La chef ha stupito con le sue innovative proposte: nel menu tanta tecnica e tante verdure della laguna. Ortaggi che hanno un sapore diverso grazie alla salinità del mare. Un condimento naturale che rende tutto più buono. Anche il burro presentato a tavola con un fantastico pane integrale con lievito madre è stato montato all’acqua di mare.

Il menu

In coppia con Francesco Brutto, ha sviluppato una cucina sostenibile e golosa. La cena è cominciato con la Leccia, pesce azzurro tipico dell’Adriatico, con zucca, cetriolo giallo e senape, per poi provare l’antica tecnica di fermentazione kimchi, importante per conservare tutti gli aspetti nutrizionali degli ingredienti ed esaltare i sapori, con Lenticchie mantecate, merluzzo e nasturzio. Plin molto originali sono stati proposti con l’arrosto di ghiozzo, altro tipico pesce della laguna, nocciole, erbe adriatiche.  Nei piatti proposti si sono invertiti i ruoli: le verdure non erano più contorn, ma ingrediente principale accompagnate da pesce, come nell’Insalata e sogliola.

Un’esplosione di gusto davvero indimenticabile è stata provata dagli ospiti anche con il Sedano rapa, mandorla e timo al limone.

Per dessert un inedito Monte Bianco di patate dolce con koji d’orzo, il fungo magico della cucina giapponese per amplificare i sapori ed avere un profumo dolce e simile al lievito, con sentori di castagna e agrumi.

I vini

Uno stile di cucina giovane e sostenibile, che è stato esaltato dagli abbinamenti con i vini della Tenuta di Morcote: Castello di Morcote Bianco, Bianco di Merlot Ticino DOC 2020, Castello di Morcote, Merlot del Ticino DOC, 2019 e Bianca Maria, Bianco di Merlot, Ticino DOC, 2020.