Attraversando il centro di Zurigo, tra ampie vie e ponti che si specchiano nelle acque del fiume Limmat, si scorgono tornanti che risalgono la collina ad est della città. Circondato da una distesa sconfinata di alberi e sentieri che si addentrano nell’Adlisberg, il The Dolder Grand si innalza su una superficie di oltre 40.000 metri quadrati. Gli spazi esterni sono costellati da magnifiche sculture di Henry Spencer, Takashi Murakami e Niki de Saint Phalle e non manca un esteso campo da golf di 9 buche, a disposizione dei suoi ospiti.

Entrando nell’hotel, dopo essere stati piacevolmente accolti da Joachim Schweier
Senior Marketing & Communications Manager, si scorge che a destra della hall, verso la zona bar altre importanti opere d’arte sono appese alle pareti e all’angolo del bancone sembrerebbe che un uomo accasciato a terra abbia avuto un mancamento. Avvicinandosi ci si imbatte invece con stupore in una scultura dell’artista Duane Hanson, “Traveller”; scendendo verso il piano inferiore nella zona del ristorante Salz altre imponeneti opere d’arte sono appese alle pareti e dominano al centro dei saloni di accoglienza. Insomma al The Dolder Grand l’arte la si resipra ovunque.

Le suite premium che si estendono su centinaia di metri quadrati, alcune su due piani, si ispirano ciascuna ad uno specifico “mecenate”, come la Suite Maestro, dedicata al direttore d’orchestra Herbert von Karajan, ricca di spunti musicali, tra cui un pianoforte a coda; o la Masina Suite, che prende il nome dall’attrice italiana degli anni Cinquanta Giulietta Masina, moglie del regista Federico Fellini. Allo stesso tempo, la Carezza Suite è una delle più spettacolari suite al The Dolder Grand, ispirata allo scultore Alberto Giacometti, con i suoi 230 mq di eccezionale eleganza all’ultimo piano, progettata con il colore oro e con materiali come pietra e legno, per soddisfare i gusti degli ospiti arabi. I personaggi storici che hanno soggiornato in questa oasi di bellezza e relax sono stati, tra gli altri, Winston Churchill, Thomas Mann, Albert Einstein, lo Scià di Persia, Henry Kissinger, John Wayne, Sophia Loren, Roger Moore, Artur Rubinstein, Nelson Mandela, Elizabeth Taylor, Michael Jackson, Luciano Pavarotti, il Principe Filippo e Mikhail Gorbachev, il Principe Carlo e in tempi più recenti il Principe William e Leonardo Di Caprio, oltre al leggendario regista David Fincher.

Il The Dolder Grand fu costruito tra il 1897 e il 1899, su progetto dell’architetto Jacques Gros e fu inaugurato ufficialmente il 10 maggio 1899, con successivi ampliamenti rispettivamente nel 1924 e nel 1964.  Ma quando l’imprenditore Urs. E. Schwarzenbach diventa azionista di maggioranza della società che gestisce l’hotel, nel 2001 vengono effettuati lavori di ristrutturazione su progetto dell’architetto di fama internazionale Norman Foster, il quale suggerisce di rimuovere tutti gli edifici costruiti dopo il 1899, ripristinando la storica costruzione principale e riportando la facciata al suo aspetto originale, che viene rinforzata con una struttura d’acciaio, mentre nel 2005 si celebra la posa della prima pietra per la costruzione del nuovo The Dolder Grand. Foster cognuga sapientemente lo storico edificio principale dell’hotel del 1899 con moderni elementi architettonici. Nell’aprile 2008 viene riaperto il The Dolder Grand come nuovo resort cittadino che oggi vanta 175 lussuose camere e suite e una SPA che ha vinto numerosi premi, tra le più esclusive della Svizzera.

Con una superficie di oltre 4.000 metri quadrati, offre trattamenti e servizi per il benessere per soddisfare ogni esigenza. Oltre alla SPA, è disponibile un’area con piscina, una terrazza con idromassaggio e una palestra attrezzata con macchinari Tecnogym di ultima generazione. Il The Dolder Grand è un hotel 5 stelle membro dei Leading Hotels of the World e di Swiss Deluxe Hotels. La struttura è considerata uno dei monumenti più famosi di Zurigo.

The Dolder Grand

Kurhausstrasse 65

8032 Zurigo

Tel. +41 (0) 44 456 60 00

www.thedoldergrand.com