Possiamo definire quali saranno le principali linee guida lungo le quali sarà indirizzata la strategia di intervento di Lugano Region nel corso del 2020?

«Abbiamo definito un piano strategico quadriennale in base al quale sono stati individuati 12 campi di attività intorno a cui focalizzare le nostre attività al fine di promuovere il nostro territorio rispetto ai diversi target di riferimento e ai Paesi di provenienza. Teniamo conto del fatto che la metà circa dei nostri visitatori proviene dalla Svizzera interna (47% circa del totale) seguiti da ospiti dall’Italia (9%), dalla Germania (8%%), , dagli Stati Uniti (6%), dai Paesi arabi, dalla Cina, dalla Gran Bretagna e via via da tutto il mondo. In ogni modo, le nostre azioni sono poi condizionate da eventi geopolitici esterni o, nelle ultime settimane, di carattere sanitario, come nel caso della Cina».

Nel dicembre del 2020 è prevista l’apertura della galleria di base del Ceneri. Quale impatto vi aspettate che questo nuovo collegamento possa avere sul turismo ticinese?

«AlpTransit ha indubbiamente incrementato le presenze sul territorio, ma ciò non si è necessariamente tradotto in un aumento dei pernottamenti a Lugano. In altre parole, ci stiamo muovendo promuovendo varie iniziative affinché l’immagine della città in Svizzera interna diventi più viva, dinamica, di tendenza, valorizzando oltre all’attività di un’istituzione come il LAC, tutta una serie di eventi nel campo della musica, delle gallerie d’arte, dello spettacolo, dell’intrattenimento, dell’enogastronomia o delle feste popolari, affinché il turista proveniente da Zurigo o da Milano scelga di fermarsi più a lungo a Lugano. Analoghe considerazioni andranno fatte anche per la galleria del Ceneri e in tal senso ci stiamo muovendo nei confronti di potenziali visitatori provenienti anche da Berna o da Basilea, oltre che dalla Svizzera romanda».

Le questioni ambientali rivestono ormai a tutti i livelli un’importanza sempre maggiore. Nella prospettiva di un turismo consapevole e rispettoso dell’ambiente quali sono le iniziative che intendete intraprendere a breve e medio termine?

«La tutela dell’ambiente rappresenta una problematica talmente importante che dovrebbe vedere impegnati tutti, cittadini e aziende, operatori del settore turistico, istituzioni e, naturalmente anche enti come il nostro in azioni concrete condivise e tra loro coordinate. Nello specifico poi, oltre a promuovere comportamenti virtuosi al nostro interno per la sostenibilità e il risparmio energetico, sosteniamo con vigore tutte le iniziative a favore di una mobilità lenta e non inquinante e, su un altro versante, cerchiamo di valorizzare il consumo di prodotti tipici del Ticino e a chilometro zero».

Quali sono i principali eventi in calendario per il trimestre marzo-maggio 2020?

«Basta consultare sul nostro sito i top eventi annunciati per i prossimi mesi per rendersi conto della ricchezza di appuntamenti che ci attendono. Mi sembra in ogni caso importante sottolineare che i filoni lungo i quali la città intende muoversi sono soprattutto due: quello artistico e culturale, dove spicca il programma di esposizioni d’arte e di concerti ed eventi musicali legati al LAC e al MASI; e quello che potremmo definire “Lugano Outdoor”, con un intenso programma, in città e nel territorio circostante, di manifestazioni legate alla corsa, al camminare e alla bicicletta: ricordiamo tra gli altri il Lugano Trophy, Raiffeisen Walking Lugano, la Stralugano, il Lema Trail, il Tamaro Trophy, o il Capriasca Challenge»

Anche quest’anno avete programmato un’intensa attività di promozione sui mercati esteri. In particolare, cosa vi attendete dalla presenza di Lugano Region a EXPO Dubai 2020?

«Parteciperemo a EXPO Dubai nell’ambito delle attività di promozione programmate con Svizzera Turismo perché riteniamo che possa rappresentare un’ottima occasione per far conoscere Lugano e la sua regione su un mercato particolarmente interessante come quello costituito dai Paesi arabi. E nell’ambito delle attività di promozione della città sui mercati esteri vorrei ricordare anche la partecipazione alla campagna annuale Swiss Cities dove sarà evidenziato il ruolo culturale di Lugano con particolare riferimento alle forme di Urban Art, documentate anche da un apposito video, che tanto interesse riscuotono soprattutto presso le generazioni più giovani».

Sul piano della comunicazione rinnoverete anche quest’anno la collaborazione, in veste di testimonial, con Nino Schurter?

«Abbiamo rinnovato l’accordo con Nino Schurter e confezionato un nuovo video per illustrare gli itinerari da lui percorsi in mountan bike. Nino sarà poi presente in veste di testimonial e ospite d’onore all’evento Lugano Bike Emotions mentre altre iniziative sono previste per valorizzare questa che riteniamo essere una grande risorsa del nostro territorio. A questo proposito va segnalata anche la definitiva sistemazione del percorso Lugano Bike – Nr. 66, uno dei trail più belli del Ticino che si snoda in cresta attorno alla Val Colla sopra Lugano, attraversa i collinosi boschi del Malcantone e prosegue sul maestoso Monte Tamaro . Il percorso offre ai ciclisti di ogni livello un’esperienza stimolante e un panorama davvero grandioso».