Chi vuole visitare Bardolino per conoscere la storia e la cultura della località gardense può dedicare una giornata al suo centro storico: le case, costruite ed abitate da pescatori, furono edificate a lisca di pesce, una dietro l’altra a partire dalla prima che sorge sulla spiaggia. Le vie furono tracciate perpendicolarmente al litorale per agevolare il trasporto delle barche mettendole al sicuro davanti a casa. Sono proprio queste antiche abitazioni, gli spazi lastricati davanti agli usci, le strade piene di fiori, oggi adibite anche a negozi di souvenir o gelaterie, che rivelano l’attuale vocazione turistica degli abitanti.
I turisti troveranno a Bardolino anche le attrezzature per tutti gli sport acquatici, gli appassionati della bicicletta diversi chilometri di piste ciclabili che costeggiano il lago di Garda, mentre gli amanti del green vari campi di golf.
I ristoranti locali offrono menù che comprendono ricette con il freschissimo pesce di lago, contornato da verdure dei colli circostanti condite con olio del Garda DOP, rinomato per leggerezza e delicatezza: il tutto accompagnato dal vino locale, il famoso Bardolino. Chi invece anela ad una più riposante vacanza, può tuffarsi nelle acque pulitissime e prendere il sole su una delle belle spiagge oppure soggiornare in una struttura dedicata al benessere.
È stato proprio il mio caso. Grazie all’organizzazione di un viaggio stampa promosso da 88Studio – Ufficio stampa & PR con sede a Milano e Lugano, ho avuto modo di conoscere lo splendido Aqualux Hotel SPA Suite & Terme Bardolino, del gruppo Worldhotels, con un’anima green testimoniata dalla prestigiosa certificazione ClimaHotel. La costruzione si avvale infatti di materiali bio-compatibili, impiega energie rinnovabili e utilizza software gestionali che controllano il risparmio energetico idrico e l’insonorizzazione naturale.
Le 125 camere (di cui 18 suite) sono moderne ed essenziali, dai colori naturali caldi e avvolgenti, e sfruttano i principi dettati dall’ecoclimatizzazione per la veicolazione dell’energia naturale senza utilizzo di radiatori e condizionatori. L’aria è quindi salubre, sana e invoglia a svolgere molteplici attività.
Ma addentriamoci nel cuore di Aqualux Hotel SPA Suite & Terme per provare tutte le esperienze a contatto con l’acqua. Le piscine sono otto, interne ed esterne con percorsi di acqua corrente, aree dedicate al nuoto, stazioni idro e aeromassaggio e una vasca salina dedicata al relax. Una vasca esterna di 250 mq comunica con un’altra vasca interna raggiungibile a nuoto.
Durante i mesi estivi il bar della piscina è perfetto per piacevoli momenti di tranquillità e la terrazza costituisce il luogo ideale dove intrattenersi per una pausa pranzo immersi nel verde. Inoltre vi sono 1000 mq dedicati al benessere e alla bellezza con cabine per trattamenti, idroterapia e fangoterapia, una SPA privata, saune, bagni a vapore, una fontana di ghiaccio, un calidarium e un solarium e un’area riservata esclusivamente alle donne con sauna divano e bagno al vapore. Numerosi sono i trattamenti proposti dalla SPA, i massaggi, i bendaggi, le maschere, le azioni viso e corpo mirate, le applicazioni con differenti finalità.
Per chi desidera mantenersi in forma, il centro AquaFitness è equipaggiato con attrezzature cardio e isotoniche di ultima generazione, un competente personal trainer è a disposizione per dare consigli e suggerimenti.
A completare ulteriormente l’offerta di benessere, una varietà di trattamenti che utilizzano l’acqua termale della fonte “San Severo”, come la balneoterapia con e senza idromassaggio Si tratta di un’acqua batteriologicamente pura, particolarmente ricca di calcio, magnesio e bicarbonati, che scaturisce da una profondità di oltre 300 metri.
La struttura ha creato anche una linea di prodotti cosmetica Aquoleux che nasce dalla innovativa combinazione tra l’acqua termale e l’acqua di olive proveniente dal frantoio “Olio Viola”, che utilizza le migliori olive frante subito dopo la raccolta e che prende il nome dalla famiglia Viola, proprietaria di Aqualux Hotel dal 1950.
E dopo avere frequentato l’area benessere, viene sempre molto appetito. Il ristorante Italian Taste, permette un viaggio nella cucina italiana più autentica, mentre Evo, aperto anche ad una clientela esterna, si avvale della ricerca gourmet dello chef Simone Gottardello: con un menu à la carte si puà assaporare ricette ricche di sapore ma volte al benessere, che valorizzano le materie prime del territorio, privilegiando cotture brevi e accostamenti innovativi. Anche l’area bar è aperta alla clientela non residente, le proposte beverage e i cocktail si abbinano ai piatti di una cucina “pret à manger”, privilegiando cibi leggeri e spuntini veloci. Inoltre nella Cigar Lounge, è possibile abbinare sigari a liquori da meditazione.
Per il mondo congressuale e una clientela business, Aqualux offre 1200 mq composti da molte sale di differenti metrature, attrezzate con dotazioni di ultima generazione. Il centro congressi rappresenta un punto di riferimento per la richiesta congressuale della zona del Lago di Garda.
Infine, per chi volesse anche vivere una wine experience e un wine tasting, consigliamo una visita alla sede Masi Tenuta Canova a Lazise del Garda. La visita della tenuta inizia dalla postazione “belvedere”, con un’incantevole panorama che spazia dai vigneti alle colline della Valpolicella, fino alla montagna. A seguire si prosegue con una visita al fruttaio, dove le uve appassiscono prima della pigiatura e alla cantina dove affina il celebre Campofiorin. Dopo una visita all’emozionante Wine Discovery Museum, si conclude con una degustazione guidata nell’accogliente Wine Bar. La storia delle Cantine Masi inizia nel 1772, quando la famiglia Boscaini acquista pregiati vigneti nella piccola valle denominata “Vaio dei Masi”. Da qui prende il nome l’Azienda, tuttora di proprietà della famiglia che, dopo oltre 200 anni di appassionato lavoro, porta avanti l’azienda con la sesta e settima generazione. Riferimento nell’arte della produzione di Amarone a livello mondiale, Masi tramanda e innova constantemente la tecnica dell’appassimento delle uve, conosciuta sin dai tempi degli antichi Romani.