Una collaborazione tra numerosi attori del territorio

Fabio Guerra, responsabile Marketing e Comunicazione degli Amis da la forchéta, ha sottolineato l’entusiasmo riscontrato tra i 700 partecipanti incontrati lungo il percorso, attribuendo il risultato raggiunto alla collaborazione tra tutti i partner coinvolti.

Secondo Guerra, la manifestazione ha permesso ancora una volta di presentare un’immagine coordinata dell’enogastronomia ticinese oltre il San Gottardo, creando le basi per garantire continuità all’iniziativa anche negli anni futuri.

Una rete di partner a sostegno del progetto

L’edizione 2026 ha coinvolto le Organizzazioni turistiche regionali Ascona-Locarno, Bellinzona e Valli, Lugano Region e Mendrisiotto.

Tra i partner figuravano inoltre BancaStato come main partner, GastroTicino quale partner istituzionale, RSI e Le Menu come media partner.

Alla realizzazione della passeggiata hanno contribuito numerosi produttori, tra cui Bigatt Hotel & Restaurant, La Bottega di Mario, Rapelli, Cantina alla Maggia, TiGusto e Vanini. Sul fronte delle bevande erano presenti Chicco d’Oro, Ciao Beer, Erbe Ticino, Gazzose Fizzy, Slivoo e Verzaschella, mentre le cantine coinvolte comprendevano Angelo Delea SA, Cantina alla Maggia, Società Cooperativa Cantina Mendrisio e Ghidossi Wine Group.

L’iniziativa è stata sostenuta anche da Transhelvetica, Stiftung St. Jakob Beck & Kafi, Widder by The Living Circle, Loft Five e Kantonsschule Enge.