Le colline baciate dal sole, i pittoreschi borghi dei vignaioli e la suggestiva disposizione delle viti sono solo alcune delle meraviglie turistiche più incantevoli al mondo, di cui è ricca la Svizzera. Con la campagna “Grape Escapes” attiva dalla primavera all’autunno del 2024, Svizzera Turismo (ST) e Swiss Wine Promotion (SWP) stanno trasformando queste aree vinicole in destinazioni di vacanza imperdibili, offrendo un’ampia gamma di esperienze uniche per i visitatori.
La campagna, che promuove 60 strutture ricettive uniche, in tutte e 6 le regioni vinicole svizzere, mira a far apprezzare non solo i vini locali, ma anche l’ospitalità e le esperienze enogastronomiche che queste regioni hanno da offrire. Dalla casetta rustica dei viticoltori al boutique hotel, la varietà di alloggi offerti è straordinaria e promette di soddisfare ogni tipo di viaggiatore.
I visitatori possono scegliere di immergersi nell’atmosfera autentica dei vigneti di Morbio Inferiore o del Lago di Ginevra, soggiornando in una casetta rustica dei viticoltori, oppure optare per un tour enologico di più giorni a bordo del Boutique Boatel Attila, navigando sui tre laghi del Giura. Per chi cerca un’esperienza unica sotto le stelle, il Bubble Hotel offre una vista mozzafiato sul cielo notturno, circondato dai vigneti della Certosa di Ittingen. E se si desidera un soggiorno indimenticabile, perché non pernottare in una botte di vino a Maienfeld, Crans-Montana o Trasadingen, oppure nel suggestivo Castel de Daval, una torre idrica trasformata in hotel all’interno di un vigneto?
Tutti gli alloggi offerti dalla campagna “Grape Escapes” vantano una posizione privilegiata all’interno di un’area vitivinicola o addirittura all’interno di un vigneto stesso, garantendo un’esperienza autentica e un legame diretto con la viticoltura locale. La landing page dedicata, switzerland.com/grape-escapes, offre una panoramica centralizzata delle offerte, mentre le prenotazioni possono essere effettuate direttamente presso il relativo offerente.
Ma Grape Escapes non si limita solo all’alloggio. Gli ospiti possono godere di una varietà di esperienze enogastronomiche, dalle degustazioni di vino ai picnic gourmet, dalle escursioni tra i vigneti ai safari in bicicletta attraverso le pittoresche campagne della Svizzera nordorientale. Questa campagna non solo mira a promuovere il turismo enogastronomico in Svizzera, ma aspira anche a valorizzare le aree vitivinicole del paese e le loro offerte turistiche, sia per i visitatori svizzeri che per quelli internazionali.
Nicolas Joss, direttore di SWP, sottolinea l’importanza di far conoscere i vini svizzeri attraverso esperienze uniche, ampliando così la percezione internazionale della Svizzera al di là dei tradizionali stereotipi. Con una serie di iniziative mirate a diversi mercati, dalla collaborazione con guide gastronomiche di prestigio come “Le Fooding” a eventi enologici internazionali, la campagna Grape Escapes si propone di posizionare la Svizzera come una destinazione enogastronomica di primo piano.
La collaborazione tra Svizzera Turismo e Swiss Wine Promotion non solo promuove l’enoturismo, ma contribuisce anche alla strategia di ST di distribuire in modo più uniforme i flussi turistici nel tempo e nello spazio. Concentrandosi sulle stagioni primaverile e autunnale, la campagna non solo arricchisce l’offerta turistica svizzera, ma offre anche agli ospiti un motivo in più per visitare il paese in qualsiasi periodo dell’anno.
In conclusione, Grape Escapes di Svizzera Turismo è molto più di una semplice campagna promozionale; è un invito a esplorare e scoprire le bellezze nascoste dei vigneti svizzeri, assaporando vini pregiati e immergendosi nell’ospitalità e nella cultura delle regioni vinicole del paese.
La campagna Grape Escapes di ST è organizzata in collaborazione con Swiss Wine Promotion, l’ente nazionale di promozione dei vini svizzeri. SWP è stata incaricata dall’Interprofessione della vite e del vino (IVVS) di rafforzare l’immagine del vino svizzero in Svizzera e all’estero. ST e SWP hanno stipulato un accordo contrattuale per promuovere l’enoturismo dal 2018.