“A dieci mesi esatti dal primo colpo di piccone – spiega Monica Besomi, Head of Marketing & Communication e Vice-Director della FMG – il Buffet Bellavista è di nuovo pronto ad accogliere gli escursionisti provenienti da ogni dove, e tutti coloro i cui ricordi sono legati al Monte Generoso”.
E prosegue: “Siamo testimoni di un altro importante traguardo raggiunto dalla Ferrovia Monte Generoso, grazie alla volontà della direzione che ha seguito con particolare dedizione i lavori e al sostegno del Percento culturale Migros che ha investito un altro milione di franchi a favore del turismo del Mendrisiotto e del Ticino”.
La ristrutturazione del Buffet Bellavista
Il team di professionisti incaricati alla ristrutturazione e formato dall’ingegner Luigi Brenni, ingegnere strutturista di Mendrisio, dall’Arch. Michela Pagani di Balerna e dall’ Arch. Désirée Rusconi di Mendrisio, ha puntato, in accordo con la direzione della FMG, ad un restauro conservativo nel rispetto della storia di quest’edificio.
“Tante sono state le sfide – spiega Luigi Brenni, soprattutto quella di voler mantenere la struttura lignea interna risalente alla fine ‘800 e l’aspetto esterno attuale che tutti (ri)conoscono. Questa scelta ha imposto nella fase iniziale interventi strutturali localizzati e l’inserimento di elementi in acciaio in simbiosi con quelli esistenti in legno per accrescere stabilità all’edificio. Una scelta che ha premiato, restituendo alla collettività il ‘Buffet de la gare’ di fine ‘800 con la sua antica bellezza, nel rispetto delle moderne esigenze, ma soprattutto dell’ambiente e del territorio”.
II Buffet Bellavista
Accanto alla stazione e al binario completamente rinnovati, il nuovo Buffet Bellavista torna a essere il luogo ideale per una sosta dopo una passeggiata a piedi, per un pranzo con amici o per trascorrere qualche ora di quiete immersi nella natura. Al suo interno, i 160 mq disposti su due piani e collegati da una scala lineare, sono stati pensati per dialogare con il territorio.
“Abbiamo prestato grande attenzione alla qualità e alla genuinità dei singoli materiali tra cui il legno di castagno indigeno”, sottolinea l’Arch. Michela Pagani dello Studio Gaffurini Pagani Tresoldi di Balerna. “L’obiettivo – continua – è stato quello di ricreare l’atmosfera accogliente, ospitale e conviviale di allora dalla tinteggiatura delle pareti alle gelosie delle finestre, dai pavimenti al soffitto. Un’armonia che si perfeziona con il grande camino e le stufe, che sprigioneranno un calore confortevole, così come i grandi tavoloni, lungo i quali ci si siederà spontaneamente, fianco a fianco, occupando sedie di recupero, che sembrano essere sempre state lì”.
L’impianto di fitodepurazione per il trattamento delle acque reflue
Nuovissimo invece è l’impianto di fitodepurazione per il trattamento delle acque reflue, che si trova a pochi metri dalla struttura. Moderno, efficiente ed ecologico, questo ecosistema naturale vanta ottimi standard depurativi a costo zero. “Si tratta di una vasca, di circa 94 mq. dove la depurazione avviene grazie all’azione sinergica tra le radici delle rigogliose piante palustri che vi crescono, e la flora microbiologica presente nel substrato,” spiegano gli ingegneri ambientali della Oikos Swiss di Bellinzona. “Più semplicemente, le radici delle piante assorbono le acque, la depurano e la reimmettono nell’atmosfera dalle foglie. Oltre ad inserirsi in modo ideale nel paesaggio, per far funzionare il sistema di fitodepurazione bastano il sole e la forza di gravità, senza consumi energetici!”.
Il sindaco Cavadini e don Marco
Durante la cerimonia di inaugurazione, il Sindaco di Mendrisio, Samuele Cavadini, ha voluto rivolgere alla direzione della FMG, al suo CdA, ai progettisti e a tutti coloro che in questi mesi hanno lavorato alla ristrutturazione un ringraziamento speciale: “Ringrazio tutti per il garbo con cui è stato trattato il ripristino di questo luogo con il rispetto per il territorio e per la sua storia, elementi fondamentali sia per le istituzioni che per la collettività. Mi viene da citare il titolo di un famoso film ‘Back to the future’, perché è stato fatto un passo avanti ma è come se tornassimo indietro: Mi sembra di rivedermi sulla terrazza con mia nonna a bermi una gazzosa nelle innumerevoli estati che trascorrevano qui sul Generoso e non posso fare a meno di emozionarmi”.
Di buon auspicio e grande sensibilità sono state le parole di Don Marco che hanno preceduto la benedizione e il taglio del nastro: “Che i nomi di questo luogo non restino solo dei toponimi ma ci aiutino a vivere meglio la nostra vita quotidiana. ‘Bellavista’ non deve limitarsi al panorama, ma mi auguro che si riferisca alla nostra vista, allo sguardo con cui guardiamo il mondo e le persone intorno a noi e che ‘Generoso’ oltre alla bellezza della natura sia uno degli aspetti che ci caratterizzino tutti per il bene comune”.
Altre 4 giornate a porte aperte per il Buffet Bellavista
Il 22, il 23, il 29 e il 30 ottobre l’attrattiva delle porte aperte al Buffet Bellavista, si unirà allo sconto del 50% sui ticket per tutte le tratte, permettendo agli amanti del Monte Generoso di scoprire il nuovo look ecosostenibile dell’iconico Buffet.
Il bar e il ristorante saranno attivi con un’offerta semplice e ridotta. Infatti, la sua apertura ufficiale è prevista per il 25 marzo 2023, che con la fine dell’ultima fase dei lavori di ristrutturazione del binario, permetterà alla Ferrovia Monte Generoso di tornare ad includere nella sua stagionalità anche i fine settimana e le festività invernali.
Il Buffet Bellavista sarà disponibile anche per l’organizzazione di eventi privati e aziendali.
La Ferrovia Monte Generoso
La Ferrovia Monte Generoso è una delle più antiche ferrovie a cremagliera della Svizzera e dal 1941 è di proprietà della Migros. La sua conservazione si deve esclusivamente all’impegno personale del fondatore della Migros, Gottlieb Duttweiler. Oggi il Percento culturale Migros supporta la ferrovia a cremagliera, la struttura “Fiore di pietra” in vetta al Monte Generoso, progettata dall’architetto Mario Botta e il Camping Monte Generoso.
Il Percento culturale Migros è un impegno di Migros, ancorato nel suo statuto, dedito ad attività per la promozione della cultura, della società, dell’istruzione, del tempo libero e dell’economia.