L’Ufficio Presidenziale e il Comitato Direttivo della Regio Insubrica durante la loro recente riunione, si sono per prima cosa aggiornati sulla situazione sanitaria e sui prossimi passi per l’attivazione del Green Pass UE, il certificato vaccinale europeo che renderà più semplici gli spostamenti tra Stati che dovrebbe essere compatibile con il certificato Covid svizzero.
Per l’occasione, la dott.ssa Monica Muci, Autorità di gestione del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera, ha presentato la diagnostica territoriale elaborata dall’istituto BAK Economics di Basilea, adottata dal Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg il 31 maggio scorso, che servirà da riferimento per l’elaborazione della Programmazione Interreg 2021–2027.
Grande spazio è stato dedicato al rilancio turistico della regione dei tre laghi, allo sviluppo della mobilità dell’area e alla realizzazione del corridoio europeo TEN-T Genova-Rotterdam.
In questo ambito l’Ufficio Presidenziale ha approvato il concetto e il finanziamento degli Stati Generali del Turismo e della Cultura dell’Insubria, che si svolgeranno, se il quadro generale lo permetterà, nella primavera 2022 nella città di Novara, evento che sarà preceduto da sei atelier che si terranno nei territori della Regio Insubrica. Si tratta di un progetto di rilevanza strategica per il territorio transfrontaliero e in particolare per la regione dei laghi, che punta a sviluppare un modello di governance turistico-culturale, che sappia anche fornire degli spunti progettuali con importanti ricadute sul territorio, nell’ottica della prossima programmazione Interreg Svizzera-Italia 2021-2027.
Alla riunione erano presenti l’Assessore della Regione Piemonte e Presidente della Regio Insubrica, Matteo Marnati, il Consigliere di Stato del Cantone Ticino, Norman Gobbi, e l’Assessore di Regione Lombardia, Massimo Sertori, nonché i rappresentanti delle Province di Como, Lecco, Varese, Verbano Cusio Ossola e della Città di Lugano.