Mantenere la stella Michelin ormai da vent’anni è, per la Locanda Orico, la garanzia di continuità nell’eccellenza, ciò che sottintende materie prime top di gamma, ricercate tra piccoli produttori, possibilmente locali ma non solo: inoltre sottintende grande passione e amore per il proprio lavoro. Dietro a tutto ciò c’è lo chef Lorenzo Albrici che ormai non ha bisogno di grandi presentazioni poiché è largamente conosciuto ed apprezzato ovviamente per la sua cucina anche al di fuori del Ticino, nonché per le sue frequentazioni televisive. Certo che la provata professionalità di Lorenzo, oltre alla lunga esperienza quarantennale ai fornelli, è dovuta alla fortuna di aver potuto lavorare a fianco di cuochi che rappresentano l’apogeo della gastronomia come, solo per citarne uno, Frédy Girardet.

La location

Le due sale del locale sono arredate con un’eleganza discreta senza ostentazione e i coperti che offre sono 30 per una brigata di cucina di cinque persone compreso lo chef, mentre il servizio in sala è garantito da tre collaboratori di cui due sono anche sommelier. Lorenzo, che ora di anni ne ha 55, ripercorre i quasi 25 anni a Bellinzona dicendo che: «In tutto questo tempo la cucina è cambiata, c’è stata un’evoluzione e me ne sono accorto leggendo i menù di un tempo e quelli di oggi. Ad esempio ho notato che oggi rispetto a ieri c’è un utilizzo più importante dei prodotti del territorio e personalmente tengo molto al legame col territorio in cui opero, e questo legame si rispecchia nella mia cucina con una continua ricerca e innovazione». Effettivamente anche l’approccio dei clienti al ristorante si è modificato, c’è una maggior consapevolezza dell’importanza di consumare prodotti regionali e stagionali, inoltre l’approccio alimentare è molto cambiato per diverse ragioni, vedi i vegetariani ed i vegani, poi l’aumento delle intolleranze e delle allergie, ragioni di cui un buon ristorante deve, almeno in parte, tenere conto.

Il menu della Locanda Orico

Noi come sempre ringraziamo per non avere problemi alimentari e nella carta della Locanda Orico troviamo sempre numerose e prelibate proposte: Nido di tagliatelle ai 30 tuorli, ragù di coda di manzo nostrana, gallinacci trifolati, frullato di basilico; Trancio di lucioperca pescato alle Isole di Brissago scottato, porretti e patatine novelle del nostro ortolano, intingolo alla santoreggia; Fagottini di pollo della Gruyère “pattes noir” affogati nel loro fondo di cottura, schiuma al curry indiano; Cocktail “Bellini” rivisitato in un semifreddo, grissini alla polenta corvina dei Terreni alla Maggia.

Oltre alla carta e al menù degustazione – un vero trionfo della buona cucina – il ristorante propone ogni mezzogiorno un business lunch con prodotti freschi di mercato, che comprende un antipasto, un piatto principale e un dessert oppure il formaggio e se si vuole rimanere ancora più leggeri si può semplicemente scegliere un solo piatto del giorno. Abbiamo chiesto a Lorenzo sulla sua partecipazione a diversi programmi televisivi: «Il mio impegno con le ricette per le trasmissioni televisive è stata un’esperienza interessante che mi ha dato molto, ma che ha richiesto molto del mio tempo libero, anche perché non tolgo del tempo al ristorante per fare televisione».

In conclusione un occhio alla carta dei vini denota sensibilità verso il territorio, con etichette di piccoli, medi e grandi (per il Ticino) produttori, con un’attenzione anche ai giusti ricarichi. Ovviamente non mancano vini pregiati del resto della Svizzera e di altre nazioni vinicole tra cui ovviamente Francia e Italia, con una scelta che spazia su circa 500 etichette. Nella scelta all’abbinamento più appropriato si è poi indirizzati dalla professionalità dei due sommelier.

Locanda Orico

Via Orico 13
6500 Bellinzona
Tel. +41 (0)91 825 15 18
www.locandaorico.ch