Direttore Massimo Boni, il successo riscosso dal progetto portato avanti nel corso degli ultimi anni vi sta ripagando di tutti gli sforzi compiuti…

«Direi proprio di sì. La nostra regione è oggi la destinazione con la maggiore densità di itine­rari ufficiali in tutta la Svizze­ra. Per ottenere questo risultato abbiamo allestito all’interno del nostro ente turistico una squadra responsabile del territorio, che si occupa tutto l’anno della gestione della rete dei sentieri ciclabili cantonali e che collabora con il centro di competenza cantonale MTB. Sia che si tratti di impervi sentieri di montagna o di più agevoli circuiti segnalati, in tutti i casi i bikers possono scoprire itinerari dove fare il pieno di energia in sella alla propria bici e lasciarsi affascinare dai bellissimi panorami che il nostro territorio è in grado di offrire, tra vet­te e valli, sponde del lago e un clima mediterraneo tutto l’anno: abbiamo davvero una ampia gamma di proposte a disposizione per ogni livello di difficoltà e preparazione tecnica».

Nel disegnare i diversi percorsi avete tenuto conto anche della sempre maggiore diffusione delle e-MTB?

«La nostra destinazione turistica propone anche un’ampia offerta di percorsi per e-MTB suddivisa in facile/media e media/difficile. Tutti hanno la possibilità di andare in MTB, la pedalata assistita permette di fare cose che con quella meccanica sarebbero impensabili. Itinerari epici e/o mete affascinanti diventano alla portata di tutti. La consapevolezza dei propri limiti permette di avventurarsi in un territorio variegato in sicurezza. Con lo scopo di rendere possibile la ricarica della propria e-MTB lungo tutta la rete di tracciati di e-MTB, sono state allestite molteplici stazioni di ricarica, distribuite in tutta la regione del Luganese. In questo modo è possibile percorrere le distanze più estese e raggiungere i luoghi più discosti in sella alla propria e-MTB, così da rendere il soggiorno ancora più avventuroso».

La nostra regione ha a disposizione una Lugano Bike Nr. 66. Di che cosa si tratta?

«Uno dei single trail più belli del Ticino si snoda in cresta attorno alla Val Colla sopra Lugano, prosegue sul maestoso Monte Tamaro e attraversa i collinosi boschi del Malcantone. Il percorso,  definito anche “the legendary trail”, è scelto per allenarsi dai campioni della mountain bike Nino Schurter e Filippo Colombo e offre ai ciclisti di ogni livello un’esperienza stimolante e un panorama mozzafiato. Il percorso si distingue per le diversità che emergono affrontando prima il tracciato tra il Monte Brè e Rivera, in seguito quello del Malcantone. Varietà e attrattività del paesaggio, vaste aree boschive e alpeggi contraddistinguono l’intero itinerario. Il percorso tocca direttamente alcune tra le più apprezzate montagne della regione, il Monte Brè, il Monte Bar e il Monte Tamaro, ma consigliamo pure la risalita con la cabinovia sul Monte Lema. Quattro montagne che offriranno più prospettive su un panorama molto variegato che spazia dalla città di Lugano e dal suo lago, alle Alpi bernesi e vallesane, al lago Maggiore, e alla confinante Italia. Un’offerta dunque con caratteristiche naturalistiche, panoramiche, storiche e culturali. Con questo itinerario si è sfruttato tutto il potenziale della rete regionale di MTB, pochi tour ciclistici in Svizzera sono così variegati». 

Possiamo citare qualche altro percorso particolarmente affascinante?

«Non c’è che l’imbarazzo della scelta. “La via dei sapori” è un viaggio che porta a scoprire il tesoro naturalistico e i sapori del territorio della Capriasca. Svariati itinerari conducono ad alpeggi e capanne, dove gustare formaggi, salumi e altri prodotti a km 0, ma anche scoprire tutti i segreti della loro produzione. La “Castagno Bike” consente invece di scoprire la bellezza dall’Alto Malcantone, una regione con molto verde nelle immediate vicinanze di Lugano che tocca villaggi, prati, selve castanili e boschi di betulla. I ruscelli sono una costante di questo percorso. I tabelloni del «Sentiero del Castagno» forniscono informazioni sui castagneti, sulla lavorazione di questo legno e sulle castagne. E, ancora, la “Vicania Bike Nr. 351” propone un’escursione alla scoperta dell’affascinante penisola alla periferia di Lugano. Lungo il percorso non si potrà rimanere indifferenti al fascino della zona di Torello che comprende la chiesa con il convento, la vecchia masseria e i prati circostanti, della chiesa della Madonna d’Ongero con la Via Crucis, dell’Alpe Vicania e, poco prima di Carona, dal Parco botanico San Grato».

Anche il prossimo anno Lugano Bike Emotions sarà una grande festa per tutti gli appassionati di ciclismo…

«Dal 5 al 7 aprile 2024 avrà luogo la settima edizione di Lugano Bike Emotions, un vero e proprio festival della bicicletta con un grande Expo nelle piazze del centro e sul lungolago dove importanti marchi delle due ruote, e non solo, presenteranno le diverse novità accogliendo tutti gli appassionati. Vi sarà la possibilità di assistere a varie competizioni con atleti di alto livello, ma il folto programma prevede anche attività alla portata di tutti e non mancherà anche un’ampia offerta gastronomica, esposizioni di bici vintage, numerosi spettacoli e concerti, e tanto altro divertimento».

Per la promozione dell’offerta mountain bike della regione del Luganese vi siete affidati ad un testimonial d’eccezione come Filippo Colombo…

«Questo grande ciclista ticinese, che ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di mountain bike (2021) e ha partecipato alle Olimpiadi di Tokyo (2021), fin dall’inizio della sua carriera professionistica si è sempre allenato regolarmente lungo gli itinerari del Luganese. Abbiamo perciò scelto di puntare sulle sinergie tra la sua conoscenza e il suo profondo legame con il territorio, grazie a cui Filippo Colombo può rappresentare in modo eccellente l’offerta mountain bike della nostra destinazione, con l’obbiettivo di promuoverla a livello svizzero, europeo e internazionale. Le iniziative di promozione prevedono attività congiunte sui rispettivi canali social media, sulle piattaforme digitali e tramite gli eventi sportivi del Luganese».