Il 2022 è stato internazionalmente riconosciuto come l’anno del rilancio del settore turistico. Un’analisi svolta dall’American Express Travel ha analizzato le motivazioni e le considerazioni dei viaggiatori, nonché le tendenze che stanno determinando il futuro dei viaggi. Stando ai dati raccolti cresce la volontà di essere più responsabili, soffermandosi sullo scopo del viaggio che deve avere un impatto positivo sulla comunità. L’81% degli intervistati, infatti, concorda sul fatto che desidera viaggiare in destinazioni in cui possa immergersi nella cultura locale. Mentre il 62% vuole essere più attento a dove e come viaggia.

Questo significa che i turisti preferiscono spendere i propri soldi in piccole attività locali e durante il loro soggiorno dedicare del tempo per visitare e scoprire la cultura, gastronomia compresa, del posto oltre che svolgere attività all’aria aperta. Nei prossimi anni poi si prevede una crescente attenzione al proprio impatto sia in termini ambientali sia sociali.

I nuovi turisti esprimono il desiderio di immergersi nel contesto culturale e culinario in cui si trovano. In questo ambito, prosegue Ticino Land of Stars, il progetto di Sapori Ticino dedicato ai ristoranti stellati.

L’enogastronomia è uno dei principali motivi che spingono il turista a scegliere il Ticino come meta per le proprie vacanze. Avere un numero così importante di ristoranti stellati sul nostro territorio cambia quindi qualcosa a livello turistico?

Simon V. Jenny: «Si tratta certamente di un valore aggiunto che permette di gustare la nostra cucina in maniera estremamente variegata, passando dal grotto più tradizionale arrivando fino alla rivisitazione stellata, e toccando quindi un target molto diversificato.

Simon Spiller: «La varietà e la qualità dell’offerta gastronomica ticinese ha un impatto positivo sulla nostra regione e rende il Ticino una destinazione popolare. Qui si può mangiare bene sia in un semplice grotto che in un ristorante stellato». 

Che ruolo ha l’offerta enogastronomica all’interno della vostra struttura?

Simon V. Jenny: «L’enogastronomia per noi ha un ruolo indispensabile, in quanto ci permette di trasmettere uno dei cardini principali della nostra filosofia, ovvero il farm to table. Nella nostra offerta enogastronomica siamo molto legati al territorio che ci circonda. Infatti, offriamo in grandi quantità prodotti provenienti dal nostro orto e dalla nostra cantina vitivinicola con specialità agricole Terreni alla Maggia, i cui vigneti e campi circondano la nostra struttura, permettendo di vivere un’esperienza unica. Inoltre, nella nostra struttura offriamo possibilità di ristoro adatte ad ogni palato ed esigenza: dallo snack in spiaggia all’esperienza indimenticabile nella nostra Locanda Barbarossa». 

Simon Spiller: «L’offerta enogastronomica gioca un ruolo importante all’Hotel Eden Roc. Disponiamo di 4 diversi ristoranti con diversi concetti gastronomici. Gli ospiti hanno quindi un’ampia scelta di scoperte culinarie e di degustazioni di vini pregiati» 

Come è cambiata la vostra clientela, se è cambiata, dopo la stella Michelin?

Simon V. Jenny: «Da sempre la nostra clientela è stata anche alla ricerca di un’esperienza culinaria di alto livello. Ricevere la stella Michelin è stata per noi una conferma della qualità della nostra offerta, che continuiamo a coltivare e innovare». 

Simon Spiller: «È troppo presto per dare un giudizio, perché abbiamo ricevuto la seconda stella Michelin solo alla fine della scorsa stagione, quando il team de La Brezza si è trasferito al Grand Hotel Tschuggen per l’inverno e abbiamo chiuso il ristorante La Brezza ad Ascona. Tuttavia, la seconda stella Michelin ha avuto un grande impatto sulla percezione del nostro hotel, perché la percezione di alta qualità è aumentata».

Le esigenze del luxury traveller sono cambiate nell’ultimo periodo?

Simon V. Jenny: «La nostra clientela ha sempre apprezzato i grandi spazi, il verde, la tranquillità e la pace che possiamo offrire nella nostra struttura. Come potete immaginare, negli ultimi anni questo è diventato ancora più importante. Inoltre, notiamo sempre di più un’attenzione della clientela verso un soggiorno sostenibile, tematica per noi sempre considerata indispensabile».

Simon Spiller: «Le esigenze dei viaggiatori di lusso sono cambiate. Il tema della sostenibilità è sempre più al centro dell’attenzione. Le esperienze di vacanza uniche sono in primo piano e sono più importanti del prodotto/materiale. Anche il comportamento alimentare è cambiato. Ci sono sempre più persone che mangiano vegano o vegetariano. Il cliente vuole desidera una accoglienza personalizzata e vuole percepire che le sue esigenze sono comprese. Sono quindi necessarie autenticità e una comunicazione diretta e personale. Questo proprio perché sono richieste emozioni autentiche». 

Dalla vostra postazione privilegiata, come vedete il futuro del turismo? 

Simon V. Jenny: «Notiamo che i clienti sono sempre più attenti alla scelta della struttura, assieme alla varietà di servizi offerti. Come ben dite, l’enogastronomia gioca un ruolo sempre più importante, ed è per questo che diversifichiamo la nostra offerta anche in questo ambito, ponendo un forte accento sulla sostenibilità».

Simon Spiller: «La maggiore consapevolezza delle persone sui temi della sostenibilità, del cambiamento climatico, ecc. cambierà certamente il comportamento di viaggio dei turisti. Le persone potrebbero volare di meno e viaggiare verso destinazioni più vicine in modo più sostenibile. Forse alcune destinazioni turistiche decideranno anche di ridurre o limitare il numero di turisti in arrivo, ad esempio per ridurre i rifiuti, la mobilità, per non sovraccaricare le strutture e per ristabilire un equilibrio biologico».

Il turismo di lusso avrà un ruolo sempre più importante?

Simon V. Jenny: «Riteniamo che per la destinazione sia indispensabile avere una varietà di offerta che possa coprire le necessità di tutte le categorie turistiche. Il Ticino offre tutto questo, passando dalle esperienze locali più tradizionali ad un’esperienza più esclusiva e particolare che rientra appunto nel turismo di lusso». 

In questo contesto cosa pensate del progetto Ticino Land of Stars? 

Simon V. Jenny: «Questa iniziativa incrementa la visibilità rendendo più fruibile il paesaggio enogastronomico stellato del Ticino. Collaborare ci permette di raggiungere un pubblico più ampio, rendendo la nostra offerta ancora più attrattiva».

Simon Spiller: «È sicuramente utile commercializzare efficacemente i risultati culinari del Ticino e metterli sotto i riflettori insieme alle fantastiche esperienze naturali del nostro cantone. È bello promuovere i giovani chef di talento e far conoscere il Ticino a più persone.

Quando si parla di qualità e valore aggiunto, tutti possono trarne vantaggio. Non desideriamo un turismo a basso costo, in cui i turisti vengono in Ticino senza consumare o soggiornare. Ci deve essere un giusto equilibrio tra il dare e il ricevere».

Quali sono le nuove strategie, quali le attività su cui avete scelto di concentrarvi?

Simon V. Jenny: «Continuiamo certamente a sviluppare la nostra offerta in una direzione ancora più sostenibile e basata su prodotti provenienti dai nostri giardini, da produttori locali e regionali. In questo modo possiamo sfruttare maggiormente anche le sinergie derivanti dal nostro One Resort – comprendente appunto Castello del Sole e Terreni alla Maggia. Coronazione di questa strategia è il nostro Mercato del Gusto, che si terrà domenica 4 giugno e combinerà la cucina stellata con produttori locali». 

Simon Spiller: «L’Hotel Eden Roc e i suoi hotel gemelli ad Arosa e St. Moritz ha creato il programma “Mouving Mountains” che combina 5 pilastri essenziali per una vita sana, piena di gioia e vitalità: Move – Esercizio fisico per ripristinare la vitalità, immersione nella natura, offerta yoga; Play – escursioni e avventure che hanno in mente puro divertimento indimenticabile per conoscere meglio la regione intorno all’hotel come Tavolata a Corippo, pesca sul Lago Maggiore, escursione all’alba, parapendio, wakeboarding sul Lago Maggiore; Nourish- alimentazione corretta, ingredienti selezionati della regione, nutrienti, sani e gustosi; Relax -Effetto curativo di sonno e riposo, rilassamento, SPA con prodotti biologici; Esperienza di sonno ottimale con aromaterapia, tè speciali, Dream Butler; Give -Impegno per la protezione dell’ambiente, Tschuggen Collection AG è climaticamente neutrale dal 2019 e sostiene progetti di protezione del clima in Svizzera e nei paesi in via di sviluppo».