A chi ama la cultura del mangiar bene non basta un piatto preparato con tutti i crismi, ha bisogno dell’eccellenza a tutto tondo, ciò che vuol dire: amabilità e professionalità del servizio, eleganza e raffinatezza del luogo. L’insieme crea l’atmosfera, che si traduce nell’arte del saper vivere.

Tutto ciò si percepisce già varcando la soglia dell’Hotel Beau Rivage di Ginevra, un albergo che vanta una storia di famiglia lunga e prestigiosa e anche frequentazioni eccellenti che hanno potuto testare la bontà delle varie proposte culinarie. Il fautore o meglio il responsabile, ormai da oltre vent’anni, di tutte le proposte culinarie di questo grande albergo è l’executive chef Dominique Gauthier, titolare da circa 13 anni della stella Michelin nel ristorante “Le Chat-Botté” e di 18/20 punti della guida Gault & Millau che l’ha consacrato “Meilleur cuisinier suisse de l’année 2008”. Dunque “Le Chat-Botté” rappresenta l’eccellenza gastronomica dell’Hotel e le ragioni ci sono tutte con la semplice, si fa per dire, filosofia del simpatico ed empatico Dominique: «La mia formazione professionale si è svolta molto in Francia, quindi la base è classica e lo stile diventa mediterraneo e direi anche asiatico, grazie ai miei viaggi intorno al mondo, mentre privilegio i prodotti locali e se posso dire così, il “fil rouge” per me sono i tartufi diversi in ogni stagione e gli agrumi di cui esistono molte varietà».

Dopo questa definizione ci mettiamo a tavola per seguire i consigli dello chef Dominique e del sommelier Grégory Gallaj, mentre una piacevolissima sorpresa è rappresentata dal maître-direttore, finalmente una donna, Tiphaine Kroell, che con grande competenza e affabilità ha seguito l’intero servizio. Un doveroso amuse-bouche accompagnato da un calice di Champagne Deutz ha spianato la strada alla godenda.

Dapprima Coquille Saint Jacques, citron caviar et radis daïkon, in accompagnamento al Merlot “Roncaia” Vinattieri 2020; si prosegue con Saumon de Lostallo, caviar impérial de Sologne, sauce ponzu et shiso, con Savagnin Blanc “Barrique”, Villard & Fils, Genève 2020; Chevreuil sauvage d’Autriche, butternut, agrumes e poivre fumé, con un calice di Dame Noire, Les Balisiers, Genève 2018 (cuvée di Gamay e Pinot Noir); per terminare con una dolce poesia: Pomme cuite fondante à la vanille, crème glacée confiture de lait, accompagnata da Ermitage “Grain Nobles” de Leytron, Les Frères Philippoz, Valais 2019. La dolce ed entusiasmante poesia è opera del giovane chef patissier Kevin Ollivier, mentre il pane, tanto pericoloso quanto buono, è fornito dalla Maison Guerrazzi, a Carouge.

Per l’amante della gastronomia che vuole andare a fondo delle esperienze gastronomiche e capire da vicino il lavoro dei cuochi, c’è la possibilità di prenotare il cosiddetto tavolo dello chef, direttamente in cucina a “Le Chat-Botté”, con Dominique e la sua brigata. Un percorso entusiasmante e ricco di belle e buone sorprese. L’altra proposta culinaria dell’Hotel Beau Rivage è l’Albertine’s, un angolo raffinato e accogliente dove in modo informale si può gustare semplicemente un cocktail oppure un pranzo o una cena gourmet.

La carta delle vivande è allettante: Dim Sum di anatra o gamberetti oppure vegetariano; Tartare di manzo svizzero battuta al coltello; Taboulé di lenticchie, quinoa, legumi croccanti e melograno; Risotto ai funghi o al tartufo; Filetto di lucioperca del Lemano con lime; per dessert Paris-Brest con nocciole del Piemonte. Queste sono solo alcune delle pietanze dell’Albertine’s.

Nel periodo invernale, ecco la terza proposta che consiste nella “La Terrasse Alpine”, per chi vuole un’esperienza culinaria della tradizione svizzera. All’interno di vere gondole d’epoca affacciate sul lago di Ginevra, gondole che chissà quanti sciatori hanno portato sulle piste di sci, ci si accomoda per degustare una selezione di fondues speciali. Ovviamente le gondole sono riscaldate, comunque giacche e guanti caldi sono consigliati. Da ultimo c’è la carta dei vini di questo grande albergo, in cui in un’ottantina di pagine l’intenditore o il semplice amante del vino può scegliere il nettare che preferisce tra centinaia di etichette prestigiose, rinomate e anche rare con l’ausilio del sommelier.

Hotel Beau Rivage

13 Quai du Mont-Blanc
1201 Ginevra
Tel. +41 (0) 22 716 66 66
https://www.beau-rivage.com